venerdì 4 giugno 2010

La dama alla fiera dello sport


Dal 4 al 6 giugno la Federazione Italiana Dama sarà presente alla Fiera di Udine nel contesto de "FSB SHOW" ovvero, il FITNESS, lo SPORT, e il BENESSERE in FIERA. I nostri stand saranno presenti dalle ore 10.00 sino al tardo pomeriggio, dove gli operatori del Circolo Damistico "Bruno Marini di Tolmezzo ed i colleghi del Circolo Damistico Udinese, daranno ai passanti la possibilità di capire e cimentarsi nel mondo dello sport della mente.

Televideo RAI: la FID a Pagina 697 con 6 schermate!

A partire dal primo giugno,la Federazione Italiana Dama è presente sul Televideo RAI, a pagina 697, con 6 schermate in cui visualizzare informazioni, notizie, curiosità ed i principali tornei in programma.

Un altro importante obiettivo è stato raggiunto dalla Federazione Italiana Dama attraverso l'azione del Presidente FID ed il lavoro del Consiglio di Presidenza coadiuvato dall'Ufficio Stampa.
Un grande risultato ottenuto grazie alla disponibilità della Dirigenza RAI a cui va il ringraziamento del Consiglio federale e di tutta la Federazione Italiana Dama.
Un altro grande servizio ed una nuova opportunità per i damisti e per tutti coloro che si avvicinano sempre più numerosi al gioco della dama, "lo Sport della Mente".

Dal M.V. del 02.06.2010

Ottimo Giacobbi a Trieste

Si è conclusa anche quest’anno con un grande successo la gara nazionale di dama italiana denominata memorial “G. Luisa”, che ha registrato una massiccia partecipazione di agonisti. Trieste si conferma dunque come la capitale damistica del nord est, infatti i più noti campioni del momento non si sono voluti perdere l’opportunità di cimentarsi tra i tavoli di domenica. Nonostante che il clima di festa che sempre accompagna le gare di questa disciplina, sia stato meno che in altre occasioni, si è percepita forte la tristezza per la scomparsa del Grande Maestro Francesco Laporta , che il giorno 23 maggio all'età di 74 anni, si é spento dopo una lunga malattia. La Porta iniziò giovanissimo, negli anni 50’ e sin dalle prime battute si poté intravedere il talento naturale che lo portò a diventare il maggior rappresentante del damismo triestino. Vinse infatti 6 titoli italiani assoluti a sistema internazionale e moltissime altre gare e campionati a tutti i livelli, l'elenco è davvero incredibile, impossibile da descrivere in poche battute. Oltre alla dama giocata si occupò all’'organizzazione e promozione, guidando il C. D. Triestino per lungo tempo in veste di Presidente e si dedicò, con ottimi risultati, all'insegnamento della dama nelle scuole. Molto ben voluto per il suo carattere aperto, la sportività e per l'alta qualità di gioco che sapeva esprimere. Seppe ben figurare, quando ancora giovane, rappresentò l'Italia in campo internazionale e, in quel contesto, si conquistò la simpatia dei grandi campioni e con il suo ammirevole comportamento dentro e fuori le competizioni creando i presupposti per durevoli amicizie. Tornando alla cronaca della gara, è doveroso segnalare l’ottima prestazione del tolmezzino Giuliano Giacobbi, che si aggiudica di prepotenza il terzo gruppo, rilanciandosi così tra i giocatori più in forma. Vittoria nel primo gruppo per il maestro foggiano Sergio Scarpetta che riesce a piegare il dominio del Grande Maestro Mirco De Grandis. Secondo gruppo all’insegna del campione triestino Luca Lo Russo, che ben difende i colori locali. Quarto gruppo davvero combattuto, dove il pordenonese Domenico Costantini strappa la vittoria per quoziente al ritrovato Giorgio Candotti di Arta Terme, che al rientro dopo un lungo periodo di assenza sfiora una clamorosa vittoria. Molto bene anche il compagno di squadra Giacomo Candoni di Terzo di Tolmezzo, terzo a pari punti con Olivo Zaffalon e Alessandro Costantini. Vediamo nel consueto diagramma, una raffinata combinazione da pari scaturita dal gioco vivo, dove il bianco muove e patta (19-28 27-31; 17-10 31-24; 16-12 24-20; 12-7 20-15; 7-3 15-11; 3-6 11-14; 25-21 14-5; 21-18 22-26; 18-14 26-29; 6-10 5-1; 14-11 2-5; 11-6 5-9; 6-2 29-25; 2-6 25-21; 6-11 21-17; 11-14 Pari sottopezzo)

mercoledì 26 maggio 2010

Dal M.V. di oggi, mercoledì 26.05

Tolmezzo, successo dell’attività giovanile

Il Circolo Damistico “Bruno Marini” di Tolmezzo, è da tempo impegnato in attività di coinvolgimento e istruzione a favore dei ragazzi e bambini di età scolastica. Più precisamente è nella figura di Andrea Candoni, coadiuvato dai colleghi Otello Marini e Pietro Vidoni, che si è concretizzato il lavoro a fianco dei ragazzi, i quali nell’arco di tempo intercorso tra l’apprendimento dei rudimenti della tecnica ad oggi, hanno dimostrato davvero molto interesse nel gioco, senza contare che i progressi sono stati a dir poco entusiasmanti. Ogni sabato, a partire dalle ore 15 i ragazzi sono accolti nei locali del bar “Al Benvenuto”, sede del sodalizio, e vengono fatti divertire in partitelle tra loro, dove l’occhio sapiente degli istruttori vigila sulla corretta linea arbitrale, e furbescamente viene sussurrato qualche suggerimento, prima all’uno poi all’altro, per indurre il verificarsi di taluna spettacolare combinazione, che possa così attirare ed affascinare la mente volubile del ragazzino. Ultimamente si sono affiancati a questo bellissimo progetto, due insegnanti davvero speciali delle elementari di Trasaghis ed Artegna. I professori Santin Revelant e Roberto Serafin con la loro attività scolastica sono riusciti a creare e portare addirittura alle recenti finali studentesche di San Zenone, tre squadre di ragazzi, una delle quali posizionatasi brillantemente al 4° posto. Tornando a Tolmezzo, sabato scorso ha avuto inizio la prima di una serie di gare per ragazzi, dove si auspica che molti altri insegnanti prendano esempio dai colleghi Revelant e Serafin, potendo così inserire in futuro le loro classi. Ben 12 ragazzi hanno preso parte all’evento, tra di essi presenti appunto anche gli alunni delle elementari di Trasaghis ed Artegna, a misurarsi con gli amici tolmezzini. Dopo un girone unico di 7 incontri, si sono posizionati primi a pari merito Ivan Cumin e Vittorio Fardella seguiti da Nicholas Turcato, Pietro Yassin e Veronica Yassin. Dando uno sguardo ai prossimi impegni locali, si segnala la gara nazionale che si svolgerà domenica a Trieste. La 13° edizione del Trofeo Guidalberto Luisa valida al 100%per il sistema Elo e per la coppa Italia, si terrà dalle ore 9.00 presso la sede del Circolo Sottufficiali del Presidio Militare di Trieste, in via Cumano 5. Vediamo infine una bella combinazione ideale da proporre nelle scuole, dove si può presto dedurre che il bianco agguanta il successo muovendo 13-10 6-13 22-18 13-22 26-3

lunedì 24 maggio 2010

Dal M.V. del 19.05.2010

Friulani in evidenza alle finali studentesche

Buoni piazzamenti dei friulani a Cattolica nelle fasi finali dei giochi sportivi studenteschi, attività che ogni anno la Federazione Italiana Dama organizza e coordina con molta attenzione ed impegno, dimostrando che come tutti gli sport, anche la dama accompagna con cura la crescita dei nuovi talenti, i quali diventeranno poi i damisti del futuro. La manifestazione è iniziata giovedì 13 maggio, con l’accoglienza e la sfilata delle squadre con l'incontro alle Autorità locali in piazza I° maggio. Tra palloncini tricolori, striscioni e bandierine, accompagnati da quattro splendide animatrici, la festosa comitiva di oltre 300 ragazzi e ragazze di 70 scuole elementari, medie e medie superiori a rappresentare ben 16 regioni. Presente anche la scuola media di Pordenone, che ben ha difeso i colori regionali, decorandosi di un ottimo settimo posto assoluto. Venerdì e sabato mattina, nel palazzetto dello Sport si è svolta la competizione vera e propria dove i giovanissimi damisti hanno dato vita a due giorni di grande intensità sportiva, tra dame e pedine. Sabato sera, si è svolta la consueta super-simultanea: circa cento giovani e meno giovani, fino a mezzanotte inoltrata, hanno sfidato i tre Grandi Maestri Michele Borghetti, Daniele Bertè e Paolo Faleo. Vediamo ora le classifiche complete: Dama Italiana Elementari 1.Velletri (Rm, Lazio) punti 18 (Sara Habbilaj, Enes Habbilaj, Simona Amicucci) 2.Lecce (Puglia) punti 17 (Jean-Francois Sanzia, Federico Manuel Maiorano, Giuliano Villani) 3.Aosta (VdA) punti 15 (Federico Gulloni, Gabriele Belmonte, Alessandro Collura) Miglior Giocatore: Enes Habbilaj, (punteggio pieno!, 8 anni, Velletri) Medie 1. Castronuovo di S. Andrea (PZ) punti 15 (Christian Durante, Fabio Di Sirio, Morgana Arleo) 2.Aosta (VdA) punti 14 individuali 38 (Sylvie Proment. Alessandro Lanzoni, Mattia Spesato) 3.Aosta (Vda) punti 14 individuali 37 (Francesco Belmonte, Federico Vierin, Giada Macrì) Miglior Giocatore: Fabio Di Sirio (Castronuovo di S. Andrea (PZ)) Allievi 1. Reggio Calabria (Calabria) punti 12 (Francesca Ventura, Fabio Iannì, Francesca Sergi) 2. Tione (TN) punti 1 (Alberto Amistasi, Gabriele Salvaterra, Luca Riccadonna) 3. Nuoro (Sardegna) punti 8 (Antonio Mereu, Nicola Gallo, Simone Cancellu) Miglior Giocatore: Alberto Amistasi (Tione TN) Juniores 1 ex aequo. Reggio Calabria e Velletri (Rm, Lazio) punti 11 (RC: Bruno Sergi, Domenico Ventura, Matteo Macrì – Velletri: Tommaso Liberti, Francesco Ciarla, Mauro Rossi) 3.Latina (Lazio) punti 8 (Luciano Zinno, Davide Palombo, Mirko Furci) Miglior Giocatore: Tommaso Liberti. Dama Internazionale Elementari
1.Velletri (Rm, Lazio) punti 14 (Gabriele D’Amora, Emma Bizzoni, Alberto Guimp) 2.Reggio Calabria punti 12 (Alessandro Comi, Graziano Ceria, Yegor Kolesnik) 3.Cologne (Bs, Lombardia) (Amedeo Sina, Nicola Vinati, Matteo Paris) Miglior Giocatore: Gabriele D’Amora (Velletri) Medie 1.Reggio Calabria punti 13 Giuseppe Matalone, Matteo Ventura, Natale Laganà. Ciao Sergio 2.Velletri (Rm, Lazio) punti 11 individuali 31 (Filippo Catesi, Elena Arnoldo, Francesco Pro) 3.Napoli (Campania) punti 11 individuali 27 (Luigi Emanato, Luca Numerato, Giuseppe Cammarota) Miglior Giocatore: Filippo Catesi (Velletri) Allievi 1.Latina (Lazio) punti 8 (Youyu Hu, Haohao Zheng, Adam Nasr) 2.Napoli (Campania) punti 6 (Gennaro Bruno, Domenico Nappi, Giuseppe Patalano) 3.Stigliano (Mt, Basilicata) punti 4 (Teresa Grancia, Margherita Matarrese, Sara Colucci) Miglior giocatore: Gennaro Bruno (Napoli) Juniores
1.Latina A (Lazio) punti 12 (Luca Salvato, Davide Marcheggiani, Quirino Patriarca) 2. Latina B (Lazio) punti 10 (Simone Nappi, Alessio Mecca, Marco Montico) 3. Villa Rendena (Trentino) punti 8 (Stefano Valentini, Elena Valentini, Roberta Bonapace) Miglior Giocatore: Davide Marcheggiani (Latina). Vediamo nel consueto diagramma un finale di dama italiana dove il bianco muove e vince. (soluzione 22-18 24-31; 26-22 17-26; 20-15 11-20; 18-2 27-18; 2-5 20-27; 5-23 b.v.)

mercoledì 12 maggio 2010

Dal M.V. di oggi, mercoledì 12.05.2010

Lorusso, orgoglio di tutto il FVG

Il triestino Luca Lorusso è l’attuale campione italiano di dama internazionale essendosi aggiudicato, a fine 2009, il tanto desiderato titolo nel campionato disputatosi a San Giovanni Rotondo; quest’anno invece la massima competizione si disputerà a Venzone. Lorusso, iniziò a muovere le prime pedine all’eta di 5 anni, quando in famiglia perdeva sempre con il papà mentre il nonno di animo tenero, lo lasciava vincere. Poi a scuola, a partire dalla prima elementare, iniziò a giocare con i suoi compagni di classe, incentivati dal loro maestro di matematica che ai tempi era un grande appassionato del gioco. Nel 1994 prese parte al suo primo torneo interscolastico dove si classificò 6° ricevendo in premio un paio di calze, mentre i ragazzi più grandi, vincitori del torneo, ricevettero lucenti coppe. Questa delusione fece scattare in lui il desiderio di migliorare, ma nonostante gli sforzi i risultati ancora non arrivarono. A fine ’94 partecipò ad un nuovo torneo interscolastico, valido per la qualificazione ai giochi giovanili. Vinse con 9 punti su 10 grazie anche all’ aiuto di un collega del padre che gli impartì qualche trucco appreso nel libro di Francesco Lavizzari. L'anno successivo, si aggiudicò il torneo scolastico. Nel 1996, abbandonò però la dama italiana per dedicarsi quasi esclusivamente a quella internazionale, a detta di molti più divertente. Partecipò al suo primo campionato italiano, quello cadetti-juniores classificandosi ultimo. Non amando le sconfitte, fu quasi persuaso di abbandonare la nuova disciplina, quando a sorpresa riuscì ad ottenere il gradino più basso del podio alla gara nazionale di Verona. Successivamente si iscrisse al circolo triestino e diventò allievo del g.m. Sergio Specogna che lo sottopose ad un duro allenamento di 5 giorni alla settimana. Il 2000 fu per il campione l’anno della svolta: sfiorò il titolo italiano cadetti, arrivando secondo per quoziente, partecipò agli europei giovani svoltisi a Trieste, ed alle olimpiadi a squadre di Londra. Nel 2001, dopo qualche buon piazzamento, vinse il Campionato Italiano di 2^ serie a Grado. Nel 2002 vinse il campionato Italiano Juniores, la sua prima gara nazionale a Marotta e ottenne un buon piazzamento in Olanda ai mondiali juniores. Oggi come dicevamo, Luca Lorusso si può fregiare del massimo titolo e di innumerevoli gare nazionali vinte, che per tutto il damismo regionale è motivo di massima soddisfazione. Vediamo nel diagramma una spettacolare combinazione ideata proprio da Lorusso agli Open di Salou (Spagna ‘09), che gli valse il premio di miglior giocata del torneo. Il nero muove e vince. (Soluzione: 24-29 33-24 14-20 25-14 9-29 39-34 19-24 28-17 11-33 34-12 6-11 30-19 11-17 12-21 16-49)

giovedì 6 maggio 2010

Dal M.V. del 05.05.10


Riconferma di De Grandis a Pordenone

Il grande maestro Mirco De Grandis si aggiudica anche quest’anno la prestigiosa gara denominata “trofeo FBI città di Pordenone”, dimostrando ancora una volta la propria superiorità tecnica. Il campione veneto, proveniva da un momento non eccellente di forma, ma come galvanizzato dal clima amichevole che ogni anno si respira a Pordenone, ha saputo far sua una gara difficile e molto prestigiosa per il nord est. Rimane però il fatto che solo una giornata veramente storta poteva togliere il titolo a De Grandis, in quanto è stato sicuramente di gran lunga il giocatore più forte che sabato si è cimentato ai tavoli. Egregia prestazione per Romeo Patatti ed Andrea Candoni del Circolo Damistico di Tolmezzo, che si posizionano a metà classifica, avanzando notevolmente nel punteggio elo. Secondo gruppo all’insegna di un ritrovato Michele Peruch, che domina gli avversari Luca Lorusso (campione italiano in carica di dama internazionale) e Pietro Giovanni Rosetti del C.D. Bolognese. Altra buona prestazione per il tolmezzino Pietro Vidoni e per gli udinesi Vittorio Cordolo e Lucien Zinutti, che collocandosi nella parte alta della classifica guadagnano punti preziosi. Il terzo gruppo vede sfumare per un soffio la vittoria del tolmezzino Giuliano Giacobbi che ad un solo punto dal veneziano Adriano Merelli si posiziona quarto. Quarto gruppo all’insegna del veterano Domenico Costantini del Dama Club Pordenone, seguito dal trevisano Giorgio Pasqualin. Nel gruppo dei ragazzi grande prestazione per il veneto andrea Cappelletto che stacca di molto Riccardo Cogo e Giulia Furlan, entrambi di Pordenone. Dando uno sguardo al calendario gare, si segnala il 13° Trofeo Guidalberto Luisa valida per il sistema Elo Rubele e per la coppa Italia, che si svolgerà il 30/05/2010 alle ore 9.00
presso il Circolo Sottufficiali del Presidio Militare di Trieste di Via Cumano 5. Per qualsiasi informazione contattare Sergio Specogna, 347 4630480 o Tristano Franzelli, 348 6976936. Vediamo invece nel solito diagramma, un bel finale di partita favorevole al bianco. (Soluzione: 27-23 10-26 11-6 2-18 23-30 32-28 30-27 Bianco vince per chiusura.)

mercoledì 28 aprile 2010

Dal M.V. di oggi, mercoledì 28.04.10

Il trofeo di De Grandis in palio a Pordenone

Sabato 24 e domenica 25 si sono disputate due gare molto importanti nello scenario nazionale, il torneo nazionale di Foggia per quanto riguarda la dama a sistema internazionale e la gara interregionale di dama italiana di Abbiategrasso, dove le sorprese non sono mancate. Presenti dunque a Foggia numerosi dei più forti giocatori in attività ad onorare una delle gare più suggestive che il calendario può offrire ai damisti. Il maestro Moreno Manzana del circolo damistico “Campagnola” (BG) si aggiudica con un finale avvincente la terza edizione della manifestazione, staccando per quoziente gli ottimi Aboubacar Diop e Daniele Macali. Nel secondo gruppo ottima performance coronata da una brillante vittoria del napoletano Michele Lucci, mentre nel terzo gruppo sempre per distacco, vince Antonio Lombardo del Circolo Fusaro (NA). Contemporaneamente ad abbiategrasso si materializzava una delle più belle favole della dama. Il giovanissimo Luciano Negrone, tesserato dal circolo damistico Triante in provincia di Monza Brianza si aggiudica brillantemente la gara, superando il campione italiano in carica Mario Fero, ed i campioni Michele Maijnelli, Pierluigi Perani e Raffaele D’Amore. La particolarità di questo giocatore è che solo il mese di agosto scorso giocava come esordiente nella categoria provinciali, successivamente bruciando le tappe in maniera incredibile, passò in meno di un anno alla categoria maestro. Non era mai accaduto un così fulmineo avanzamento di livello. Solitamente il passaggio a maestro avviene, anche per i più bravi, dopo anni di studio e tanta pratica. A coronare la sua vertiginosa ascesa si aggiunge quindi il trionfo di domenica scorsa, sicuri che sarà solo l’inizio di una lunga serie di successi. Si attende nel frattempo l’importante Trofeo FBI del primo maggio a Pordenone, che si disputerà anche quest’anno presso L’Istituto Tecnico Statale per Geometri “Sandro Pertini”. Nella scorsa edizione si sono confrontati ben 95 atleti e la vittoria finì al grande maestro veneto Mirko De Grandis. Vediamo nel diagramma, come sfruttando le regole di cattura, il bianco muove e vince. (Soluzione: 32-28 24-31; 7-3 31-13; 3-26 Bianco vince)

venerdì 23 aprile 2010

Dal M.V. del 21.04.2010

Velletri campione under 15
Flavoni nuovo campione “ inglese”


Si è conclusa la prima edizione Final Eight Scudetto under 15 e parallelamente il 2° Campionato Italiano di specialità dama inglese. Dopo le diverse fasi di selezione terminate con le semifinali nazionali, le migliori quadre giovanili d'Italia hanno preso parte alla "final eight scudetto" che si è disputata a Frascati dal 16 al 18 aprile. Una finale combattuta ed incerta fino all'ultima partita e che alla fine ha visto prevalere la squadra di Velletri, prima per spareggio tecnico davanti al ASD Bianco e Nero di Reggio Calabria. Ottimo terzo posto di Aosta che completa il podio. Questa la classifica finale: 1^ ASD Velletri p.ti 11,39; 2^ ASD Bianco e Nero (RC) p11,33; 3^ ASD Aosta p. 9; 4^ ASD Adamello (TN) p.8; 5^ ASD Energya FC (Maser-TV) p. 6; 6^ Castronuovo S.A. (PZ) p.5; 7^ Franciacorta (Cologne-BS) p.3,20; 8^ ASD San Marco in Lamis (FG) p. 3,17. Vediamo le formazioni delle prime classificate: Velletri: Enes Habilaj (8 anni); Francesco Amicucci; Gianluca Castagna; GianMarco Ruggeri; Gabriele D'Amora (9 anni Campione Italiano individuale minicadetti); Filippo Catesi. All. M° Sergio Pietrosanti. Bianco e Nero (Reggio Cal.): Natale Laganà; Fabio Iannì; Giuseppe Matalone; Matteo Ventura. All. Salvatore Laganà (in sost. dell'assente M° Santo Cogliandro). Aosta: Erika Rosso; Giada Macrì; Francesco Belmonte; Federico Vierin; Gerry Calienno. All. GM Paolo Faleo. Sempre a Frascati negli stessi giorni si è disputato il 2° Campionato italiano di dama inglese , valevole per l'accesso alla finale mondiale per la designazione dello sfidante al titolo che si disputerà a Dublino nel mese di ottobre. Dopo una partenza lenta il romano Cesare Flavoni inanella cinque vittorie consecutive e con il pareggio finale conquista il titolo assoluto 2010 di specialità. Nulla hanno potuto il Gran Maestro Claudio Ciampi di Piombino, secondo ad un a lunghezza ed il savonese Gran Maestro Daniele Bertè che conquista il terzo gradino del podio. Questa la classifica completa: 1° Cesare Flavoni (CD Romano) p.ti 12; 2° Claudio Ciampi (ASD Ciasa Piombino) p. 11; 3° Daniele Bertè (CD Savonese); 4° Roberto Tovagliaro (SV) p. 9,71; 5° Marcello Fantozzi (LI) p. 9.59; 6° Giovanni Fava (PG) p. 8,65,51+; 7° Antonio Giomi (PO) p. . 8,65,51-; 8° Mario Maiello (NA) p. 8,62; 9° Matteo Bernini (LI) p. 7,61; 10° Maurizio Serafini (RM) p. 7,57; 11° Emanuele D'Amore (FG) p. 6; 12 Giorgio Spillo (RM) p. 1. Ha diretto la competizione il Sig. Stefano Iacono (GE) coadiuvato dalla Signora Rosa Aglioti (LT) e dalla signorina Maria Rosaria Moscato (LT). Vediamo nel consueto diagramma illustrato, un’incredibile posizione di blocco dove il bianco all’apparenza spacciato, muove e vince con: 32-28 22-13 21-18 13-22 17-13 9-18 25-21, ora qualsiasi mossa faccia il nero perderà due o addirittura tre pezzi vincendo subito, nel caso ne prenda due pareggiando momentaneamente i conti, vincerà la partita mangiando la pedina in casella 15, terminando dunque due pezzi a uno.

Dal M.V. del 14.04.2010

Candoni svela i segreti della tecnica

Dopo le varie cronache delle gare locali appena trascorse, riprendiamo con la rubrica odierna l’illustrazione di alcune posizioni strategiche che spesso aiutano a sbrogliare il complesso gioco della dama. Nel linguaggio tecnico si sente spesso parlare del “ribattino”, una combinazione elementare il cui tema si verifica con frequenza nelle posizioni più svariate. Tale combinazione è molto efficace contro il principiante e spesso costituisce l’unica risorsa per uscire da posizioni davvero difficili. Detto ciò, i campioni valutano comunque di ricorrere a questa strategia solamente quando la disposizione dei pezzi lo consente, facendo attenzione a non compromettere la propria posizione. Il caso che si prende in considerazione è assai caratteristico in quanto si è verificato al recente campionato regionale assoluto. L’originalità sta’ nel fatto che il maestro tolmezzino ricorre a questa strategia con un tempo di ritardo, sfruttando l’attacco dell’avversario. Tale manovra rende la combinazione meno visibile ed originale. Andrea Candoni (bianco) Otello Marini (nero) 21-17, 9-13; 26-21, 5-9; 21-18, 10-14; 17x10, 14x21; 25x18, 6x13; 23-19, 1-5; 28-23, 5-10; 32-28, 12-15(A); 19x12, 8x15; 23-20, 13-17; 18-13, 9x18; 22x6, 3x10; 27-22, 10-14; 28-23, 17-21; 22-18, 15-19 (vedere diagramma, mossa al bianco). L’ultima mossa del nero aveva lo scopo di forzare il gioco con la rottura 20-15 e dopo le 2x2 la partita si avvia su una linea di patta, ma il bianco non accetta questa linea, ma anzi, esegue questo simpatico trabocchetto: 29-25!!, 19x28; 20-15, l’inizio del ribattino che gli consentirà di guadagnare un pezzo 11x20; 18x11, 7x14; 25x11, 20-23; 31-27, 28-31; 27x20, 31-27; 20-16, 27-23; 16-12, 23-20; 12-7, 2-6; 11x2, 4x11; 2-6, 11-15; 30-26, 15-19; 6-11, 19-23; 26-22, 23-27; 22-19, 27-31; 19-15, 31-27; 15-12, 27-23; 12-8, 23-19; 8-4, 20-16; 11-7, 19-15; 4-8, 15-19; 8-12, 16-20; Bianco Vince . Nel frattempo, si sono appena conclusi i campionati italiani giovanili di dama internazionale, dove il giovanissimo Gabriele D'Amora di Velletri prevale su un folto gruppo di concorrenti di altissimo livello nella cat. "minicadetti". Stefano Valentini riconquista un titolo italiano di dama internazionale nella categoria "cadetti", davanti a Bruno Gennaro di Bacoli (NA). Riconferma del giovanissimo maestro Luca Salvato di Latina nella categoria "Juniores”.

mercoledì 7 aprile 2010

Dal M.V. di oggi, mercoledì 07.04.10

Bel colpo di Zinutti Lucien

Nel week end pasquale, si sono radunati a Monza ben 81 giocatori provenienti da tutta Italia, nell’intento di gareggiare nella prestigiosa gara nazionale di dama italiana, trofeo “città di Monza”. Nel primo gruppo si sono visti nomi celebri come il campione italiano in carica Mario Fero, il grande maestro Paolo Faleo, il maestro Pierluigi Perani ed il combattivo Gianmarco Ronda. Anche secondo, terzo e quarto gruppo non sono stati meno affollati di giocatori molto forti, infatti come anticipato prima, questa gara è da sempre una delle più prestigiose ed ambite dai campioni di tutta Italia. A rappresentare il Friuli, Andrea Candoni e Giuliano Giacobbi del circolo damistico “Bruno Marini” di Tolmezzo, e Lucien Zinutti per il circolo di Udine. Nessuno dei nostri atleti si è potuto sedere ai tavoli del primo gruppo, che ha visto dominare e vincere la gara il grande Pierluigi Perani, che supera gli altri campioni per distacco. Secondo gruppo all’insegna dell’equilibrio, infatti ben quattro giocatori si sono trovati in testa a 7 punti dovendo così ricorrere ai quozienti per sbrogliare la classifica avulsa. Dai conteggi ha tratto maggior vantaggio il maestro piemontese Spartaco Tintori. Grande sorpresa invece nel terzo gruppo che regala soddisfazione alla dama udinese. Il Nazionale Lucien Zinutti di Codroipo, iscritto nel circolo damistico udinese, domina la gara e stacca di ben due punti il secondo classificato. Buona prestazione anche per Giuliano Giacobbi del circolo tolmezzino, che si posiziona quinto per quoziente, ma conclude la gara con i medesimi punti del secondo classificato. Quarto gruppo all’insegna del nazionale Giuseppe Insierra, anche lui premiato dal quoziente. Veniamo ora alle classifiche complete: PRIMO GRUPPO: 1° Pierluigi Perani CD Bresciano, 2° Mario Fero CD Luigi Franzoni, 3° Paolo Faleo CD Aosta. SECONDO GRUPPO: 1° Spartaco Tintori CD Biellese, 2° Michele Peruch Dama Club Orsago, 3° Raffaele D’Amore CD Novarese. TERZO GRUPPO: 1° Lucien Zinutti CD Udinese, 2° Piero Rottoli CD Bergamasco, 3° Francesco Militello CD Novarese. QUARTO GRUPPO: 1° Giuseppe Insierra CD Luigi Franzoni, 2° Pierluigi Redondi CD Abbiatense, 3° Salvatore Arrigo Messina Sezione Dama. Nello schema, vediamo una bellissima combinazione di dama italiana dove il bianco muove e vince. ( soluzione 15-12 7-16; 14-7 21-14; 7-3 27-9; 3-28 16-23; 28-19 ecc)

mercoledì 31 marzo 2010

Dal M.V. di oggi, mercoledì 31.03.10


Il maestro Romeo Patatti si conferma campione provinciale


Domenica scorsa si è svolto il campionato provinciale di dama italiana, disputato anche quest’anno presso il ristorante Edelweiss di Piano d’Arta e come per la scorsa edizione, si è riscontrata una buona partecipazione di agonisti. Visto il livello tecnico medio alto dei presenti, il direttore di gara ha deciso di riunire tutti i concorrenti a gruppo unico, facendo giocare sette incontri con girone alla svizzera. A contendersi il titolo si sono trovati i giocatori più in forma del momento, come Andrea Candoni che da poco ha conquistato il gradino più alto nel campionato regionale, Giuliano Giacobbi con il suo record di 50 punti nel torneo dei bar appena concluso, Pietro Vidoni anche lui reduce dell’ottimo secondo posto assoluto ai regionali e da poco promosso a candidato maestro, Otello Marini che da sempre è uno dei migliori giocatori locali, il maestro Romeo Patatti che è l’unico a potersi fregiare del massimo titolo, Lucien Zinutti vincitore del secondo gruppo ai regionali, il padrone di casa Massimo Volpi, senza contare la schiera di ottimi giocatori di categoria inferiore alla ricerca del colpo di scena. Ad avere la meglio in questo bollente calderone non poteva risultare che l’uomo di maggiore esperienza, che non a caso ha raggiunto la categoria di maestro. Romeo Patatti di Imponzo, frazione di Tolmezzo, si aggiudica il campionato provinciale di dama italiana, confermando così la vittoria della passata edizione. Con dodici punti all’attivo stacca di un punto l’udinese Vittorio Dondolo che si posiziona secondo, e di due lunghezze il compagno Pietro Vidoni, presidente del Circolo Damistico “Bruno Marini” di Tolmezzo, che termina la gara con un ottimo terzo posto. Vediamo ora nel consueto diagramma come è possibile forzare la prima posizione, che si rivelerà vincente, partendo dalla posizione illustrata. (Soluzione: 21-17 16-20 28-24 20-23 24-20 23-27 20-16 27-30 11-7 il bianco non ha la mossa e con questo cambio la ottiene poiché, come è noto, un cambio provoca l’inversione della mossa 3-12 16-7 30-27 7-3 27-22 3-6 22-18 6-11 18-21 11-14 21-25 14-18 25-29 17-13 ed il bianco va indisturbato a fare la seconda dama, vincendo così con la classica prima posizione)

lunedì 29 marzo 2010

Dal M.V. del 24.03.10

Il Tolmezzino Marini trionfa a Verona

Dedichiamo la rubrica odierna al gioco della dama internazionale, che grazie alle spettacolari ed infinite varianti, da tempo oramai continua ad entusiasmare e coinvolgere appassionati e sostenitori. Per chi ancora non lo sapesse, questa variante utilizza una damiera da 100 caselle con 20 pedine per giocatore, il biscacco (formato dalle due caselle scure che si trovano vicine in due dei quattro angoli della damiera) si trova a destra. La pedina può prendere sia avanti che indietro, sia pedine che dame, ma muove solo in avanti, di una casella per volta. La dama muove di una o più caselle (come l'alfiere negli scacchi, ma solo sulle caselle scure) e prende i pezzi saltando una o più caselle. Il gioco internazionale venne adottato ufficialmente nelle competizioni mondiali dal 1947, anno in cui sorse anche la Federazione Mondiale (F.M.J.D.). Poi, con l'adesione dell'URSS, nel 1955, il gioco assunse dimensioni veramente universali. La dama internazionale attualmente è praticata come gioco nazionale in Olanda, Francia, Polonia, Belgio, Svizzera, Russia, Brasile, Stati Uniti, Cina, Congo, Nigeria e Canada. Nel fine settimana appena trascorso, si sono svolte due belle competizioni internazionali appunto, la prima è stata la gara open di Cannes, dove a gareggiare con i più forti campioni attualmente presenti sul palcoscenico mondiale, si sono trovati i giocatori della nazionale italiana Roberto Di Giacomo, Luca Lorusso, Roberto Tovagliaro, Walter Moscato e l’allenatore federale Daniele Bertè. Ad aggiudicarsi la gara è stato il Grande Maestro T. Mbongo, mentre per gli azzurri ottimi i piazzamenti di Di Giacomo, Lorusso e Tovagliaro, rispettivamente in 4° 5° e 6° posizione su 26 partecipanti. Onore anche per l’allenatore – giocatore Bertè che termina il torneo con un più che discreto 9° posto. La seconda competizione di rilievo, si è svolta invece a Verona, prima competizione di dama internazionale dell’anno. Ad aggiudicarsi la gara il senegalese Diop Abubacar Sadikh, segiuto da Redivo Daniele (CD Triestino) e da Cabral De Brito Matos. Nel secondo gruppo vince brillantemente il tolmezzino Otello Marini, giocatore quest’ultimo di grande esperienza, non nuovo alla vittoria in tornei di alto livello. Vediamo infine nel diagramma una combinazione internazionale in cui il bianco muove e vince. (Soluzione: 27-22 18-27 32-21 23-34 40-7)

mercoledì 17 marzo 2010

Dal Messaggero Veneto di oggi, mercoledì 17.03


Piedim campione
Con un Giacobbi stellare


La trentaduesima edizione del tradizionale torneo dei bar di dama italiana è giunta alla conclusione. Negli incontri svoltisi lo scorso fine settimana, emerge su tutte la vittoria del bar “Merluzzi” di Piedim di Arta Terme, che con un netto 19 - 13 ai danni della diretta concorrente “Torrente” di Cedarchis di Arta Terme, conquista il titolo di campione a squadre di Carnia e gemonese. La formazione del capitano Giovanni Urban corona così una stagione impeccabile, caratterizzata da sei vittorie e una sola sconfitta, che però non intacca l’iridescenza del meritato successo. Determinante si è rivelato il giocatore di punta del Merluzzi, il candidato maestro Giuliano Giacobbi, che termina il campionato imbattuto e con un bottino record di 50 punti, che gli valgono inoltre la vittoria della prestigiosa classifica individuale. Ottime le prestazioni anche dei compagni Ivo Della Schiava, Denis Piutti, Giuliano Querini, Franco e Pablo Zanussi e Loris Di Gallo, che supportano ottimamente i due giocatori di maggiore esperienza. Al secondo posto si posiziona dunque la formazione del bar “Al Poç” del maestro Romeo Patatti, che all’ultimo turno riesce ad avere la meglio sul bar Progresso di Formeaso. Terza piazza per gli uomini di Edoardo Rainis del Torrente, che per quoziente sorpassano e spintonano giù dal podio il bar Progresso di Andrea Candoni e Agostino Tassotti. Da segnalare l’ottima stagione di Anna Candoni, in forza al Progesso, che termina con un sostanzioso bottino di 19 punti in 26 partite. Veniamo ora alle classifiche complete: 1° pt 12 Bar Merluzzi di Piedim (Arta Terme), 2° pt 11 Bar Poç di Terzo (Tolmezzo), 3° pt 8 Bar Torrente di Cedarchis (Arta Terme), 4° pt 8 Bar Progresso di Formeaso (Zuglio), 5° pt 7 Bar Tassotti di Cadunea (Tolmezzo), 6° pt 5 Pizzeria Edelweiss Piano D’Arta (Arta Terme), 7° pt 4 Bar Julia di Gemona Del Friuli, 8° pt 1 Albergo Benvenuto di Tolmezzo. Per quanto riguarda la graduatoria individuale riportiamo la top ten degli oltre cinquanta giocatori che si sono cimentati ai tavoli di gioco: 1° a 50 punti Giuliano Giacobbi, 2° a 48 punti Romeo Patatti, 3° a 46 punti Andrea Candoni, 4° a 45 punti Pietro Vidoni, 5° a 40 punti Massimo Volpi, 6° a 39 punti Agostino Tassotti, 7° a 35 punti Giovanni Urban, 8° a 33 punti Otello Marini, 9° a 31 punti Claudio Volpi, 10° a 29 punti Ivo Della Schiava. Continua frattanto l’attività agonistica locale con il campionato provinciale di dama italiana, che si disputerà domenica 21 marzo presso il ristorante Edelweiss di Piano D’Arta. Vediamo ora nel diagramma una splendida combinazione ideata dal gioco vivo dal campione Giuliano Giacobbi, dove con maestria sfodera il colpo vincente. Vedere diagramma - il bianco muove e vince. (Soluzione: 20-15 11-20 19-15 12-19 21-18 14-21 23-5)

martedì 16 marzo 2010

Il Pagellone dei campioni

Bar Merluzzi voto 9.5
Una sola sbavatura, la sconfitta contro il Bar Poç, derivata da una giornata negativa di alcuni componenti della formazione, che poteva costare cara per la classifica finale. Per il resto 6 vittorie nette.

B - Urban Giovanni (Capitano) Voto 7,5
Con 35 punti al suo attivo termina il torneo in media perfetta con le aspettative dei giocatori di categoria B. Poteva fare meglio, soprattutto nella sfida contro il Poç, che con un solo pareggio ha fatto affondare la squadra. Per il resto, perde punti qua e là per inesperienza. Ancora da lavorare per fare il salto di qualità.

A - Giacobbi Giuliano Voto 10
Termina imbattuto e totalizza ben 50 punti. Di certo il giocatore di categoria A più costante e più allenato. Non lascia mai i compagni senza i suoi preziosi punti. Grande riferimento.

C - Della Schiava Ivo Voto 8
28 punti totali, una media di 4 a gara, uno in più delle aspettative per un C. Determinante per la vittoria finale. Ottima formica.

D - Piutti Denis Voto 8
15 puntiStesso discorso di Della Schiava, infatti sono loro i veri artefici della vittoria.

D - Zanussi Franco Voto 7
Viene chiamato dalla panchina e in due partite, anche se facili sulla carta, totalizza 4 punti. Cosa chiedere di più?

D - Zanussi Pablo Voto 6
Anche lui grande sportività e grande disponibilità. Non va a punti, ma è prezioso per il corretto svolgimento del torneo.

D - Querini Giuliano Voto 9
Preziosissimo nell’incontro decisivo contro il Progresso. Due partite difficili, 3 punti. Ottimo asso nella manica.

D - Di Gallo Loris Voto 6
Sufficienza di incoraggiamento per il rientro dopo un lungo periodo di assenza. Non va a punti, ma riprende il gioco.