
venerdì 18 settembre 2009
Dal M.V. del 16.09.09

giovedì 17 settembre 2009
Lezioni di dama su YOUTUBE

Lezioni di dama italiana ed internazionale
a cura del Gran Maestro Daniele Bertè
PRIMA LEZIONE DAMA ITALIANA
PRIMA LEZIONE DAMA INTERNAZIONALE
martedì 15 settembre 2009
3 DAME CONTRO 2 - difesa nel cantone
In questo caso il nero, tenendo unite le dame, fa perno sulla casella 23 (o 10) e il bianco deve cercare di formare dei triangoli di pedine e forzare un cambio vincente, vediamo come in due esempi:
esempio 1

Bianco muove: 1. 14-11 23-27 2. 15-19 24-28 3. 16-20 28-24 4. 11-15 BV
Nero muove: 23-27 ( se 24-28 15-20 BV ) 1. 14-19 BV
esempio 2

Bianco muove:1. 15-20 22-27 2. 14-11 23-28 3. 20-24 28-23 4. 11-15 27-31 5. 15-20 31-27 6. 24-28 23x32
7. 20-23 27x20 8. 16x23BV
Nero muove: 22-27 16-20 chiusura BV
giovedì 10 settembre 2009
Dal Messaggero Veneto del 09.09.09

mercoledì 9 settembre 2009
TRE DAME CONTRO DUE - difesa nel biscacco
Raggiunta la "posizione a trapezio" (così chiamata dal Lanci) illustrata nel seguente diagramma si procede nei seguenti modi per forzare un cambio vincente senza inutili perdite di tempi:

Bianco muove:
1. 18-22 30-26 2. 17-13 26-30 3. 13-10 29-25 4. 10-14 25-29 BV
altre condotte del nero portano a cambi forzati o chiusure
Nero muove: 29-25 (a,b,c) 1. 19-22 25-29 2. 18-21 29-25 3. 21-26 BV
a) 29-26 17-21 chiusura BV
b) 30-26 18-21 e dopo 19-22 cambio forzato BV
c) 30-27 19-22 e dopo se 27-30 si vince come da b), se 27-23 (o 31) 17-13 e cambio forzato su una delle dame separate BV
Photo story "bianco & nero"
Una bella successione di immagini che l'amico Paolo Troncon ci ha gentilmente inviato.
Grazie!
lunedì 7 settembre 2009
mercoledì 2 settembre 2009
Programma evento:

si tinge di Bianco&Nero
Codroipo, 28 agosto 2009 - Da martedì 1 a domenica 6 settembre Udine si tinge di Bianco&Nero. Musica, arte, fotografia, cinema, enogastronomia saranno gli ingredienti di un grande evento che per una settimana farà vedere la città di Udine da un punto di vista differente.
Bianco&Nero è un nuovo contenitore di attività che l’Agenzia TurismoFVG ha creato per accendere i riflettori su Udine che sarà il palcoscenico di eventi, rassegne, mostre e dibattiti tutti incentrati sul tema del bianco e nero. “Abbiamo preso spunto dai colori dello stemma della città di Udine, il bianco e il nero, i quali adesso rappresenteranno questa nuova iniziativa che nei prossimi giorni partirà con la sua prima edizione – dichiara l’assessore alle Attività produttive Luca Ciriani. “Dopo i grandi concerti dell’estate vogliamo richiamare i turisti con nuove proposte che incontreranno gli interessi degli appassionati di musica, fotografia, cinema, arte ed enogastronomia”.
Il sipario della prima edizione di Bianco&Nero si apre martedì 1 settembre con la proiezione al cinema Visionario di una rassegna di film in bianco e nero e continua al Caffè Commercio con un aperitivo musicale. Mercoledì 2 settembre il grande fotografo Oliviero Toscani sarà presente in piazza Matteotti con un incontro – dibattito dal tema “Il contrasto”, mentre per l’aperitivo l’appuntamento è al Madrid in via Paolo Sarpi.
Con la giornata di giovedì 3 settembre Bianco&Nero entra nel vi
vo con una serie di appuntamenti che si concludono in serata: alle 18.30 nella chiesa di San Francesco si terrà un incontro dal tema “Maestri in bianco&nero”, durante il quale sarà presente il maestro Gianni Berengo Gardin e verrà proiettato il film “Gianni Berengo Gardin”. La giornata prosegue con l’aperitivo al Caffè Contarena con il concerto live del gruppo Cameramia e con la cena degustazione nella suggestiva Loggia del Lionello con dress code obbligatorio in bianco per le donne e in nero per gli uomini. Quattro dei migliori ristoranti della provincia di Udine (Al Grop, Da Nando, Da Toni, Là di Moret e La Taverna) si esibiranno con un tripudio di delizie culinarie ispirate ai colori del bianco e del nero: il baccalà in bianco e nero e il cappuccino di polipo e nero di seppia sono solo due dei piatti che saranno proposti durante la cena che prevede anche la degustazione del vino Pinot bianco e nero di alcune aziende del territorio. Il costo della cena è di 50 euro a persona, per le prenotazioni ci si può rivolgere al ristorante Da Nando al numero 0432 760187. Sempre giovedì, in piazza Matteotti alle 21.00 verrà proiettato il film “Dead Man” di Jim Jarmush.Venerdì 4 settembre nella chiesa di San Francesco alle 18.30 Milka Pogliani e Giovanni Lunghi svilupperanno una tavola rotonda dal tema “Contrasti creativi. La pubblicità come specchio delle culture” mentre alle 21.00 si terrà un dibattito dal tema “Noir” con Lorenzo Bianchini, Andrea Pinketts e Giorgio Placereani. Sempre nella giornata di venerdì, piazza Matteotti si colorerà di bianco e nero con il “Bianco&Nero Party” che inizierà alle 19.30 con l’aperitivo musicale animato dal dj Claude Challe ideatore del Budda Bar e proseguirà con le musiche del dj Richard Dorfmeister; anche in questo caso il dress code è in bianco per le donne e in nero per gli uomini. Allo scoccare della mezzanotte, invece, si aprono le danze del Bianco&Nero afterparty, ospitato al CasoMai di Tavagnacco.
Sabato 5 settembre alle 17.00 in piazza Matteotti ci sarà un appuntamento da non perdere per gli amanti della dama e per tutti i curiosi: il presidente Renzo Tondo, infatti, sfiderà a dama ben venticinque avversari contemporaneamente. Bianco&Nero, inoltre, ha pensato anche ai più piccoli: dalle 17.00 alle 19.00 nella chiesa di San Francesco è stato organizzato, infatti, un laboratorio per i bambini dal tema “Archeologia in bianco e nero”. La giornata di sabato prosegue alle 19.00 con l’aperitivo musicale al Glass di via Paolo Sarpi con il dj set di Daniele Crucil e si concluderà alle 21.00 in piazza Matteotti con la proiezione del film “Persepolis” di Marjane Satrapi.
Dal 3 al 6 settembre, inoltre, nella chiesa di San Francesco sarà visitabile la mostra di Gianni Berengo Gardin “Maestri in bianco&nero”.
Bianco&Nero è ideato e organizzato dall’Associazione Bianco&Nero in collaborazione con l’Agenzia TurismoFVG con il patrocinio del Comune di Udine e il sostegno della Camera di Commercio di Udine, Friuladria Credit Agricole nonché con la collaborazione dell’associazione Vicino Lontano e del Cec.
Questo evento, che parte con la sua prima edizione, rappresenterà piccole pillole dello sviluppo di un progetto che proseguirà nel tempo al fine di creare un brand turistico dedicato alla città di Udine alla stregua di Music&Live.
Dal Messaggero Veneto di oggi 02.09.2009

TRE DAME CONTRO DUE - difesa negli opposti biscacchi
Se muove il bianco si procede cosi:lunedì 31 agosto 2009
Dal Messaggero Veneto del 26.08.2009

Il circolo da mistico “Bruno Marini” di Tolmezzo si aggiudica per il quarto anno consecutivo, il titolo di squadra campione regionale. Un bel successo quello ottenuto domenica scorsa a Pordenone, dove hanno preso parte tutte le società delle province di Trieste, Gorizia, Pordenone ed Udine. La gara è stata largamente dominata dai tolmezzini, che hanno vinto tutti gli incontri, lanciando un segnale positivo per i prossimi campionati italiani a squadre che si svolgeranno dal 27 al 29 novembre a Fossano in provincia di Cuneo. Il circolo da mistico di Tolmezzo, con la vittoria di domenica scorsa, è qualificato di diritto alle finali nazionali, dove cercherà di migliorare l’ottimo 5° posto della precedente edizione. Buona prestazione anche per Trieste, la cui compagine capitanata dal Maestro Sergio Specogna mette in seria difficoltà la vincitrice, costringendola a compiere un vero e proprio miracolo con Romeo Patatti, che avendo la meglio su Otello Affattati, regala una vittoria a dir poco sofferta. Le classifiche individuali premiano Sergio Specogna, Romeo Patatti e Pietro Vidoni. Questi infatti, rispettivamente in 1°, 2°, e 3° damiera, hanno totalizzato i migliori punteggi. La crescita del circolo tolmezzino è oramai una realtà, resa possibile anche da un vivaio di nuove giovani leve che danno entusiasmo e voglia di migliorarsi anche ai veterani. E’ motivo di orgoglio per il presidente Pietro Vidoni, che ricorda i lunghi anni di dominio triestino, dove era ben difficile trovare in loro spiragli di debolezza. Oggi invece, in un piccolo centro come la Carnia, si trovano le migliori menti damistiche, che impongono la propria tecnica anche a livello nazionale.
Continuiamo con la presentazione di esercizi di problemistica, molto utili per allenare l’occhio a trovare velocemente una soluzione a finali complessi. Nel diagramma, vediamo come il bianco conclude con un bel tiro. (soluzione: 23-20 24-6 14-11 30-7 4-27)
lunedì 24 agosto 2009
DUE DAME CONTRO UNA
Inauguriamo con questo primo post una nuova rubrica tecnica settimanale sui finali.
Verranno trattati i finali teorici fondamentali, dai più semplici ai più complessi, esponendo le manovre che permettono di concretizzare i vantaggi ottenuti nelle precedenti fasi della partita.
Cominciamo con i finali di sole dame.
DUE DAME CONTRO UNA
Si tratta del finale più semplice, il partito inferiore per evitare una rapida chiusura a sponda o in base si rifugia nel biscacco, ma la chiusura è inevitabile anche in questo caso, infatti il partito maggiore manovrando entrambe le dame entra nel biscacco costringendo la dama avversaria ad uscire allo scoperto.La condotta da seguire con le due dame è la seguente:
1. 17-21 29-25 2. 21-26 25-29 3. 18-22 29-25 4. 26-29 25-21 5. 29-25 21-17 6. 22-19 17-13
7. 19-14 13-9 Bianco Vince
POSIZIONI DI PARITA'
Presentiamo ora alcune posizioni di parità, in entrambe il bianco muove e il nero pareggia.
Nel primo caso la dama nera muovendosi sulle caselle 27-23-20 non permette alle dame bianche di liberarsi o dare un cambio vincente.
Nel secondo esempio il bianco è bloccato e deve restituire una dama per rifugiarsi nel biscacco.


Dal Messaggero Veneto del 19.08.2009

Grande successo per la prima dimostrazione damistica ospitata dal 49° Festival di Majano per domenica 9 agosto. Nel suggestivo scenario dei giardini di Piazza Italia, il circolo damistico di Tolmezzo ha dato vita ad un pomeriggio all’insegna delle 64 caselle. In particolare i numerosi partecipanti attratti dalle damiere e dalle pedine hanno potuto confrontarsi con il Maestro Romeo Patatti impegnato in una gara simultanea che lo ha visto affrontare contemporaneamente oltre 10 avversari. Un vero show nello show poiché il Maestro Patatti, noto anche come “Romeo Da Conte”, famoso comico e barzelettiere non si è risparmiato intrattenendo i presenti con la sua simpatia. Il pubblico raccolto nell’area festeggiamenti ha potuto poi seguire le lezioni di altri due campioni tolmezzini, Pietro Vidoni e Andrea Candoni, coadiuvati dal locale Christian Romanini, i quali, hanno guidato i presenti alla scoperta dei segreti dello “sport della mente”. Al termine della serata, a tutti coloro che si sono seduti ai tavoli da gioco, il circolo damistico “Bruno Marini” ha regalato una copia del classico manuale di Enrico Molesini “Un gioco che si può leggere”. L’incontro si è concluso con il saluto del presidente dell’Associazione Pro Majano (www.promajano.it), organizzatrice dei festeggiamenti estivi, Daniele Stefanutti che ha ringraziato il Circolo Damistico di Tolmezzo, auspicando una possibile replica per il prossimo anno. Presentiamo questa settimana, nello spazio dedicato ai finali tecnici, un problema ideato da un damista la cui storia comincia nel 1956. Gianpietro Collavizza, nato ad Udine nel 1934, dove ancora oggi risiede, si avvicina alla dama all’età di 22 anni, e non tarda a confermarsi giocatore di ottime capacità. Promosso prima Nazionale e successivamente Candidato Maestro, partecipa anche a numerose gare di problemistica e compositori. Nel 1971 partecipa al campionato italiano di composizione FID, e inaspettatamente ottiene un brillante piazzamento, sfiorando la categoria magistrale. Apriamo dunque questo spazio dedicato alla problemistica con un finale dove il bianco muove e vince in 5 mosse. (soluzione: 10-5 1-19 8-12 15-8 11-7 3-12 18-13 9-18 21-7 e blocco dei due pezzi rimasti)
martedì 18 agosto 2009
La sorpresa Tassotti

2° Gruppo: 1° PT 9 Agostino Tassotti C.D. Tolmezzo, 2° PT 7 Luca Lorusso C.D. Triestino, 3° PT 6 Aldo Pierigh C.D. Udinese. 3° Gruppo: 1° PT 10 Lucien Zinutti C.D. Udinese, 2° PT 8 Mario D’Este C.D. Angelo Pilla, 3° PT 7 Domenico Costantini del C.D. Santa Giustina. Vediamo nel consueto diagramma, una posizione curiosa di perdita per blocco, dove il nero muove e perde. (soluzione: 28-31 27-23 19-28 21-18 13-12 30-27 22-26 29-22)domenica 16 agosto 2009
Tiro spettacolare


A questo punto il bianco ha effettuato una combianzione di sesta intenzione 24-20, 15-31, 21-18, 31-22, 23-19, 22-15, 25-21, 13-22, 26-3, 17-26, 3-19a questo punto il nero non può altro che abbandonare.
Complimenti Giorgio!



