venerdì 18 settembre 2009

Dal M.V. del 16.09.09


A Prato sfida incrociata sulle otto e dieci caselle


Sabato e domenica scorsi si sono disputate a Prato (PO) le competizioni della nota “Coppa città di Prato”, gara interregionale di dama internazionale e gara interregionale di dama italiana, valide entrambe per il sistema Elo Roubele e per la coppa Italia F.I.D. Un torneo reso davvero interessante sia dal punto di vista organizzativo sia dalla partecipazione di numerosi campioni di entrambe le specialità, giunti da tutta Italia. Davvero singolare è l’unione di due competizioni interregionali nello stesso contesto, soprattutto perché campioni del calibro di Claudio Ciampi, hanno partecipato ad entrambe le discipline. Presenti a rappresentare il Friuli nella specialità italiana, il candidato maestro Vittorio Condolo e Lucien Zinutti del circolo damistico udinese, mentre per quanto riguarda la dama internazionale è stato il maestro triestino Daniele Redivo a fungere da portacolori. Nel primo gruppo, grande vittoria per il maestro livornese Franco Manetti (allenatore del campionissimo Borghetti) a 9 punti, distaccando Cesare Ciancianaini del C.D. La Spezia e Claudio Ciampi entrambi con 8 punti. Secondo gruppo all’insegna del candidato maestro Andrea Bellucci, che con 10 punti stacca Marco Simoncini a quota 9, terza piazza sfumata per Condolo Vittorio di Udine con 8.38 punti, che si vede superare per quoziente da Samuele Ferrieri con 8,43. Ottima comunque la prestazione dell’aspirante maestro udinese, che galvanizzato dalla vittoria ai danni del Governatore Renzo Tondo, nella simultanea del 5 settembre, si ritaglia una posizione di tutto rispetto. Nel Terzo gruppo è Carlo Brini ad avere la meglio, seguito da Antonio Cilione e Massimo Boldrini. Nella sezione internazionale a gruppo unico, vittoria di Claudio Ciampi, che completa uno strepitoso week end agonistico, seguito da Michele Borghetti e Daniele Macali. Prestazione sotto tono per il triestino Redivo, che non riesce ad esprimere il grandissimo potenziale di cui è dotato. Vediamo infine nel consueto diagramma una combinazione favorevole al bianco, dove muove e vince. (soluzione: 12-7 11-4 26-11 2-11 18-14 25-18 14-7 4-11 19-15 28-12 8-22 e vince bloccando la dama rimasta in 2 mosse)

giovedì 17 settembre 2009

Lezioni di dama su YOUTUBE



Lezioni di dama italiana ed internazionale
a cura del Gran Maestro Daniele Bertè

PRIMA LEZIONE DAMA ITALIANA

PRIMA LEZIONE DAMA INTERNAZIONALE

martedì 15 settembre 2009

3 DAME CONTRO 2 - difesa nel cantone

Continua la presentazione del finale di tre dame contro due. Analizziamo ora la difesa nel cantone.
In questo caso il nero, tenendo unite le dame, fa perno sulla casella 23 (o 10) e il bianco deve cercare di formare dei triangoli di pedine e forzare un cambio vincente, vediamo come in due esempi:

esempio 1



Bianco muove: 1. 14-11 23-27 2. 15-19 24-28 3. 16-20 28-24 4. 11-15 BV

Nero muove: 23-27 ( se 24-28 15-20 BV ) 1. 14-19 BV

esempio 2



Bianco muove:1. 15-20 22-27 2. 14-11 23-28 3. 20-24 28-23 4. 11-15 27-31 5. 15-20 31-27 6. 24-28 23x32
7. 20-23 27x20 8. 16x23BV

Nero muove: 22-27 16-20 chiusura BV

giovedì 10 settembre 2009

Dal Messaggero Veneto del 09.09.09


Le fatiche del Governatore


La manifestazione damistica di sabato scorso, condotta dal Governatore Renzo Tondo, ha riscosso un grande interesse tra i presenti alla kermesse “bianco & nero” di Piazza San Giacomo Matteotti a Udine, come del resto le cronache hanno già ampliamente riferito. Il Presidente si è felicemente sorpreso della partecipazione e della curiosità dimostrata verso uno dei giochi più popolari, la dama appunto. Determinante del resto è stato il suo apporto. Grazie alla visibilità di uomo politico, Tondo ha permesso di promuovere ancora una volta questo entusiasmante “sport”emergente. Presenti al “via” 25 sfidanti. Tra loro, si sono iscritti anche quattro personaggi noti nel mondo agonistico: il candidato maestro Vittorio Condolo di Udine, il presidente del dama club Pordenone Olivo Zaffalon, il nazionale Lucien Zinutti di Codroipo e Lanfranco Grossutti del circolo Udinese. A commentare l’evento, il simpaticissimo Romeo Patatti, ha saputo dare il giusto tono ironico alle partite, facendo sorridere damisti e curiosi. La simultanea, è stata molto impegnativa per il Presidente, infatti dopo due ore di gioco si è dovuto arrendere nelle damiere del maestro Vittorio Condolo e della simpaticissima Asia Renzulli. Particolarmente impegnative le partite risultate pari, disputate con Ennio Zingarelli e con Massimo Paniccia, Presidente dell’Api, con cui Tondo si è vivamente complimentato. A completare la scena, la “fatina” Maria Giovanna Elmi, è giunta a sorpresa da Tarvisio per seguire l’amico Renzo, il quale è stato molto felice della visita, infatti ha interrotto la concentrazione per darle un caloroso saluto. A fine serata, il Governatore si è dimostrato molto soddisfatto della propria prestazione, dichiarando che i 21 successi li ha ottenuti a fatica, contrariamente a quanto inizialmente pronosticava, inoltre ha ribadito l’importanza di eventi simili per la visibilità della Federazione Italiana Dama, di cui è Presidente. Vediamo nel diagramma il finale della partita di seguito illustrata, condotto da Renzo Tondo proprio sabato, contro lo sfortunato Fabrizio Nonis (noto conduttore della rubrica “gusto” di canale 5). ( 23.20 12.15 28.23 10.13 20.16 13.17 23.19 8.12 21.18 5.10 19.14 X 24.20 X X 1.5 32.28 5.10 26.22 11.15 28.23 10.13 23.19 15.20 19.14 17.21 29.26 24.28 vedere diagramma 26.10 6.13 31.15 7.12 16.7 3.26 30.21 13.31 nero vince).

mercoledì 9 settembre 2009

TRE DAME CONTRO DUE - difesa nel biscacco

Continua la presentazione del finale di tre dame contro due, oggi analizziamo la difesa nel biscacco.


Raggiunta la "posizione a trapezio" (così chiamata dal Lanci) illustrata nel seguente diagramma si procede nei seguenti modi per forzare un cambio vincente senza inutili perdite di tempi:



Bianco muove:
1. 18-22 30-26 2. 17-13 26-30 3. 13-10 29-25 4. 10-14 25-29 BV

altre condotte del nero portano a cambi forzati o chiusure

Nero muove: 29-25 (a,b,c) 1. 19-22 25-29 2. 18-21 29-25 3. 21-26 BV

a) 29-26 17-21 chiusura BV

b) 30-26 18-21 e dopo 19-22 cambio forzato BV

c) 30-27 19-22 e dopo se 27-30 si vince come da b), se 27-23 (o 31) 17-13 e cambio forzato su una delle dame separate BV

Photo story "bianco & nero"




Una bella successione di immagini che l'amico Paolo Troncon ci ha gentilmente inviato.


Grazie!

lunedì 7 settembre 2009

Grande successo della simultanea Tondo







In allegato l'articolo pubblicato dal Messaggero Veneto di domenica 06.09.09
Cliccate sulle immagini per leggere.
Vediamo nelle foto il Presidente impegnato in una fase di gioco e lo scatto ricordo con i damisti con la straordinaria partecipazione di Maria Giovanna Elmi.

mercoledì 2 settembre 2009

Programma evento:



La prima settimana di settembre la città di Udine
si tinge di Bianco&Nero

Codroipo, 28 agosto 2009 - Da martedì 1 a domenica 6 settembre Udine si tinge di Bianco&Nero. Musica, arte, fotografia, cinema, enogastronomia saranno gli ingredienti di un grande evento che per una settimana farà vedere la città di Udine da un punto di vista differente.
Bianco&Nero è un nuovo contenitore di attività che l’Agenzia TurismoFVG ha creato per accendere i riflettori su Udine che sarà il palcoscenico di eventi, rassegne, mostre e dibattiti tutti incentrati sul tema del bianco e nero. “Abbiamo preso spunto dai colori dello stemma della città di Udine, il bianco e il nero, i quali adesso rappresenteranno questa nuova iniziativa che nei prossimi giorni partirà con la sua prima edizione – dichiara l’assessore alle Attività produttive Luca Ciriani. “Dopo i grandi concerti dell’estate vogliamo richiamare i turisti con nuove proposte che incontreranno gli interessi degli appassionati di musica, fotografia, cinema, arte ed enogastronomia”.
Il sipario della prima edizione di Bianco&Nero si apre martedì 1 settembre con la proiezione al cinema Visionario di una rassegna di film in bianco e nero e continua al Caffè Commercio con un aperitivo musicale. Mercoledì 2 settembre il grande fotografo Oliviero Toscani sarà presente in piazza Matteotti con un incontro – dibattito dal tema “Il contrasto”, mentre per l’aperitivo l’appuntamento è al Madrid in via Paolo Sarpi.
Con la giornata di giovedì 3 settembre Bianco&Nero entra nel vivo con una serie di appuntamenti che si concludono in serata: alle 18.30 nella chiesa di San Francesco si terrà un incontro dal tema “Maestri in bianco&nero”, durante il quale sarà presente il maestro Gianni Berengo Gardin e verrà proiettato il film “Gianni Berengo Gardin”. La giornata prosegue con l’aperitivo al Caffè Contarena con il concerto live del gruppo Cameramia e con la cena degustazione nella suggestiva Loggia del Lionello con dress code obbligatorio in bianco per le donne e in nero per gli uomini. Quattro dei migliori ristoranti della provincia di Udine (Al Grop, Da Nando, Da Toni, Là di Moret e La Taverna) si esibiranno con un tripudio di delizie culinarie ispirate ai colori del bianco e del nero: il baccalà in bianco e nero e il cappuccino di polipo e nero di seppia sono solo due dei piatti che saranno proposti durante la cena che prevede anche la degustazione del vino Pinot bianco e nero di alcune aziende del territorio. Il costo della cena è di 50 euro a persona, per le prenotazioni ci si può rivolgere al ristorante Da Nando al numero 0432 760187. Sempre giovedì, in piazza Matteotti alle 21.00 verrà proiettato il film “Dead Man” di Jim Jarmush.
Venerdì 4 settembre nella chiesa di San Francesco alle 18.30 Milka Pogliani e Giovanni Lunghi svilupperanno una tavola rotonda dal tema “Contrasti creativi. La pubblicità come specchio delle culture” mentre alle 21.00 si terrà un dibattito dal tema “Noir” con Lorenzo Bianchini, Andrea Pinketts e Giorgio Placereani. Sempre nella giornata di venerdì, piazza Matteotti si colorerà di bianco e nero con il “Bianco&Nero Party” che inizierà alle 19.30 con l’aperitivo musicale animato dal dj Claude Challe ideatore del Budda Bar e proseguirà con le musiche del dj Richard Dorfmeister; anche in questo caso il dress code è in bianco per le donne e in nero per gli uomini. Allo scoccare della mezzanotte, invece, si aprono le danze del Bianco&Nero afterparty, ospitato al CasoMai di Tavagnacco.
Sabato 5 settembre alle 17.00 in piazza Matteotti ci sarà un appuntamento da non perdere per gli amanti della dama e per tutti i curiosi: il presidente Renzo Tondo, infatti, sfiderà a dama ben venticinque avversari contemporaneamente. Bianco&Nero, inoltre, ha pensato anche ai più piccoli: dalle 17.00 alle 19.00 nella chiesa di San Francesco è stato organizzato, infatti, un laboratorio per i bambini dal tema “Archeologia in bianco e nero”. La giornata di sabato prosegue alle 19.00 con l’aperitivo musicale al Glass di via Paolo Sarpi con il dj set di Daniele Crucil e si concluderà alle 21.00 in piazza Matteotti con la proiezione del film “Persepolis” di Marjane Satrapi.
Dal 3 al 6 settembre, inoltre, nella chiesa di San Francesco sarà visitabile la mostra di Gianni Berengo Gardin “Maestri in bianco&nero”.
Bianco&Nero è ideato e organizzato dall’Associazione Bianco&Nero in collaborazione con l’Agenzia TurismoFVG con il patrocinio del Comune di Udine e il sostegno della Camera di Commercio di Udine, Friuladria Credit Agricole nonché con la collaborazione dell’associazione Vicino Lontano e del Cec.
Questo evento, che parte con la sua prima edizione, rappresenterà piccole pillole dello sviluppo di un progetto che proseguirà nel tempo al fine di creare un brand turistico dedicato alla città di Udine alla stregua di Music&Live.

Dal Messaggero Veneto di oggi 02.09.2009



Sfida al governatore




C’è anche la dama nel festoso contesto di Bianco & Nero a Udine. Il gioco con le pedine sarà, infatti, ospite della manifestazione nella giornata di sabato. A partire dalle 17, nella bellissima piazza Matteotti, il presidente della Regione (ma anche della Federazione italiana dama) Renzo Tondo si cimenterà in una partita a dama veramente singolare: sfiderà ben venticinque avversari contemporaneamente. Il circolo damistico di Tolmezzo coordinerà le fasi di gioco, le iscrizioni e la logistica della gara. Si ricorda inoltre che, a partire dalle 16, si apriranno le iscrizioni per quanti vorranno sfidare il governatore tra le pedine. Tondo invita apertamente i cittadini a sedere ai tavolini di gioco senza timidezze o timori. La “simultanea”, infatti, è una prova assolutamente amatoriale, incentrata sull’obiettivo primario di promuovere il piacere del gioco della dama. Tutte le fasi saranno commentate dal comico e maestro di dama Romeo Patatti.Per chi fosse particolarmente interessato gioverà ricordare che l’esordio del campionato mondiale di dama internazionale, a opera di pochi validissimi benemeriti pionieri, avvenne prima della costituzione della Fédération mondiale de jeu de dames (FMJD) realizzata in Francia nel ’47. Attualmente ogni Federazione seleziona i propri rappresentanti, per la partecipazione al mondiale, in base a un punteggio che viene conseguito con la disputa di tornei internazionali e del Campionato nazionale. La Russia (con alcuni Paesi dell’ex Unione Sovietica) e l’Olanda sono i principali protagonisti dello scenario mondiale e, da anni, la disputa del titolo iridato è un fatto personale tra i giocatori di questi Paesi.Proponiamo infine questa settimana un problema di dama italiana in cui il bianco muove e vince (Soluzione: 10-13 17-10 24-20 15-24 2-6 8-31 6-22).

TRE DAME CONTRO DUE - difesa negli opposti biscacchi

Continua la presentazione dei finali. Di seguito vediamo contrapposte 3 dame contro 2, nella fattispecie, dove le 2 dame occupano i biscacchi opposti. Non essendo possibile la chiusura per forzare il cambio bisogna disporre le 3 dame come nel diagramma.

Se muove il bianco si procede cosi:
14-19, 29-26, 11-7, 26-29, 18-22, 8-4, 7-12, 29-25 a), 22-26, 25-29, 12-15 cambio

a) 4-8, 12-15, 8-4, 22-26 cambio


Se muove il nero si procede cosi:

8-12, 14-19, 29-26, 18-22, 26-21, 11-15, 12-7, 19-14, 21-25, 22-26, 7-4, 15-11, 25-29, 26-21, 29-25 a), 21-18, 4-8, 18-21 cambio

a) 4-8, 11-7 e il cambio è forzato


In tutti i casi quando il cambio è stato fatto la partita si vince con il finale di due dame conto una che è già stato pubblicato.

lunedì 31 agosto 2009

Dal Messaggero Veneto del 26.08.2009


Successo di Tolmezzo

Il circolo da mistico “Bruno Marini” di Tolmezzo si aggiudica per il quarto anno consecutivo, il titolo di squadra campione regionale. Un bel successo quello ottenuto domenica scorsa a Pordenone, dove hanno preso parte tutte le società delle province di Trieste, Gorizia, Pordenone ed Udine. La gara è stata largamente dominata dai tolmezzini, che hanno vinto tutti gli incontri, lanciando un segnale positivo per i prossimi campionati italiani a squadre che si svolgeranno dal 27 al 29 novembre a Fossano in provincia di Cuneo. Il circolo da mistico di Tolmezzo, con la vittoria di domenica scorsa, è qualificato di diritto alle finali nazionali, dove cercherà di migliorare l’ottimo 5° posto della precedente edizione. Buona prestazione anche per Trieste, la cui compagine capitanata dal Maestro Sergio Specogna mette in seria difficoltà la vincitrice, costringendola a compiere un vero e proprio miracolo con Romeo Patatti, che avendo la meglio su Otello Affattati, regala una vittoria a dir poco sofferta. Le classifiche individuali premiano Sergio Specogna, Romeo Patatti e Pietro Vidoni. Questi infatti, rispettivamente in 1°, 2°, e 3° damiera, hanno totalizzato i migliori punteggi. La crescita del circolo tolmezzino è oramai una realtà, resa possibile anche da un vivaio di nuove giovani leve che danno entusiasmo e voglia di migliorarsi anche ai veterani. E’ motivo di orgoglio per il presidente Pietro Vidoni, che ricorda i lunghi anni di dominio triestino, dove era ben difficile trovare in loro spiragli di debolezza. Oggi invece, in un piccolo centro come la Carnia, si trovano le migliori menti damistiche, che impongono la propria tecnica anche a livello nazionale.
Continuiamo con la presentazione di esercizi di problemistica, molto utili per allenare l’occhio a trovare velocemente una soluzione a finali complessi. Nel diagramma, vediamo come il bianco conclude con un bel tiro. (soluzione: 23-20 24-6 14-11 30-7 4-27)

lunedì 24 agosto 2009

DUE DAME CONTRO UNA

Inauguriamo con questo primo post una nuova rubrica tecnica settimanale sui finali.

Verranno trattati i finali teorici fondamentali, dai più semplici ai più complessi, esponendo le manovre che permettono di concretizzare i vantaggi ottenuti nelle precedenti fasi della partita. 

Cominciamo con i finali di sole dame.

DUE DAME CONTRO UNA

Si tratta del finale più semplice, il partito inferiore per evitare una rapida chiusura a sponda o in base si rifugia nel biscacco, ma la chiusura è inevitabile anche in questo caso, infatti il partito maggiore manovrando entrambe le dame entra nel biscacco costringendo la dama avversaria ad uscire allo scoperto.La condotta da seguire con le due dame è la seguente:

1. 17-21 29-25 2. 21-26 25-29 3. 18-22 29-25 4. 26-29 25-21 5. 29-25 21-17 6. 22-19 17-13
7. 19-14 13-9 Bianco Vince

POSIZIONI DI PARITA'

Presentiamo ora alcune posizioni di parità, in entrambe il bianco muove e il nero pareggia. 

Nel primo caso la dama nera muovendosi sulle caselle 27-23-20 non permette alle dame bianche di liberarsi o dare un cambio vincente.

Nel secondo esempio il bianco è bloccato e deve restituire una dama per rifugiarsi nel biscacco.


Dal Messaggero Veneto del 19.08.2009


A Majano, show del maestro Patatti

(La Dama del Gallo)

Grande successo per la prima dimostrazione damistica ospitata dal 49° Festival di Majano per domenica 9 agosto. Nel suggestivo scenario dei giardini di Piazza Italia, il circolo damistico di Tolmezzo ha dato vita ad un pomeriggio all’insegna delle 64 caselle. In particolare i numerosi partecipanti attratti dalle damiere e dalle pedine hanno potuto confrontarsi con il Maestro Romeo Patatti impegnato in una gara simultanea che lo ha visto affrontare contemporaneamente oltre 10 avversari. Un vero show nello show poiché il Maestro Patatti, noto anche come “Romeo Da Conte”, famoso comico e barzelettiere non si è risparmiato intrattenendo i presenti con la sua simpatia. Il pubblico raccolto nell’area festeggiamenti ha potuto poi seguire le lezioni di altri due campioni tolmezzini, Pietro Vidoni e Andrea Candoni, coadiuvati dal locale Christian Romanini, i quali, hanno guidato i presenti alla scoperta dei segreti dello “sport della mente”. Al termine della serata, a tutti coloro che si sono seduti ai tavoli da gioco, il circolo damistico “Bruno Marini” ha regalato una copia del classico manuale di Enrico Molesini “Un gioco che si può leggere”. L’incontro si è concluso con il saluto del presidente dell’Associazione Pro Majano (www.promajano.it), organizzatrice dei festeggiamenti estivi, Daniele Stefanutti che ha ringraziato il Circolo Damistico di Tolmezzo, auspicando una possibile replica per il prossimo anno. Presentiamo questa settimana, nello spazio dedicato ai finali tecnici, un problema ideato da un damista la cui storia comincia nel 1956. Gianpietro Collavizza, nato ad Udine nel 1934, dove ancora oggi risiede, si avvicina alla dama all’età di 22 anni, e non tarda a confermarsi giocatore di ottime capacità. Promosso prima Nazionale e successivamente Candidato Maestro, partecipa anche a numerose gare di problemistica e compositori. Nel 1971 partecipa al campionato italiano di composizione FID, e inaspettatamente ottiene un brillante piazzamento, sfiorando la categoria magistrale. Apriamo dunque questo spazio dedicato alla problemistica con un finale dove il bianco muove e vince in 5 mosse. (soluzione: 10-5 1-19 8-12 15-8 11-7 3-12 18-13 9-18 21-7 e blocco dei due pezzi rimasti)

martedì 18 agosto 2009

La sorpresa Tassotti



..... dal M.V. del 12.08.09




Domenica 2 agosto, presso la tradizionale sagra paesana di Imponzo in comune di Tolmezzo, si è disputata la 14° edizione della gara interregionale di dama italiana, valida per il punteggio Elo – Rouble e per la coppa Italia FID 2009. Record di presenze e tempo soleggiato, hanno reso la giornata magnifica per i giocatori, che si sono contesi il titolo in cinque appassionanti turni di gioco. La direzione di gara, ha formato tre gruppi, in base al punteggio dei giocatori. Particolarmente ostico è risultato il secondo gruppo, dove si sono trovati numerosi giocatori di buon livello e giocatori emergenti, come Agostino Tassotti di Imponzo, che con una gara strabiliante si è aggiudicato il torneo. Tassotti, ha totalizzato ben 9 punti, battendo giocatori di grande spessore come il Maestro udinese Nicolò Lugnan, ed il già campione italiano del 2° gruppo Giuliano Giacobbi di Tolmezzo. Buone notizie anche dal primo gruppo, dove il tolmezzino Andrea Candoni si infila terzo, alle spalle dei campioni Clemente Trevisan del C.D. Angelo Pilla e Giorgio Carbonara del C.D. Romano. Nel terzo gruppo a punteggio pieno Lucien Zinutti del circolo udinese, che si qualifica nazionale, superando la soglia dei 2000 punti Elo. Passiamo ora alle classifiche complete, stilate dalla direttrice di gara Susanna Lugnan: 1° Gruppo: 1° PT 8 Clemente Trevisan C.D. Angelo Pilla, 2° PT 7,29 Giorgio Carbonara C.D. Romano, 3° PT 7,26 Andrea Candoni C.D. Tolmezzo. 2° Gruppo: 1° PT 9 Agostino Tassotti C.D. Tolmezzo, 2° PT 7 Luca Lorusso C.D. Triestino, 3° PT 6 Aldo Pierigh C.D. Udinese. 3° Gruppo: 1° PT 10 Lucien Zinutti C.D. Udinese, 2° PT 8 Mario D’Este C.D. Angelo Pilla, 3° PT 7 Domenico Costantini del C.D. Santa Giustina. Vediamo nel consueto diagramma, una posizione curiosa di perdita per blocco, dove il nero muove e perde. (soluzione: 28-31 27-23 19-28 21-18 13-12 30-27 22-26 29-22)

domenica 16 agosto 2009

Tiro spettacolare




Al secondo turno della gara di Imponzo, il Maestro Giorgio Carbonara di Roma (bianco) ha effettuato un bellissimo tiro ai danni del Candidato Maestro Andrea Candoni di Tolmezzo (nero). Dall'apertura 24-20, 12-15, 20-16 è seguito 11-14, 22-18, 6-11, 28-24, 10-13, 27-22, 13-17, 31-27, 3-6, 18-13, 9-18, 22-13, 5-10, 13-9, 1-5, 32-28, 10-13. Dunque si è giunti alla posizione in diagramma.



A questo punto il bianco ha effettuato una combianzione di sesta intenzione 24-20, 15-31, 21-18, 31-22, 23-19, 22-15, 25-21, 13-22, 26-3, 17-26, 3-19a questo punto il nero non può altro che abbandonare.

Complimenti Giorgio!