Se muove il bianco si procede cosi:mercoledì 2 settembre 2009
TRE DAME CONTRO DUE - difesa negli opposti biscacchi
Se muove il bianco si procede cosi:lunedì 31 agosto 2009
Dal Messaggero Veneto del 26.08.2009

Il circolo da mistico “Bruno Marini” di Tolmezzo si aggiudica per il quarto anno consecutivo, il titolo di squadra campione regionale. Un bel successo quello ottenuto domenica scorsa a Pordenone, dove hanno preso parte tutte le società delle province di Trieste, Gorizia, Pordenone ed Udine. La gara è stata largamente dominata dai tolmezzini, che hanno vinto tutti gli incontri, lanciando un segnale positivo per i prossimi campionati italiani a squadre che si svolgeranno dal 27 al 29 novembre a Fossano in provincia di Cuneo. Il circolo da mistico di Tolmezzo, con la vittoria di domenica scorsa, è qualificato di diritto alle finali nazionali, dove cercherà di migliorare l’ottimo 5° posto della precedente edizione. Buona prestazione anche per Trieste, la cui compagine capitanata dal Maestro Sergio Specogna mette in seria difficoltà la vincitrice, costringendola a compiere un vero e proprio miracolo con Romeo Patatti, che avendo la meglio su Otello Affattati, regala una vittoria a dir poco sofferta. Le classifiche individuali premiano Sergio Specogna, Romeo Patatti e Pietro Vidoni. Questi infatti, rispettivamente in 1°, 2°, e 3° damiera, hanno totalizzato i migliori punteggi. La crescita del circolo tolmezzino è oramai una realtà, resa possibile anche da un vivaio di nuove giovani leve che danno entusiasmo e voglia di migliorarsi anche ai veterani. E’ motivo di orgoglio per il presidente Pietro Vidoni, che ricorda i lunghi anni di dominio triestino, dove era ben difficile trovare in loro spiragli di debolezza. Oggi invece, in un piccolo centro come la Carnia, si trovano le migliori menti damistiche, che impongono la propria tecnica anche a livello nazionale.
Continuiamo con la presentazione di esercizi di problemistica, molto utili per allenare l’occhio a trovare velocemente una soluzione a finali complessi. Nel diagramma, vediamo come il bianco conclude con un bel tiro. (soluzione: 23-20 24-6 14-11 30-7 4-27)
lunedì 24 agosto 2009
DUE DAME CONTRO UNA
Inauguriamo con questo primo post una nuova rubrica tecnica settimanale sui finali.
Verranno trattati i finali teorici fondamentali, dai più semplici ai più complessi, esponendo le manovre che permettono di concretizzare i vantaggi ottenuti nelle precedenti fasi della partita.
Cominciamo con i finali di sole dame.
DUE DAME CONTRO UNA
Si tratta del finale più semplice, il partito inferiore per evitare una rapida chiusura a sponda o in base si rifugia nel biscacco, ma la chiusura è inevitabile anche in questo caso, infatti il partito maggiore manovrando entrambe le dame entra nel biscacco costringendo la dama avversaria ad uscire allo scoperto.La condotta da seguire con le due dame è la seguente:
1. 17-21 29-25 2. 21-26 25-29 3. 18-22 29-25 4. 26-29 25-21 5. 29-25 21-17 6. 22-19 17-13
7. 19-14 13-9 Bianco Vince
POSIZIONI DI PARITA'
Presentiamo ora alcune posizioni di parità, in entrambe il bianco muove e il nero pareggia.
Nel primo caso la dama nera muovendosi sulle caselle 27-23-20 non permette alle dame bianche di liberarsi o dare un cambio vincente.
Nel secondo esempio il bianco è bloccato e deve restituire una dama per rifugiarsi nel biscacco.


Dal Messaggero Veneto del 19.08.2009

Grande successo per la prima dimostrazione damistica ospitata dal 49° Festival di Majano per domenica 9 agosto. Nel suggestivo scenario dei giardini di Piazza Italia, il circolo damistico di Tolmezzo ha dato vita ad un pomeriggio all’insegna delle 64 caselle. In particolare i numerosi partecipanti attratti dalle damiere e dalle pedine hanno potuto confrontarsi con il Maestro Romeo Patatti impegnato in una gara simultanea che lo ha visto affrontare contemporaneamente oltre 10 avversari. Un vero show nello show poiché il Maestro Patatti, noto anche come “Romeo Da Conte”, famoso comico e barzelettiere non si è risparmiato intrattenendo i presenti con la sua simpatia. Il pubblico raccolto nell’area festeggiamenti ha potuto poi seguire le lezioni di altri due campioni tolmezzini, Pietro Vidoni e Andrea Candoni, coadiuvati dal locale Christian Romanini, i quali, hanno guidato i presenti alla scoperta dei segreti dello “sport della mente”. Al termine della serata, a tutti coloro che si sono seduti ai tavoli da gioco, il circolo damistico “Bruno Marini” ha regalato una copia del classico manuale di Enrico Molesini “Un gioco che si può leggere”. L’incontro si è concluso con il saluto del presidente dell’Associazione Pro Majano (www.promajano.it), organizzatrice dei festeggiamenti estivi, Daniele Stefanutti che ha ringraziato il Circolo Damistico di Tolmezzo, auspicando una possibile replica per il prossimo anno. Presentiamo questa settimana, nello spazio dedicato ai finali tecnici, un problema ideato da un damista la cui storia comincia nel 1956. Gianpietro Collavizza, nato ad Udine nel 1934, dove ancora oggi risiede, si avvicina alla dama all’età di 22 anni, e non tarda a confermarsi giocatore di ottime capacità. Promosso prima Nazionale e successivamente Candidato Maestro, partecipa anche a numerose gare di problemistica e compositori. Nel 1971 partecipa al campionato italiano di composizione FID, e inaspettatamente ottiene un brillante piazzamento, sfiorando la categoria magistrale. Apriamo dunque questo spazio dedicato alla problemistica con un finale dove il bianco muove e vince in 5 mosse. (soluzione: 10-5 1-19 8-12 15-8 11-7 3-12 18-13 9-18 21-7 e blocco dei due pezzi rimasti)
martedì 18 agosto 2009
La sorpresa Tassotti

2° Gruppo: 1° PT 9 Agostino Tassotti C.D. Tolmezzo, 2° PT 7 Luca Lorusso C.D. Triestino, 3° PT 6 Aldo Pierigh C.D. Udinese. 3° Gruppo: 1° PT 10 Lucien Zinutti C.D. Udinese, 2° PT 8 Mario D’Este C.D. Angelo Pilla, 3° PT 7 Domenico Costantini del C.D. Santa Giustina. Vediamo nel consueto diagramma, una posizione curiosa di perdita per blocco, dove il nero muove e perde. (soluzione: 28-31 27-23 19-28 21-18 13-12 30-27 22-26 29-22)domenica 16 agosto 2009
Tiro spettacolare


A questo punto il bianco ha effettuato una combianzione di sesta intenzione 24-20, 15-31, 21-18, 31-22, 23-19, 22-15, 25-21, 13-22, 26-3, 17-26, 3-19a questo punto il nero non può altro che abbandonare.
Complimenti Giorgio!
mercoledì 12 agosto 2009
Il buon giorno si vede dal mattino......
lunedì 10 agosto 2009
Scontro per la Dama Castellana

23-19 10-14 19-10 5-14 28-23 12-15 21-18
14-21 25-18 6-10 23-19 10-13 19-12 8-15 32-28
fino a questo punto la partita è stata giocata regolarmente ma il nero muovendo 11-14?? 18-11 7-14 si mette in posizione perdente illustrata nel diagramma.
La borgata dei Gois non sfrutta l'errore e muove 22-18?? A (variante) 14-21 26-10 2-6 10-5 1-10 28-13 6-11
30-26 10-13 26-22 13-18 22-13 9-18 27-22
18-27 31-22 3-6 29-26 6-10 22-18 10-14 26-21
15-19 23-20 19-22 20-15 11-20 24-15 14-19 e la partita si è conclusa in parità.
A La borgata dei Goi aveva la vittoria in tasca invece di muovere 22-18 doveva muovere 28-23 il nero non può muovere nessuna pedina di base altrimenti subisce o il tiro a tre o il tiro a due senza possibilità di recupero della pedina.
Se il nero muove 13-17 segue 23-20 3-6 20-11
6-15 22-19 con perdita del pezzo. Se il nero muove 13-18 segue 23-19 4-8 19-12 8-15 29-25 qualsiasi mossa del nero risulterà vana perchè la succesiva del bianco sarà 26-21 con conquista del pezzo e finale vincente.
venerdì 7 agosto 2009
giovedì 6 agosto 2009
Ricordo di Bruno Marini

martedì 4 agosto 2009
Alcune foto del Memorial Bruno Marini
lunedì 3 agosto 2009
Dal Messaggero Veneto del 29.07.09

Si è disputata domenica scorsa la celebre gara internazionale di Piombino, da sempre molto apprezzata e frequentata dai damisti italiani e non solo. Anche in questa edizione infatti, ha partecipato alla gara il maestro brasiliano Eusebio Cabral De Brito Matos, tesserato con l’A.S.D. Unicredit Group Verona, giocatore quest’ultimo, di eccelenti doti tecniche ed analitiche. A far buona compagnia al maestro verde oro, il Grande Maestro Nazionale Michele Borghetti, che ha saputo dimostrare ancora una volta la propria superiorità. Infatti, il fuoriclasse livornese ha concluso la gara imbattuto, e si è posizionato davanti a tutti per distacco. La spedizione dei circoli di Udine e Tolmezzo, ha trovato invece ottimi risultati nei restanti gruppi. Pietro Vidoni del Circolo Damistico di Tolmezzo, ha conquistato un brillante ed insperato secondo posto nella difficilissima mischia del secondo gruppo, precedendo maestri e candidati di grande spessore. L’ottima prestazione infatti, ha valso a Vidoni il passaggio di categoria a Nazionale. Nel non meno competitivo terzo gruppo, è l’udinese Vittorio Condolo a dare grandi soddisfazioni, dopo una partenza incerta, con un pregevole finale si posiziona terzo. Veniamo ora alle classifiche complete, primo gruppo: 1° Michele Borghetti A.S.D. CD Livornese “Piero Piccioli” 8 pt, 2° Emanuele D’Amore A.S.D. CD S. Marco in Lamis 7 pt, 3° Eusebio Cabral De Brito Matos A.S.D. CD Unicredit Group Verona 7 pt. Secondo gruppo, 1° Giovanni Fava A.S.D. CD Ferro di Cavallo 9 pt, 2° Pietro Vidoni A.S.D. CD “Bruno Marini” di Tolmezzo 7 pt, 3° Walter Salomoni A.S.D. SD Banca Toscana 6 pt. Terzo gruppo, 1° Agostino Maiocchi A.S.D. CD Abbiatense 9 pt, 2° Sergio Pietrosanti A.S.D. CD Veliterno 8 pt, 3° Vittorio Condolo A.S.D. CD Udinese 7 pt. La direzione di gara è stata effettuata dagli arbitri Stefano Iaconio e Giuliana Tenucci. Passando ora al consueto diagramma, vediamo come il bianco riesce a vincere con un bel tiro nascosto. (Soluzione: 28-22 - il nero è obbligato a catturare il maggior numero di pedine – 17-39 40-34 39-30 35-2 b.v.)
lunedì 27 luglio 2009
dal Messaggero Veneto del 15.07.09

Durante il fine settimana appena trascorso, ha avuto luogo a Pordenone il 29° Campionato Italiano giovanile di dama internazionale. La manifestazione sportiva, è stata inaugurata da un coreografico corteo cittadino dal gruppo de i “figuranti”, abbigliati in vesti d’epoca, conclusa nella splendida cornice del palazzo municipale di Pordenone. I partecipanti, suddivisi in Juniores Cadetti e Minicadetti, si sono affrontati in tre giornate di gara, sotto la direzione degli arbitri Maurizio Redivo e Faustino Viotto. Nella categoria Juniores domina e conquista il titolo il pordenonese Matteo Santarossa, seguito da Elena Valentini del C.D. Adamello e da Michele Galarin, anche lui di Pordenone. Nei Cadetti vittoria di Gerry Calienno del C.D. Aosta, mentre in seconda e terza posizione si sono ben distinti Stefano Valentini di Trento e la bresciana Simona Pagani. I Giovanissimi minicadetti spostano il proprio baricentro nel sud Italia, infatti a vincere il titolo è Natale Lagnanò di Reggio Calabria, che precede gli aostani Francesco Zappia e Francesco Belmonte. Presenti alla cerimonia delle premiazioni il vice Sindaco di Pordenone Renzo Mazzer, il vice Presidente del CONI provinciale, ed il consigliere federale Andrea Candoni, che ha rivolto ai presenti i saluti ed i complimenti del Presidente Renzo Tondo. La manifestazione, perfetta in ogni suo aspetto, è stata curata dal Dama Club Pordenone. Vediamo nel diagramma un bel problema di dama internazionale, dove il bianco muove e vince. (Soluzione: 7-2 6-8 2-15 33-29 15-44 38-42 40-34 42-48 44-39 48-37 39-28 37-40 45-34 b.v.)























