venerdì 4 dicembre 2009
Cronaca del Campionato a Squadre
mercoledì 2 dicembre 2009
Dal M.V. di oggi, mercoledì 02.12.09
Il team tolmezzino conquista il 7° posto alle gare nazionali
difendere un quinto posto nettamente al di sopra delle proprie possibilità, collocandosi comunque poco al di sotto della soglia prestabilita, raggiungendo un buon settimo posto. Il capitano dei tolmezzini, Andrea Candoni, non nasconde il rammarico per qualche occasione mancata, ma elogia i suoi compagni e si auspica un ulteriore miglioramento per gli anni a venire. Da segnalare inoltre lo spirito sportivo di Aosta, che schierando le debuttanti Greta Valente ed Erika Rosso si priva certo di concrete possibilità, ma sprona e stimola i giovani ad intraprendere la carriera damistica. Vediamo nel diagramma, la combinazione vincente ideata da Pietro Vidoni ai danni del maestro Capaccioli, che ha consentito alla squadra di Tolmezzo di avere la meglio sulla fortissima Firenze. (Soluzione: 19-14 8-15 18-13 11-18 25-21 18-25 31-27 9-18 27-2 finale vincente) martedì 1 dicembre 2009
Antiquariato e dama
venerdì 27 novembre 2009
Campionato Italiano a Squadre di Dama Italiana


FORZA RAGAZZI!
Partiranno oggi per Fossano (CN), i quattro della formazione tolmezzina che difenderanno i colori locali nella massima competizione a squadre. L'evento durerà per tutto il fine settimana (27-29 novembre 2009) e vedrà la partecipazione di ben tredici compagini molto forti.
Per Tolmezzo possiamo contare sul maestro Romeo Patatti, che grazie alla sua lunga esperienza darà certo equilibrio e solidità al gruppo.
A far lui ottima compagnia, l'estroso Andrea Candoni, brillante ed imprevedibile giocatore che può battere chiunque. Massimo Volpi, che pur giocando molto poco per motivi di lavoro è da sempre uno dei più forti giocatori che la provincia possa contare. Pietro Vidoni, l'Ingegnere presidente del circolo, ottimo finalista e grande teorico, anche lui può fermare i più forti.
Un caloroso in bocca al lupo!
Dal M.V. del 25.11.09

Con un turno di anticipo, il grande maestro nazionale Mario Fero, si aggiudica la 73° edizione del campionato, disputato quest’anno a Lovere (Bg), raggiungendo così quota cinque titoli assoluti di dama italiana conquistati. E’ per Fero una vittoria bellissima, coltivata con la semente della pazienza e della concretezza, anche quando le sorti del torneo sembravano saldamente in mano al rivale Mirko De Grandis, il quale ha peccato forse di leggerezza nelle partite che sembravano per lui più facili. Nella dama è molto importante non sottovalutare mai nessun avversario, nemmeno l’ultimo in classifica, in quanto un minimo calo di tensione può rivelarsi fatale. Fero invece è stato la formichina del torneo, inanellando preziosi pareggi e sudate vittorie, che pian piano lo hanno portato a laurearsi campione d’Italia. In seconda posizione si segnala l’ottimo Gianni Sardu, che distacca per quoziente il grande maestro Mirko De Grandis. Nel frattempo, si sono svolte anche le edizioni n° 53 dei campionati 2° e 3° gruppo, nella ospitante Tirrenia (PI), dove il maestro Mirko Mancini ed il candidato maestro Eliezer Ferrieri si impongono sugli avversari, diventando i nuovi campioni italiani delle divisioni minori. A chiudere le massime competizioni nazionali saranno i campionati italiani a squadre sempre di dama italiana, che si terranno il prossimo fine settimana a Fossano. Il Circolo Damistico “Bruno Marini” di Tolmezzo, si trova a difendere l’ottimo quinto posto dello scorso anno, oltre a rappresentare i colori regionali, quale unica formazione friulana partecipante. Vediamo nel consueto diagramma, un bel tiro nascosto effettuato durante il torneo di Imponzo, la scorsa estate. (Soluzione: il bianco ha effettuato una combianzione di sesta intenzione 24-20, 15-31, 21-18, 31-22, 23-19, 22-15, 25-21, 13-22, 26-3, 17-26, 3-19. A questo punto il nero non può altro che abbandonare)
mercoledì 18 novembre 2009
Dal M.V. del 18.11.09


martedì 17 novembre 2009
Software Aurora Borealis
lunedì 16 novembre 2009
-4 Giorni
Dal M.V. del 11.11.09

Le grandi gare nazionali stanno oramai volgendo al termine, si attendono solo i campionati di dama italiana, e l’anno damistico si avvia alla consueta sosta invernale. E’ in questo periodo che l’attività coordinata dal circolo da mistico “Bruno Marini” di Tolmezzo raggiunge la massima attività. Infatti sabato 14.11 presso l’albergo “Al Benvenuto” di Tolmezzo, si terranno i campionati carnici di dama italiana, il cui titolo è detenuto dal maestro Romeo Patatti. La manifestazione, pur rispettando il regolamento ufficiale FID, è aperta a tutti, tesserati e amatori. Alla fine della gara, il Presidente Pietro Vidoni è lieto di invitare tutti i componenti alla consueta cena sociale, al termine della quale, si discuterà sulle future iniziative da proporre in zona. Partirà a breve anche il progetto dedicato ai ragazzi. Ogni sabato, a partire dalle ore 15, presso la sala didattica della sede del circolo, gli agonisti saranno a disposizione per illustrare le fondamenta del gioco, sperando così di avvicinare quante più persone alla dama. Infine avrà inizio il tradizionale e tanto atteso torneo dei bar, giunto oramai alla 32° edizione. E’ con grande soddisfazione che il circolo da mistico di Tolmezzo accoglie le 8 formazioni partecipanti, ricordando però che senza il grande lavoro effettuato anni orsono dagli amici Bruno Marini, Toscano Volpi e Silvano Merluzzi tutto ciò ora non sarebbe di tale livello e continuità. Per concludere, si segnalano delle attività che per ora sono solo un’idea, ma che la loro realizzazione significherebbe davvero un prestigioso traguardo per gli appassionati delle pedine. La prima è la proposta del consigliere Marini Otello, che si è offerto di organizzare il 1° torneo dei bar riservato alla dama internazionale. La seconda e la più attraente per l’interesse più ampio, è l’iniziativa sostenuta da Giovanni Urban e Fabio Di Bernardo, che propongono di disputare i prossimi campionati italiani di dama internazionale nella cittadina medievale di Venzone. L’amministrazione comunale ha dimostrato ampia disponibilità, e la trattativa con la Federazione Italiana Dama è già in corso. Nel consueto diagramma vediamo una combinazione scaturita dal gioco vivo, dove il nazionale Tassotti Agostino inventa un brillante sacrificio e vince la partita. (Soluzione: 23-27 22-31 20-23 31-27 23-30 28-23 19-28 32-23 15-20 24-15 12-28 Nero vince)
mercoledì 11 novembre 2009
TEORIA DELLA MOSSA 3
Vediamo un esempio più complicato:

Bianco muove - 6 pezzi sul suo sistema,non ha la mossa
Aggiungiamo alle nostre conoscenze che il sacrificio di una pedina non fa cambiare la mossa.
23-19 X; il bianco non ha la mossa avendo semplicemente regalato una pedina 14-11 X X X X;
un cambio , la mossa passa al bianco che vince per chiusura infatti:
8-12 32-28;12-15 28-23 BV
giovedì 5 novembre 2009
Il nostro super Presidente!

mercoledì 4 novembre 2009
SUPER (quasi) CANDONI


Dal M.V. di oggi 04.11.09

TEORIA DELLA MOSSA 2 - Effetti del cambio
Il giocatore cui spetta muovere ha la mossa sui pezzi dell'avversario se il numero dei pezzi sul suo sistema è dispari.Il cambio permette di invertire la mossa.
In base a questo andiamo ad analizzare la posizione seguente:

BIANCO MUOVE - I pezzi sul sistema del bianco sono 2, quindi la mossa è del nero. Con il cambio però la mossa si inverte quindi 22-18, cambio e bianco vince avendo l'opposizione favorevole.
NERO MUOVE - Stessa situazione, ai fini del calcolo 0 coincide con un numero pari quindi al non avere la mossa.Col cambio 14-18 il nero prende la mossa e vince.
mercoledì 28 ottobre 2009
Dal Messaggero Veneto di oggi





