Segnaliamo oggi l'attività antiquaria dell'amico Zinutti Lucien di Codroipo, che assieme al figlio Marco, apriranno la nuova galleria "Zinutti Antichità" in via Gemona 32 presso il Palazzo Caroli di Udine. L'inaugurazione è prevista per sabato 5 dicembre a partire dalle ore 17.00martedì 1 dicembre 2009
Antiquariato e dama
Segnaliamo oggi l'attività antiquaria dell'amico Zinutti Lucien di Codroipo, che assieme al figlio Marco, apriranno la nuova galleria "Zinutti Antichità" in via Gemona 32 presso il Palazzo Caroli di Udine. L'inaugurazione è prevista per sabato 5 dicembre a partire dalle ore 17.00venerdì 27 novembre 2009
Campionato Italiano a Squadre di Dama Italiana


FORZA RAGAZZI!
Partiranno oggi per Fossano (CN), i quattro della formazione tolmezzina che difenderanno i colori locali nella massima competizione a squadre. L'evento durerà per tutto il fine settimana (27-29 novembre 2009) e vedrà la partecipazione di ben tredici compagini molto forti.
Per Tolmezzo possiamo contare sul maestro Romeo Patatti, che grazie alla sua lunga esperienza darà certo equilibrio e solidità al gruppo.
A far lui ottima compagnia, l'estroso Andrea Candoni, brillante ed imprevedibile giocatore che può battere chiunque. Massimo Volpi, che pur giocando molto poco per motivi di lavoro è da sempre uno dei più forti giocatori che la provincia possa contare. Pietro Vidoni, l'Ingegnere presidente del circolo, ottimo finalista e grande teorico, anche lui può fermare i più forti.
Un caloroso in bocca al lupo!
Dal M.V. del 25.11.09

Con un turno di anticipo, il grande maestro nazionale Mario Fero, si aggiudica la 73° edizione del campionato, disputato quest’anno a Lovere (Bg), raggiungendo così quota cinque titoli assoluti di dama italiana conquistati. E’ per Fero una vittoria bellissima, coltivata con la semente della pazienza e della concretezza, anche quando le sorti del torneo sembravano saldamente in mano al rivale Mirko De Grandis, il quale ha peccato forse di leggerezza nelle partite che sembravano per lui più facili. Nella dama è molto importante non sottovalutare mai nessun avversario, nemmeno l’ultimo in classifica, in quanto un minimo calo di tensione può rivelarsi fatale. Fero invece è stato la formichina del torneo, inanellando preziosi pareggi e sudate vittorie, che pian piano lo hanno portato a laurearsi campione d’Italia. In seconda posizione si segnala l’ottimo Gianni Sardu, che distacca per quoziente il grande maestro Mirko De Grandis. Nel frattempo, si sono svolte anche le edizioni n° 53 dei campionati 2° e 3° gruppo, nella ospitante Tirrenia (PI), dove il maestro Mirko Mancini ed il candidato maestro Eliezer Ferrieri si impongono sugli avversari, diventando i nuovi campioni italiani delle divisioni minori. A chiudere le massime competizioni nazionali saranno i campionati italiani a squadre sempre di dama italiana, che si terranno il prossimo fine settimana a Fossano. Il Circolo Damistico “Bruno Marini” di Tolmezzo, si trova a difendere l’ottimo quinto posto dello scorso anno, oltre a rappresentare i colori regionali, quale unica formazione friulana partecipante. Vediamo nel consueto diagramma, un bel tiro nascosto effettuato durante il torneo di Imponzo, la scorsa estate. (Soluzione: il bianco ha effettuato una combianzione di sesta intenzione 24-20, 15-31, 21-18, 31-22, 23-19, 22-15, 25-21, 13-22, 26-3, 17-26, 3-19. A questo punto il nero non può altro che abbandonare)
mercoledì 18 novembre 2009
Dal M.V. del 18.11.09


martedì 17 novembre 2009
Software Aurora Borealis
lunedì 16 novembre 2009
-4 Giorni
Dal M.V. del 11.11.09

Le grandi gare nazionali stanno oramai volgendo al termine, si attendono solo i campionati di dama italiana, e l’anno damistico si avvia alla consueta sosta invernale. E’ in questo periodo che l’attività coordinata dal circolo da mistico “Bruno Marini” di Tolmezzo raggiunge la massima attività. Infatti sabato 14.11 presso l’albergo “Al Benvenuto” di Tolmezzo, si terranno i campionati carnici di dama italiana, il cui titolo è detenuto dal maestro Romeo Patatti. La manifestazione, pur rispettando il regolamento ufficiale FID, è aperta a tutti, tesserati e amatori. Alla fine della gara, il Presidente Pietro Vidoni è lieto di invitare tutti i componenti alla consueta cena sociale, al termine della quale, si discuterà sulle future iniziative da proporre in zona. Partirà a breve anche il progetto dedicato ai ragazzi. Ogni sabato, a partire dalle ore 15, presso la sala didattica della sede del circolo, gli agonisti saranno a disposizione per illustrare le fondamenta del gioco, sperando così di avvicinare quante più persone alla dama. Infine avrà inizio il tradizionale e tanto atteso torneo dei bar, giunto oramai alla 32° edizione. E’ con grande soddisfazione che il circolo da mistico di Tolmezzo accoglie le 8 formazioni partecipanti, ricordando però che senza il grande lavoro effettuato anni orsono dagli amici Bruno Marini, Toscano Volpi e Silvano Merluzzi tutto ciò ora non sarebbe di tale livello e continuità. Per concludere, si segnalano delle attività che per ora sono solo un’idea, ma che la loro realizzazione significherebbe davvero un prestigioso traguardo per gli appassionati delle pedine. La prima è la proposta del consigliere Marini Otello, che si è offerto di organizzare il 1° torneo dei bar riservato alla dama internazionale. La seconda e la più attraente per l’interesse più ampio, è l’iniziativa sostenuta da Giovanni Urban e Fabio Di Bernardo, che propongono di disputare i prossimi campionati italiani di dama internazionale nella cittadina medievale di Venzone. L’amministrazione comunale ha dimostrato ampia disponibilità, e la trattativa con la Federazione Italiana Dama è già in corso. Nel consueto diagramma vediamo una combinazione scaturita dal gioco vivo, dove il nazionale Tassotti Agostino inventa un brillante sacrificio e vince la partita. (Soluzione: 23-27 22-31 20-23 31-27 23-30 28-23 19-28 32-23 15-20 24-15 12-28 Nero vince)
mercoledì 11 novembre 2009
TEORIA DELLA MOSSA 3
Vediamo un esempio più complicato:

Bianco muove - 6 pezzi sul suo sistema,non ha la mossa
Aggiungiamo alle nostre conoscenze che il sacrificio di una pedina non fa cambiare la mossa.
23-19 X; il bianco non ha la mossa avendo semplicemente regalato una pedina 14-11 X X X X;
un cambio , la mossa passa al bianco che vince per chiusura infatti:
8-12 32-28;12-15 28-23 BV
giovedì 5 novembre 2009
Il nostro super Presidente!

mercoledì 4 novembre 2009
SUPER (quasi) CANDONI


Dal M.V. di oggi 04.11.09

TEORIA DELLA MOSSA 2 - Effetti del cambio
Il giocatore cui spetta muovere ha la mossa sui pezzi dell'avversario se il numero dei pezzi sul suo sistema è dispari.Il cambio permette di invertire la mossa.
In base a questo andiamo ad analizzare la posizione seguente:

BIANCO MUOVE - I pezzi sul sistema del bianco sono 2, quindi la mossa è del nero. Con il cambio però la mossa si inverte quindi 22-18, cambio e bianco vince avendo l'opposizione favorevole.
NERO MUOVE - Stessa situazione, ai fini del calcolo 0 coincide con un numero pari quindi al non avere la mossa.Col cambio 14-18 il nero prende la mossa e vince.
mercoledì 28 ottobre 2009
Dal Messaggero Veneto di oggi

martedì 27 ottobre 2009
TEORIA DELLA MOSSA 1
Innanzi tutto definiamo il SISTEMA di un colore come l'insieme delle caselle poste al di sopra delle proprie caselle di base e comprensivo delle caselle di base stesse.
In pratica il sistema del Bianco sarà l'insieme di caselle 29-21-13-5 30-22-14-6 31-23-15-7 32-24-16-8. Per il nero la situazione è speculare.
Le caselle del sistema sono 16.
Senza perdere tempo in dettagli che verranno analizzati in futuro caso per caso qualora sia necessario, definiamo anche il cambio e il baratto.
Il cambio è la situazione in cui un giocatore offre un pezzo in presa al proprio avversario il quale effettua la mangiata con un pezzo (dama o pedina) e questo stesso pezzo viene rimangiato per ottenere un bilancio nullo tra i due colori ( un pezzo offerto e uno mangiato=totale di zero pezzi di vantaggio).
Un esempio di cambio a inizio partita 23-19 10-14 (il bianco offre in presa il suo pezzo in 10) ;19X10 5X14 (il bianco rimangia il pezzo che era in 23 e ha mangiato il pezzo in 14, ristabilendo la parità tra i pezzi sulla damiera).
Nel baratto invece si offre un pezzo all'avversario per mangiare in seguito un pezzo diverso da quello che effettua la prima presa (si veda come esempio i diagrammi di
martedì 13 ottobre 2009 2 DAME CONTRO 2).
Limitandoci per ora al caso di stesso numero di pezzi e stessa qualità dei pezzi tra i due giocatori, possiamo dire che un pezzo ha la mossa su un pezzo avversario se è in grado di fronteggiarlo
costriggendo il secondo a ritirarsi o ad essere mangiato.
esempio 1

Il bianco muove 27-22 11-14 il bianco è bloccato e deve farsi mangiare. Nella situazione di partenza quindi il pezzo nero in 11 ha la mossa su quello avversario.
Stessa posizione ma muove il nero 11-14 27-22 ora è il nero ad aver perso, nella situazione iniziale cioè è il pezzo bianco in 27 ad avere la mossa sul pezzo in 11.
esempio 2

La situazione è la stessa ma con delle dame.
Bianco muove: 27-22 11-14 il bianco deve indietreggiare con la propria dama quindi il nero inizialmente aveva la mossa.
Con questi semplici esempi abbiamo verificato che avere la mossa in un finale non è condizione sufficiente a ottenere la vittoria.
La prossima settimana vedremo di capire come calcolare in modo semplice chi ha la mossa in una determinata situazione per poter adottare strategie logiche al fine di evitare penose chiusure
in situazioni di parità o viceversa concretizzare situazioni vincenti attuando queste stesse chiusure.
venerdì 23 ottobre 2009
Aspettando il campionato di Dama Internazionale



