mercoledì 21 luglio 2010

Complimenti a Giulia, scacchista triestina

Il circolo damistico "Bruno Marini" di Tolmezzo fa i complimenti a Giulia, scacchista di Trieste che fra poco parteciperà ai mondiali di scacchi under 20. Trieste si riconferma città di grandi menti!

Brava!


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Avviso ai lettori della rubrica


Come avrete notato, nello spazio a noi dedicato sul quotidiano de il Messaggero Veneto Prov. Udine, non è stato pubblicato il trafiletto settimanale. Causa notizie importanti che hanno occupato molte pagine, non essendoci stato dunque sufficiente spazio, la pubblicazione sarà posticipata a domani.

Dal M.V. del 14.07

L'11 enne Scaggiante ha trionfato a Orsago

Sabato scorso, si è disputata la celebre gara “semi – lampo” di Orsago (TV) , dove anche quest’anno hanno preso parte una buona quantità di damisti. La caratteristica di questa gara (non valevole per il sistema Elo – Rubele) è data in primo luogo dal tempo ristretto (10 minuti più sei secondi di ricarica per mossa) per terminare la partita, e dal raggruppamento unico, che prevede l’incrocio di giocatori di categorie differenti. Per sopperire alla disparità tecnica, il punteggio attribuito è così detto ad Handicap. In realtà il giocatore di categoria inferiore viene privilegiato nei punti assegnati. Ad esempio, un pareggio tra maestro e nazionale, assegna 0.5 punti al maestro e 1.5 al giocatore più debole. La gara infatti, è stata vinta da un sensazionale Alessio Scaggiante di categoria Provinciale, che a soli 11 anni riesce a pareggiare con giocatori del calibro del Maestro Romeo Patatti, raggiungendo così quota 11,25 punti, ottenendo una brillante vittoria ai danni del Nazionale Giorgio Candotti del Circolo Damistico “Bruno Marini” di Tolmezzo. Terza posizione per il Maestro Romeo Patatti anch’esso del Circolo tolmezzino, che conferma ancora una volta con l’ennesima buona prestazione lo stato di forma ottimale dei propri agonisti. Nel contempo a Perugia si è disputato il 9° Trofeo Interregionale Ferro di Cavallo, dove il Grande Maestro Nazionale Michele Borghetti si aggiudica la gara, conquistando ben undici punti su dodici disponibili, lanciando così un forte segnale di forza per i prossimi campionati italiani. Secondo posto per il Grande Maestro Nazionale Claudio Ciampi, seguito dal Maestro Marcello Fantozzi. L’agenda damistica, ricorda che prossimamente ci saranno le gare di dama italiana di Nevegal il 25/07/2010 presso l’Hotel Slalom, Piazzale Nevegal, Nevegal (BL), il 2° Memorial Filippo Sindoni 01/08/2010 presso l’ Hotel Sant`Andrea, Via Forno, Capo d'`Orlando (ME) e la 15° Coppa Città di Imponzo il giorno 08/08/2010 presso il Tendone della Sagra del Paese, Imponzo, tutte valide per il sistema Elo Roubele e per la coppa Italia FID. (Per ulteriori informazioni, visitare il sito internet www.fid.it) Vediamo nel diagramma un bel finale di dama italiana in cui il bianco muove e vince. (Soluzione: 11-20 23-7 14-21 7-3 18-27 3-26 )

mercoledì 7 luglio 2010

Dal M.V. di oggi, mercoledì 7 luglio '10

De Grandis domina il 14° Città di Trieste

Nonostante le querce secolari che donando ombra, abbelliscono la suggestiva sede del Circolo Triestino, la morsa del gran caldo di domenica scorsa, ha attanagliato i giocatori seduti ai tavoli, rendendo molto difficile il compito essenziale della concentrazione. Così come immersi in un calderone bollente, con le menti fumanti i numerosi damisti provenienti da diverse regioni d’Italia, hanno ben interpretato l’oramai tradizionale e prestigiosa coppa “città di Trieste” che quest’anno è giunta alla 14° edizione. Presente al via anche il giovanissimo Luciano Negrone, che non appena sostenuto l’esame di maturità è scappato in fretta dalla Brianza per partecipare alla gara in Friuli. Si ricorda per quanti non lo sapessero, che Luciano è un fenomeno incredibile, in quanto nell’arco di una sola stagione è passato da semplice esordiente a uno dei più titolati maestri, capace anche in questa occasione di tenere testa al fuoriclasse, già campione italiano, Mirco De Grandis. Negrone non è l’unica rivelazione damistica di quest’anno, a far lui buona compagnia tra le menti prodigiose è Simone Trogu, un ragazzino Bresciano di appena 12 anni. Simone in poco più di un anno è giunto alla categoria di candidato maestro, vincendo nel 2° gruppo la recente gara di Concorezzo. E’ davvero un aspetto magnifico che uno sport affiliato al CONI, dove si disputano gare e campionati italiani di massima serie, si possano incontrare atleti con differenze d’età notevoli, senza nulla togliere a entrambi. Tornando invece alla cronaca della gara, si evidenzia appunto la vittoria nel primo gruppo del grande maestro nazionale Mirco De Grandis del C.D. Clodiense seguito dai maestri Luciano Negrone C.D. Triante e Clemente Trevisan C.D. “Angelo Pilla”. Secondo gruppo all’insegna di un rigenerato Emilio Nadal del C.D. Pordenonese, che stacca per quoziente il compagno di società Albino Vanz, segue in terza posizione Michele Peruch del Dama Club Orsago. Nel terzo affollato gruppo è il maestro Virgilio Zafret di Trieste ad avere la meglio sui contendenti, che si piegano ad un eccellente punteggio pieno. Troviamo quindi in seconda posizione il nazionale Giovanni Urban che porta gli onori del Circolo Damistico “Bruno Marini” di Tolmezzo, che a sua volta stacca di un punto Mario D’Este del C.D. Angelo Pilla. Vediamo infine nello schema, una bella combinazione di dama italiana, risolvibile a favore del bianco in 4 mosse (soluzione: 27-22 18-20 25-11 15-13 16-14 1-19 32-14)

lunedì 5 luglio 2010

Dal M.V. del 30.06.2010

Successo dei campionati giovanili, mentre Torino vince il titolo di campione d’Italia

Si è svolto a Bagnara Calabra il 30° campionato Italiano giovanile di dama italiana che ha ospitato i 37 atleti che sino alle ultime battute si sono contesi i tre titoli in palio. Anche quest’anno la manifestazione è stata caratterizzata da grande equilibrio e ottima qualità di gioco in tutte le divisioni. Nella categoria dei minicadetti (under 11) vince il messinese Damiano Sciuto, che chiude con cinque vittorie consecutive staccando di una sola lunghezza il reggino Matteo Ventura autore di un grande campionato (8 vittorie e 2 sconfitte). Completa il podio a due punti di distacco il mestrino Andrea Cappelletto, seguito da Natale Laganà (campione uscente) e dal leccese Jean Francois Sanzia. Tra i Cadetti (under 15) Gennaro Bruno, già vincitore nella specialità internazionale, porta un altro titolo nella cittadina partenopea di Bacoli. Lo seguono al secondo posto il Valdostano Federico Vierin, ed in terza posizione il reggino Francesco Suraci. Nella categoria juniores, dopo il forfait di Domenico Condò e dopo otto intense partite e repentini capovolgimenti di fronte, giungono ex-aequo Gerardo pititto e Bruno Sergi che consegna l’onore di un titolo ai padroni di casa. A corredo della bellissima gara che ogni anno assume i colori e le sembianze di una vera e propria festa dello sport, il Grande Maestro Paolo Faleo ha condotto, presso l'accogliente Hotel Victoria, tra l’entusiasmo generale una spettacolare simultanea, dove si è vista anche la partecipata presenza delle autorità, quali il consigliere regionale Santi Zappalà, il Sindaco di Bagnara Cesare Zappia e l'assessore allo sport Vincenzo Bagnato, i Presidenti del Coni Regionale e Provinciale Mimmo Praticò e Giovanni Filocamo, il consigliere provinciale Antonio Eroi ed i rappresentanti della FID. Commozione durante l'Inno Nazionale di apertura della cerimonia di premiazione. Parallelamente si è conclusa a San Giovanni Rotondo (FG) l'ultima giornata del Campionato a squadre di dama internazionale. Dominatrice assoluta la squadra di Torino con la formazione composta da Loris Milanese, Aboubacar Diop ed il foggiano Luca Iacovelli. Salgono sul podio anche le rappresentative di Velletri giunta seconda e di Savona. Dando uno sguardo alle attività ed agli impegni in regione, domenica scorsa si è svolta a Muzzana Del Turgnano, la tradizionale festa dello sport, dove il comitato organizzatore ha invitato anche quest’anno la federazione, nelle vesti del CD Tolmezzo, che ha organizzato un torneo amatoriale dove hanno preso parte ben 32 giocatori esordienti. Ad aggiudicarsi la gara Alida Pavan, seguita da Gianni Paron, Max Gottardi e Luciano Bianco. Domenica prossima invece si svolgerà presso la sede del CD Triestino in Via Liburnia 1, la “13° CoppaCittà di Trieste” gara interregionale di dama italiana, valevole per la modifica del punteggio ELO_Rubele. Vediamo infine nel consueto schema un interessante problema di dama italiana, dove il bianco muove e vince in 6 mosse (19-14 12-28 14-5 16-23 13-10 22-13 5-2 29-22 6-11 7-5 2-20)

Dal M.V. del 23.06.2010

Record alla cieca contro 24 giocatori

Correva l’anno 2004 quando nei giorni del 18 e 19 dicembre, in Olanda, grazie al patrocinio di un industriale di nome Luttense Wildkamp, si svolse un importante manifestazione di dama internzionale, che fu destinata ad entrare nella storia. L’olandese Ton Sijbrands ex campione del mondo, affrontò contemporaneamente 24 giocatori scelti tra i Circoli Olandesi più forti. Durante la manifestazione, Sijbrands fu posizionato in una stanza chiusa, senza damiera, senza poter vedere l'avversario ed ovviamente senza aiuti dall'esterno. Da seduto, bendato e collegato all’esterno ad un microfono, poté solo contare sulla sua strepitosa mente per rispondere alle mosse dettate dall’arbitro internazionale. L'avvenimento durò la bellezza di 24 ore. Come previsto dal regolamento, il record sarebbe stato riconosciuto dalla federazione Mondiale, e dal comitato del guinness world record solo se Sijbrands fosse riuscito a raggiungere una percentuale di vittorie almeno del 20 per cento. Sijbrands fece molto di più, concludendo con 20 vittorie e 4 pareggi, assicurandosi addirittura un punteggio del 91,66%. Un risultato strabiliante che impressiona e stupisce, perché sin d’allora si riteneva che fosse conseguibile solo da un evoluto computer e non da una mente umana. Il record è stato conseguito con il sistema di gioco “internazionale” ossia una damiera composta da 100 caselle 10x10, dove naturalemente si gioca solo sulle caselle scure (50) con 20 pedine per giocatore, mentre per quanto riguarda la dama a sistema classico, il record è detenuto dal Grande Maestro Michele Borghetti di Livorno, che il 18 agosto 2003 stabilì il nuovo record italiano di simultanee alla cieca giocando appunto bendato contro 23 avversari. Con 17 vittorie, 6 pareggi e nessuna sconfitta totalizzò quindi 40 punti su 46 e realizzò una performance superiore a 86%. Vediamo nel diagramma una delle migliori partite giocate al 67° Campionato Assoluto, una brillante vittoria sulla eseguita dal maestro Paolo Faleo ai danni del maestro palermitano Santo lo Galbo. Lo Galbo (Bianco) – Faleo (Nero) Apertura 98 : Dopo l’avvio 23-20, 9-13; 20-16, il nero prosegue con l’accantonamento 13-17; - anche il cambio 13-18 è una linea di gioco aggressiva - 28-23, 10-14; 21-18, 14x21; 25x18, 12-15; 32-28, 5-10; 18-13, 1-5; 22-18?! mossa insidiosa giocata alla scopo di impedire la 10-14 per via del tiro di dama 13-10, si prosegue: 5-9 il nero sceglie per la legatura; 23-20, 15-19; 18-14, 9x18; 14x5, 2x9; 27-22, 18x27; 31x15 (vedere diagramma il nero muove e vince) il nero può ora eseguire il tiro 7-12, mossa poco produttiva poiché il bianco può ribattere con 26-21, ragion per cui sceglie di proseguire con una mossa di attesa: 9-13; 30-27 forzata, 13-18; 26-22, 18-21; 22-19 forzata per non perdere un pezzo , 11-14!; 19x10, 6x13; 27-23, 21-26; 29x22, 7-12; 16x7, 3x26 Nero vince.

mercoledì 16 giugno 2010

RUBRICA DAMISTICA - MESSAGGERO VENETO


Cari lettori, da oggi potrete trovare la rubrica damistrica nella pagina della posta dei lettori, con un formato importante, spazioso e con il diagramma chiaro e grande. Un risultato davvero importante che ci riempie di soddisfazione, in quanto oltre ad essere uno spazio molto letto, è anche pubbliacto in tutto il FVG. Un particolare ringraziamento al Messaggero Veneto, che in questo anno e mezzo di collaborazione si è dimostrato davvero un giornale disponibile, e con la cortesia dei propri collaboratori ha reso davvero più semplice il compito a chi scrive gli articoli.

UN RINGRAZIAMENTO SENTITO A NOME DI TUTTA LA FEDERAZIONE ITALIANA DAMA

Dal M.V. del 16.06.2010

Il maestro Patatti è il numero 76 in Italia

Correva l’anno 1964 quando a soli dieci anni il piccolo Romeo Patatti iniziò a muovere le prime pedine assieme agli amici più grandi. Essi si ritrovarono per lunghe ore la sera, presso l’osteria “Nato” di Imponzo, dove il conducente Enrico Serini fu assieme ad Agostino Tassotti e Ferruccio Zarabara uno dei padri fondatori della dama in Carnia. Passarono gli anni e tra i vari impegni di un bambino di quei tempi non lontani, ma già così diversi da oggi, non mancò la passione per la dama, che ebbe appunto nel 1976 la svolta decisiva. Romeo conobbe il Maestro Bruno Marini, vera icona del damismo friulano, e svelata la passione in comune, Bruno lo invitò ai campionati provinciali di Udine. Alla sua prima comparsa in gare ufficiali, vinse nella categoria allora denominata “serie B”. Altra svolta decisiva della propria carriera si verificò nel 1982 durante il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, svolto a Mestre, dove il destino lo fece incontrare con un altro grande damista, il maestro Giovanni Chinellato. Fu in quel fertile periodo che Patatti apprese le finezze della tecnica, e grazie agli insegnamenti del maestro veneto poté unire l’utile al dilettevole durante il suo viaggio di nozze a Taranto. Per combinazione della sorte, a pochi passi del nido dei due sposi, si sarebbero svolti i campionati italiani di 2° e 3° divisione, dove la pazienza della novella sposa permise a Romeo di parteciparvi, agguantando un impensabile 4° posto. L’anno seguente si posizionò addirittura secondo nella coppa Italia del 2° gruppo, diventando Candidato Maestro. Da questa magnifica vittoria però ci fu una lunga parentesi in cui non furono molte le apparizioni del promettente giovane alle gare di federazione. Romeo infatti intraprese la carriera di comico cabarettista che tutt’oggi percorre, allietando feste e sagre in tutta la regione. Ma sono gli ultimi anni a scrivere la pagina più bella della sua carriera, infatti invogliato dai nuovi giovani che hanno in qualche modo apportato una svolta al circolo, portando entusiasmo e stimolanti novità, ricomincia ad allenarsi con continuità. Partecipa e vince innumerevoli gare, e ai campionati italiani a squadre nel 2008 ad Arta Terme, conquista uno storico 5° posto e il passaggio a maestro. Oggi Romeo è addirittura il numero 76 di tutta Italia, avendo nella recente gara di Trieste superato la soglia dei 4.000 punti di Elo Rubele, impresa che solo ai più talentuosi giocatori riesce. Vediamo nel diagramma un problema di dama italiana in cui il bianco muove e vince in 4 mosse. (Soluzione: 28-23 20-11 24-28 27-20 17-13 14-32 13-24)


Dal M.V. del 09.06.2010

Torna Borghetti il grande maestro

Il grande maestro Michele Borghetti rientra nelle competizioni ufficiali di dama italiana dopo ben quattro anni di assenza, e lo fa alla sua maniera, in grande stile, con l’umiltà e il genio che lo ha sempre contraddistinto. Domenica scorsa a gran sorpresa di tutti si iscrive al torneo di Patù (LE) e scambia chiacchiere con tutti, tra lo sbigottimento generale. Si aggira tra gli avversari durante le fasi che precedono la gara in tutta semplicità come fosse un novello che si appresta a fare la gavetta. Di fronte a lui il già campione italiano Paolo Faleo, assieme a tutta la schiera di fuoriclasse che costituiscono la crema della dama italiana. Poi si siede al tavolino e la musica non cambia. Vince Michele, vince ancora, come una volta, come solo lui sa fare. Riconquista il posto che gli spetta, il posto del campione, un posto da protagonista. Prima della sua assenza durata ben quattro stagioni, Michele ha vinto tutto, in ambedue le specialità, lasciando solo le briciole agli avversari, anch’essi fior di campioni. Ecco i suoi record assoluti: 5860 punteggio più alto mai raggiunto nella classifica Elo Rubele di dama italiana; 11377 (5860 + 5517) punteggio più alto mai raggiunto nella somma dei due sistemi Elo Rubele; 12 titoli italiani assoluti vinti, 10 di dama italiana e 2 di dama internazionale; 24 titoli italiani vinti complessivamente, 17 nella dama italiana e 7 nella dama internazionale. Unico giocatore ad essere riuscito in quest'impresa. A 16 anni e 9 mesi nel 1989 è stato il maestro più giovane della storia damistica. Ottiene anche il maggior numero di partite consecutive senza sconfitta, ben 127, giocate in campionati italiani assoluti (serie aperta nel 1994 e conclusa nel 2001) senza contare che per 11 campionati assoluti risulta imbattuto (1991, '92, '93, '95, '96, '97, '98, '99, 2000, 2002 e 2003). Campione italiano assoluto sia a dama italiana che a dama internazionale. L'impresa è riuscita anche a Daniele Bertè di Savona ed a Marino Saletnik di Trieste. Passa Grande Maestro a soli 20 anni, 9 mesi e 18 giorni. Solo 1 sconfitta in 195 partite ufficiali consecutive. Ed oggi, dopo l’assenza dai tornei individuali torna a giocare e si aggiudica il 2° Torneo Nazionale Città di Patù. Il Campione livornese stacca il GM° Paolo Faleo e il M° Gaetano Mazzilli, giunti rispettivamente secondo e terzo. Il secondo gruppo è stato appannaggio del cosentino Francesco Senatore. Il terzo gruppo è stato vinto dal livornese Matteo Bernini. Grande partecipazione di giocatori, 77 in totale, con un notevole gruppo di ragazzi vinto da Federico Maiorano di Lecce, e due gruppi esordienti: fra gli uomini ha vinto Maurizio Palumbo, tra le donne Maria Stella Monittola. Ha diretto la manifestazione Cristina Gatti coadiuvata da Claudio Siciliano (organizzatore), con la collaborazione straordinaria di Vincenzo Travascio. Vediamo nel diagramma una simpatica combinazione negli anni settanta durante un campionato assoluto, il nero muove e vince (soluzione 8-12 15-8 6-10 24-15 10-14 18-11 7-30)

venerdì 4 giugno 2010

La dama alla fiera dello sport


Dal 4 al 6 giugno la Federazione Italiana Dama sarà presente alla Fiera di Udine nel contesto de "FSB SHOW" ovvero, il FITNESS, lo SPORT, e il BENESSERE in FIERA. I nostri stand saranno presenti dalle ore 10.00 sino al tardo pomeriggio, dove gli operatori del Circolo Damistico "Bruno Marini di Tolmezzo ed i colleghi del Circolo Damistico Udinese, daranno ai passanti la possibilità di capire e cimentarsi nel mondo dello sport della mente.

Televideo RAI: la FID a Pagina 697 con 6 schermate!

A partire dal primo giugno,la Federazione Italiana Dama è presente sul Televideo RAI, a pagina 697, con 6 schermate in cui visualizzare informazioni, notizie, curiosità ed i principali tornei in programma.

Un altro importante obiettivo è stato raggiunto dalla Federazione Italiana Dama attraverso l'azione del Presidente FID ed il lavoro del Consiglio di Presidenza coadiuvato dall'Ufficio Stampa.
Un grande risultato ottenuto grazie alla disponibilità della Dirigenza RAI a cui va il ringraziamento del Consiglio federale e di tutta la Federazione Italiana Dama.
Un altro grande servizio ed una nuova opportunità per i damisti e per tutti coloro che si avvicinano sempre più numerosi al gioco della dama, "lo Sport della Mente".

Dal M.V. del 02.06.2010

Ottimo Giacobbi a Trieste

Si è conclusa anche quest’anno con un grande successo la gara nazionale di dama italiana denominata memorial “G. Luisa”, che ha registrato una massiccia partecipazione di agonisti. Trieste si conferma dunque come la capitale damistica del nord est, infatti i più noti campioni del momento non si sono voluti perdere l’opportunità di cimentarsi tra i tavoli di domenica. Nonostante che il clima di festa che sempre accompagna le gare di questa disciplina, sia stato meno che in altre occasioni, si è percepita forte la tristezza per la scomparsa del Grande Maestro Francesco Laporta , che il giorno 23 maggio all'età di 74 anni, si é spento dopo una lunga malattia. La Porta iniziò giovanissimo, negli anni 50’ e sin dalle prime battute si poté intravedere il talento naturale che lo portò a diventare il maggior rappresentante del damismo triestino. Vinse infatti 6 titoli italiani assoluti a sistema internazionale e moltissime altre gare e campionati a tutti i livelli, l'elenco è davvero incredibile, impossibile da descrivere in poche battute. Oltre alla dama giocata si occupò all’'organizzazione e promozione, guidando il C. D. Triestino per lungo tempo in veste di Presidente e si dedicò, con ottimi risultati, all'insegnamento della dama nelle scuole. Molto ben voluto per il suo carattere aperto, la sportività e per l'alta qualità di gioco che sapeva esprimere. Seppe ben figurare, quando ancora giovane, rappresentò l'Italia in campo internazionale e, in quel contesto, si conquistò la simpatia dei grandi campioni e con il suo ammirevole comportamento dentro e fuori le competizioni creando i presupposti per durevoli amicizie. Tornando alla cronaca della gara, è doveroso segnalare l’ottima prestazione del tolmezzino Giuliano Giacobbi, che si aggiudica di prepotenza il terzo gruppo, rilanciandosi così tra i giocatori più in forma. Vittoria nel primo gruppo per il maestro foggiano Sergio Scarpetta che riesce a piegare il dominio del Grande Maestro Mirco De Grandis. Secondo gruppo all’insegna del campione triestino Luca Lo Russo, che ben difende i colori locali. Quarto gruppo davvero combattuto, dove il pordenonese Domenico Costantini strappa la vittoria per quoziente al ritrovato Giorgio Candotti di Arta Terme, che al rientro dopo un lungo periodo di assenza sfiora una clamorosa vittoria. Molto bene anche il compagno di squadra Giacomo Candoni di Terzo di Tolmezzo, terzo a pari punti con Olivo Zaffalon e Alessandro Costantini. Vediamo nel consueto diagramma, una raffinata combinazione da pari scaturita dal gioco vivo, dove il bianco muove e patta (19-28 27-31; 17-10 31-24; 16-12 24-20; 12-7 20-15; 7-3 15-11; 3-6 11-14; 25-21 14-5; 21-18 22-26; 18-14 26-29; 6-10 5-1; 14-11 2-5; 11-6 5-9; 6-2 29-25; 2-6 25-21; 6-11 21-17; 11-14 Pari sottopezzo)

mercoledì 26 maggio 2010

Dal M.V. di oggi, mercoledì 26.05

Tolmezzo, successo dell’attività giovanile

Il Circolo Damistico “Bruno Marini” di Tolmezzo, è da tempo impegnato in attività di coinvolgimento e istruzione a favore dei ragazzi e bambini di età scolastica. Più precisamente è nella figura di Andrea Candoni, coadiuvato dai colleghi Otello Marini e Pietro Vidoni, che si è concretizzato il lavoro a fianco dei ragazzi, i quali nell’arco di tempo intercorso tra l’apprendimento dei rudimenti della tecnica ad oggi, hanno dimostrato davvero molto interesse nel gioco, senza contare che i progressi sono stati a dir poco entusiasmanti. Ogni sabato, a partire dalle ore 15 i ragazzi sono accolti nei locali del bar “Al Benvenuto”, sede del sodalizio, e vengono fatti divertire in partitelle tra loro, dove l’occhio sapiente degli istruttori vigila sulla corretta linea arbitrale, e furbescamente viene sussurrato qualche suggerimento, prima all’uno poi all’altro, per indurre il verificarsi di taluna spettacolare combinazione, che possa così attirare ed affascinare la mente volubile del ragazzino. Ultimamente si sono affiancati a questo bellissimo progetto, due insegnanti davvero speciali delle elementari di Trasaghis ed Artegna. I professori Santin Revelant e Roberto Serafin con la loro attività scolastica sono riusciti a creare e portare addirittura alle recenti finali studentesche di San Zenone, tre squadre di ragazzi, una delle quali posizionatasi brillantemente al 4° posto. Tornando a Tolmezzo, sabato scorso ha avuto inizio la prima di una serie di gare per ragazzi, dove si auspica che molti altri insegnanti prendano esempio dai colleghi Revelant e Serafin, potendo così inserire in futuro le loro classi. Ben 12 ragazzi hanno preso parte all’evento, tra di essi presenti appunto anche gli alunni delle elementari di Trasaghis ed Artegna, a misurarsi con gli amici tolmezzini. Dopo un girone unico di 7 incontri, si sono posizionati primi a pari merito Ivan Cumin e Vittorio Fardella seguiti da Nicholas Turcato, Pietro Yassin e Veronica Yassin. Dando uno sguardo ai prossimi impegni locali, si segnala la gara nazionale che si svolgerà domenica a Trieste. La 13° edizione del Trofeo Guidalberto Luisa valida al 100%per il sistema Elo e per la coppa Italia, si terrà dalle ore 9.00 presso la sede del Circolo Sottufficiali del Presidio Militare di Trieste, in via Cumano 5. Vediamo infine una bella combinazione ideale da proporre nelle scuole, dove si può presto dedurre che il bianco agguanta il successo muovendo 13-10 6-13 22-18 13-22 26-3

lunedì 24 maggio 2010

Dal M.V. del 19.05.2010

Friulani in evidenza alle finali studentesche

Buoni piazzamenti dei friulani a Cattolica nelle fasi finali dei giochi sportivi studenteschi, attività che ogni anno la Federazione Italiana Dama organizza e coordina con molta attenzione ed impegno, dimostrando che come tutti gli sport, anche la dama accompagna con cura la crescita dei nuovi talenti, i quali diventeranno poi i damisti del futuro. La manifestazione è iniziata giovedì 13 maggio, con l’accoglienza e la sfilata delle squadre con l'incontro alle Autorità locali in piazza I° maggio. Tra palloncini tricolori, striscioni e bandierine, accompagnati da quattro splendide animatrici, la festosa comitiva di oltre 300 ragazzi e ragazze di 70 scuole elementari, medie e medie superiori a rappresentare ben 16 regioni. Presente anche la scuola media di Pordenone, che ben ha difeso i colori regionali, decorandosi di un ottimo settimo posto assoluto. Venerdì e sabato mattina, nel palazzetto dello Sport si è svolta la competizione vera e propria dove i giovanissimi damisti hanno dato vita a due giorni di grande intensità sportiva, tra dame e pedine. Sabato sera, si è svolta la consueta super-simultanea: circa cento giovani e meno giovani, fino a mezzanotte inoltrata, hanno sfidato i tre Grandi Maestri Michele Borghetti, Daniele Bertè e Paolo Faleo. Vediamo ora le classifiche complete: Dama Italiana Elementari 1.Velletri (Rm, Lazio) punti 18 (Sara Habbilaj, Enes Habbilaj, Simona Amicucci) 2.Lecce (Puglia) punti 17 (Jean-Francois Sanzia, Federico Manuel Maiorano, Giuliano Villani) 3.Aosta (VdA) punti 15 (Federico Gulloni, Gabriele Belmonte, Alessandro Collura) Miglior Giocatore: Enes Habbilaj, (punteggio pieno!, 8 anni, Velletri) Medie 1. Castronuovo di S. Andrea (PZ) punti 15 (Christian Durante, Fabio Di Sirio, Morgana Arleo) 2.Aosta (VdA) punti 14 individuali 38 (Sylvie Proment. Alessandro Lanzoni, Mattia Spesato) 3.Aosta (Vda) punti 14 individuali 37 (Francesco Belmonte, Federico Vierin, Giada Macrì) Miglior Giocatore: Fabio Di Sirio (Castronuovo di S. Andrea (PZ)) Allievi 1. Reggio Calabria (Calabria) punti 12 (Francesca Ventura, Fabio Iannì, Francesca Sergi) 2. Tione (TN) punti 1 (Alberto Amistasi, Gabriele Salvaterra, Luca Riccadonna) 3. Nuoro (Sardegna) punti 8 (Antonio Mereu, Nicola Gallo, Simone Cancellu) Miglior Giocatore: Alberto Amistasi (Tione TN) Juniores 1 ex aequo. Reggio Calabria e Velletri (Rm, Lazio) punti 11 (RC: Bruno Sergi, Domenico Ventura, Matteo Macrì – Velletri: Tommaso Liberti, Francesco Ciarla, Mauro Rossi) 3.Latina (Lazio) punti 8 (Luciano Zinno, Davide Palombo, Mirko Furci) Miglior Giocatore: Tommaso Liberti. Dama Internazionale Elementari
1.Velletri (Rm, Lazio) punti 14 (Gabriele D’Amora, Emma Bizzoni, Alberto Guimp) 2.Reggio Calabria punti 12 (Alessandro Comi, Graziano Ceria, Yegor Kolesnik) 3.Cologne (Bs, Lombardia) (Amedeo Sina, Nicola Vinati, Matteo Paris) Miglior Giocatore: Gabriele D’Amora (Velletri) Medie 1.Reggio Calabria punti 13 Giuseppe Matalone, Matteo Ventura, Natale Laganà. Ciao Sergio 2.Velletri (Rm, Lazio) punti 11 individuali 31 (Filippo Catesi, Elena Arnoldo, Francesco Pro) 3.Napoli (Campania) punti 11 individuali 27 (Luigi Emanato, Luca Numerato, Giuseppe Cammarota) Miglior Giocatore: Filippo Catesi (Velletri) Allievi 1.Latina (Lazio) punti 8 (Youyu Hu, Haohao Zheng, Adam Nasr) 2.Napoli (Campania) punti 6 (Gennaro Bruno, Domenico Nappi, Giuseppe Patalano) 3.Stigliano (Mt, Basilicata) punti 4 (Teresa Grancia, Margherita Matarrese, Sara Colucci) Miglior giocatore: Gennaro Bruno (Napoli) Juniores
1.Latina A (Lazio) punti 12 (Luca Salvato, Davide Marcheggiani, Quirino Patriarca) 2. Latina B (Lazio) punti 10 (Simone Nappi, Alessio Mecca, Marco Montico) 3. Villa Rendena (Trentino) punti 8 (Stefano Valentini, Elena Valentini, Roberta Bonapace) Miglior Giocatore: Davide Marcheggiani (Latina). Vediamo nel consueto diagramma un finale di dama italiana dove il bianco muove e vince. (soluzione 22-18 24-31; 26-22 17-26; 20-15 11-20; 18-2 27-18; 2-5 20-27; 5-23 b.v.)

mercoledì 12 maggio 2010

Dal M.V. di oggi, mercoledì 12.05.2010

Lorusso, orgoglio di tutto il FVG

Il triestino Luca Lorusso è l’attuale campione italiano di dama internazionale essendosi aggiudicato, a fine 2009, il tanto desiderato titolo nel campionato disputatosi a San Giovanni Rotondo; quest’anno invece la massima competizione si disputerà a Venzone. Lorusso, iniziò a muovere le prime pedine all’eta di 5 anni, quando in famiglia perdeva sempre con il papà mentre il nonno di animo tenero, lo lasciava vincere. Poi a scuola, a partire dalla prima elementare, iniziò a giocare con i suoi compagni di classe, incentivati dal loro maestro di matematica che ai tempi era un grande appassionato del gioco. Nel 1994 prese parte al suo primo torneo interscolastico dove si classificò 6° ricevendo in premio un paio di calze, mentre i ragazzi più grandi, vincitori del torneo, ricevettero lucenti coppe. Questa delusione fece scattare in lui il desiderio di migliorare, ma nonostante gli sforzi i risultati ancora non arrivarono. A fine ’94 partecipò ad un nuovo torneo interscolastico, valido per la qualificazione ai giochi giovanili. Vinse con 9 punti su 10 grazie anche all’ aiuto di un collega del padre che gli impartì qualche trucco appreso nel libro di Francesco Lavizzari. L'anno successivo, si aggiudicò il torneo scolastico. Nel 1996, abbandonò però la dama italiana per dedicarsi quasi esclusivamente a quella internazionale, a detta di molti più divertente. Partecipò al suo primo campionato italiano, quello cadetti-juniores classificandosi ultimo. Non amando le sconfitte, fu quasi persuaso di abbandonare la nuova disciplina, quando a sorpresa riuscì ad ottenere il gradino più basso del podio alla gara nazionale di Verona. Successivamente si iscrisse al circolo triestino e diventò allievo del g.m. Sergio Specogna che lo sottopose ad un duro allenamento di 5 giorni alla settimana. Il 2000 fu per il campione l’anno della svolta: sfiorò il titolo italiano cadetti, arrivando secondo per quoziente, partecipò agli europei giovani svoltisi a Trieste, ed alle olimpiadi a squadre di Londra. Nel 2001, dopo qualche buon piazzamento, vinse il Campionato Italiano di 2^ serie a Grado. Nel 2002 vinse il campionato Italiano Juniores, la sua prima gara nazionale a Marotta e ottenne un buon piazzamento in Olanda ai mondiali juniores. Oggi come dicevamo, Luca Lorusso si può fregiare del massimo titolo e di innumerevoli gare nazionali vinte, che per tutto il damismo regionale è motivo di massima soddisfazione. Vediamo nel diagramma una spettacolare combinazione ideata proprio da Lorusso agli Open di Salou (Spagna ‘09), che gli valse il premio di miglior giocata del torneo. Il nero muove e vince. (Soluzione: 24-29 33-24 14-20 25-14 9-29 39-34 19-24 28-17 11-33 34-12 6-11 30-19 11-17 12-21 16-49)