mercoledì 28 aprile 2010

Dal M.V. di oggi, mercoledì 28.04.10

Il trofeo di De Grandis in palio a Pordenone

Sabato 24 e domenica 25 si sono disputate due gare molto importanti nello scenario nazionale, il torneo nazionale di Foggia per quanto riguarda la dama a sistema internazionale e la gara interregionale di dama italiana di Abbiategrasso, dove le sorprese non sono mancate. Presenti dunque a Foggia numerosi dei più forti giocatori in attività ad onorare una delle gare più suggestive che il calendario può offrire ai damisti. Il maestro Moreno Manzana del circolo damistico “Campagnola” (BG) si aggiudica con un finale avvincente la terza edizione della manifestazione, staccando per quoziente gli ottimi Aboubacar Diop e Daniele Macali. Nel secondo gruppo ottima performance coronata da una brillante vittoria del napoletano Michele Lucci, mentre nel terzo gruppo sempre per distacco, vince Antonio Lombardo del Circolo Fusaro (NA). Contemporaneamente ad abbiategrasso si materializzava una delle più belle favole della dama. Il giovanissimo Luciano Negrone, tesserato dal circolo damistico Triante in provincia di Monza Brianza si aggiudica brillantemente la gara, superando il campione italiano in carica Mario Fero, ed i campioni Michele Maijnelli, Pierluigi Perani e Raffaele D’Amore. La particolarità di questo giocatore è che solo il mese di agosto scorso giocava come esordiente nella categoria provinciali, successivamente bruciando le tappe in maniera incredibile, passò in meno di un anno alla categoria maestro. Non era mai accaduto un così fulmineo avanzamento di livello. Solitamente il passaggio a maestro avviene, anche per i più bravi, dopo anni di studio e tanta pratica. A coronare la sua vertiginosa ascesa si aggiunge quindi il trionfo di domenica scorsa, sicuri che sarà solo l’inizio di una lunga serie di successi. Si attende nel frattempo l’importante Trofeo FBI del primo maggio a Pordenone, che si disputerà anche quest’anno presso L’Istituto Tecnico Statale per Geometri “Sandro Pertini”. Nella scorsa edizione si sono confrontati ben 95 atleti e la vittoria finì al grande maestro veneto Mirko De Grandis. Vediamo nel diagramma, come sfruttando le regole di cattura, il bianco muove e vince. (Soluzione: 32-28 24-31; 7-3 31-13; 3-26 Bianco vince)

venerdì 23 aprile 2010

Dal M.V. del 21.04.2010

Velletri campione under 15
Flavoni nuovo campione “ inglese”


Si è conclusa la prima edizione Final Eight Scudetto under 15 e parallelamente il 2° Campionato Italiano di specialità dama inglese. Dopo le diverse fasi di selezione terminate con le semifinali nazionali, le migliori quadre giovanili d'Italia hanno preso parte alla "final eight scudetto" che si è disputata a Frascati dal 16 al 18 aprile. Una finale combattuta ed incerta fino all'ultima partita e che alla fine ha visto prevalere la squadra di Velletri, prima per spareggio tecnico davanti al ASD Bianco e Nero di Reggio Calabria. Ottimo terzo posto di Aosta che completa il podio. Questa la classifica finale: 1^ ASD Velletri p.ti 11,39; 2^ ASD Bianco e Nero (RC) p11,33; 3^ ASD Aosta p. 9; 4^ ASD Adamello (TN) p.8; 5^ ASD Energya FC (Maser-TV) p. 6; 6^ Castronuovo S.A. (PZ) p.5; 7^ Franciacorta (Cologne-BS) p.3,20; 8^ ASD San Marco in Lamis (FG) p. 3,17. Vediamo le formazioni delle prime classificate: Velletri: Enes Habilaj (8 anni); Francesco Amicucci; Gianluca Castagna; GianMarco Ruggeri; Gabriele D'Amora (9 anni Campione Italiano individuale minicadetti); Filippo Catesi. All. M° Sergio Pietrosanti. Bianco e Nero (Reggio Cal.): Natale Laganà; Fabio Iannì; Giuseppe Matalone; Matteo Ventura. All. Salvatore Laganà (in sost. dell'assente M° Santo Cogliandro). Aosta: Erika Rosso; Giada Macrì; Francesco Belmonte; Federico Vierin; Gerry Calienno. All. GM Paolo Faleo. Sempre a Frascati negli stessi giorni si è disputato il 2° Campionato italiano di dama inglese , valevole per l'accesso alla finale mondiale per la designazione dello sfidante al titolo che si disputerà a Dublino nel mese di ottobre. Dopo una partenza lenta il romano Cesare Flavoni inanella cinque vittorie consecutive e con il pareggio finale conquista il titolo assoluto 2010 di specialità. Nulla hanno potuto il Gran Maestro Claudio Ciampi di Piombino, secondo ad un a lunghezza ed il savonese Gran Maestro Daniele Bertè che conquista il terzo gradino del podio. Questa la classifica completa: 1° Cesare Flavoni (CD Romano) p.ti 12; 2° Claudio Ciampi (ASD Ciasa Piombino) p. 11; 3° Daniele Bertè (CD Savonese); 4° Roberto Tovagliaro (SV) p. 9,71; 5° Marcello Fantozzi (LI) p. 9.59; 6° Giovanni Fava (PG) p. 8,65,51+; 7° Antonio Giomi (PO) p. . 8,65,51-; 8° Mario Maiello (NA) p. 8,62; 9° Matteo Bernini (LI) p. 7,61; 10° Maurizio Serafini (RM) p. 7,57; 11° Emanuele D'Amore (FG) p. 6; 12 Giorgio Spillo (RM) p. 1. Ha diretto la competizione il Sig. Stefano Iacono (GE) coadiuvato dalla Signora Rosa Aglioti (LT) e dalla signorina Maria Rosaria Moscato (LT). Vediamo nel consueto diagramma illustrato, un’incredibile posizione di blocco dove il bianco all’apparenza spacciato, muove e vince con: 32-28 22-13 21-18 13-22 17-13 9-18 25-21, ora qualsiasi mossa faccia il nero perderà due o addirittura tre pezzi vincendo subito, nel caso ne prenda due pareggiando momentaneamente i conti, vincerà la partita mangiando la pedina in casella 15, terminando dunque due pezzi a uno.

Dal M.V. del 14.04.2010

Candoni svela i segreti della tecnica

Dopo le varie cronache delle gare locali appena trascorse, riprendiamo con la rubrica odierna l’illustrazione di alcune posizioni strategiche che spesso aiutano a sbrogliare il complesso gioco della dama. Nel linguaggio tecnico si sente spesso parlare del “ribattino”, una combinazione elementare il cui tema si verifica con frequenza nelle posizioni più svariate. Tale combinazione è molto efficace contro il principiante e spesso costituisce l’unica risorsa per uscire da posizioni davvero difficili. Detto ciò, i campioni valutano comunque di ricorrere a questa strategia solamente quando la disposizione dei pezzi lo consente, facendo attenzione a non compromettere la propria posizione. Il caso che si prende in considerazione è assai caratteristico in quanto si è verificato al recente campionato regionale assoluto. L’originalità sta’ nel fatto che il maestro tolmezzino ricorre a questa strategia con un tempo di ritardo, sfruttando l’attacco dell’avversario. Tale manovra rende la combinazione meno visibile ed originale. Andrea Candoni (bianco) Otello Marini (nero) 21-17, 9-13; 26-21, 5-9; 21-18, 10-14; 17x10, 14x21; 25x18, 6x13; 23-19, 1-5; 28-23, 5-10; 32-28, 12-15(A); 19x12, 8x15; 23-20, 13-17; 18-13, 9x18; 22x6, 3x10; 27-22, 10-14; 28-23, 17-21; 22-18, 15-19 (vedere diagramma, mossa al bianco). L’ultima mossa del nero aveva lo scopo di forzare il gioco con la rottura 20-15 e dopo le 2x2 la partita si avvia su una linea di patta, ma il bianco non accetta questa linea, ma anzi, esegue questo simpatico trabocchetto: 29-25!!, 19x28; 20-15, l’inizio del ribattino che gli consentirà di guadagnare un pezzo 11x20; 18x11, 7x14; 25x11, 20-23; 31-27, 28-31; 27x20, 31-27; 20-16, 27-23; 16-12, 23-20; 12-7, 2-6; 11x2, 4x11; 2-6, 11-15; 30-26, 15-19; 6-11, 19-23; 26-22, 23-27; 22-19, 27-31; 19-15, 31-27; 15-12, 27-23; 12-8, 23-19; 8-4, 20-16; 11-7, 19-15; 4-8, 15-19; 8-12, 16-20; Bianco Vince . Nel frattempo, si sono appena conclusi i campionati italiani giovanili di dama internazionale, dove il giovanissimo Gabriele D'Amora di Velletri prevale su un folto gruppo di concorrenti di altissimo livello nella cat. "minicadetti". Stefano Valentini riconquista un titolo italiano di dama internazionale nella categoria "cadetti", davanti a Bruno Gennaro di Bacoli (NA). Riconferma del giovanissimo maestro Luca Salvato di Latina nella categoria "Juniores”.

mercoledì 7 aprile 2010

Dal M.V. di oggi, mercoledì 07.04.10

Bel colpo di Zinutti Lucien

Nel week end pasquale, si sono radunati a Monza ben 81 giocatori provenienti da tutta Italia, nell’intento di gareggiare nella prestigiosa gara nazionale di dama italiana, trofeo “città di Monza”. Nel primo gruppo si sono visti nomi celebri come il campione italiano in carica Mario Fero, il grande maestro Paolo Faleo, il maestro Pierluigi Perani ed il combattivo Gianmarco Ronda. Anche secondo, terzo e quarto gruppo non sono stati meno affollati di giocatori molto forti, infatti come anticipato prima, questa gara è da sempre una delle più prestigiose ed ambite dai campioni di tutta Italia. A rappresentare il Friuli, Andrea Candoni e Giuliano Giacobbi del circolo damistico “Bruno Marini” di Tolmezzo, e Lucien Zinutti per il circolo di Udine. Nessuno dei nostri atleti si è potuto sedere ai tavoli del primo gruppo, che ha visto dominare e vincere la gara il grande Pierluigi Perani, che supera gli altri campioni per distacco. Secondo gruppo all’insegna dell’equilibrio, infatti ben quattro giocatori si sono trovati in testa a 7 punti dovendo così ricorrere ai quozienti per sbrogliare la classifica avulsa. Dai conteggi ha tratto maggior vantaggio il maestro piemontese Spartaco Tintori. Grande sorpresa invece nel terzo gruppo che regala soddisfazione alla dama udinese. Il Nazionale Lucien Zinutti di Codroipo, iscritto nel circolo damistico udinese, domina la gara e stacca di ben due punti il secondo classificato. Buona prestazione anche per Giuliano Giacobbi del circolo tolmezzino, che si posiziona quinto per quoziente, ma conclude la gara con i medesimi punti del secondo classificato. Quarto gruppo all’insegna del nazionale Giuseppe Insierra, anche lui premiato dal quoziente. Veniamo ora alle classifiche complete: PRIMO GRUPPO: 1° Pierluigi Perani CD Bresciano, 2° Mario Fero CD Luigi Franzoni, 3° Paolo Faleo CD Aosta. SECONDO GRUPPO: 1° Spartaco Tintori CD Biellese, 2° Michele Peruch Dama Club Orsago, 3° Raffaele D’Amore CD Novarese. TERZO GRUPPO: 1° Lucien Zinutti CD Udinese, 2° Piero Rottoli CD Bergamasco, 3° Francesco Militello CD Novarese. QUARTO GRUPPO: 1° Giuseppe Insierra CD Luigi Franzoni, 2° Pierluigi Redondi CD Abbiatense, 3° Salvatore Arrigo Messina Sezione Dama. Nello schema, vediamo una bellissima combinazione di dama italiana dove il bianco muove e vince. ( soluzione 15-12 7-16; 14-7 21-14; 7-3 27-9; 3-28 16-23; 28-19 ecc)

mercoledì 31 marzo 2010

Dal M.V. di oggi, mercoledì 31.03.10


Il maestro Romeo Patatti si conferma campione provinciale


Domenica scorsa si è svolto il campionato provinciale di dama italiana, disputato anche quest’anno presso il ristorante Edelweiss di Piano d’Arta e come per la scorsa edizione, si è riscontrata una buona partecipazione di agonisti. Visto il livello tecnico medio alto dei presenti, il direttore di gara ha deciso di riunire tutti i concorrenti a gruppo unico, facendo giocare sette incontri con girone alla svizzera. A contendersi il titolo si sono trovati i giocatori più in forma del momento, come Andrea Candoni che da poco ha conquistato il gradino più alto nel campionato regionale, Giuliano Giacobbi con il suo record di 50 punti nel torneo dei bar appena concluso, Pietro Vidoni anche lui reduce dell’ottimo secondo posto assoluto ai regionali e da poco promosso a candidato maestro, Otello Marini che da sempre è uno dei migliori giocatori locali, il maestro Romeo Patatti che è l’unico a potersi fregiare del massimo titolo, Lucien Zinutti vincitore del secondo gruppo ai regionali, il padrone di casa Massimo Volpi, senza contare la schiera di ottimi giocatori di categoria inferiore alla ricerca del colpo di scena. Ad avere la meglio in questo bollente calderone non poteva risultare che l’uomo di maggiore esperienza, che non a caso ha raggiunto la categoria di maestro. Romeo Patatti di Imponzo, frazione di Tolmezzo, si aggiudica il campionato provinciale di dama italiana, confermando così la vittoria della passata edizione. Con dodici punti all’attivo stacca di un punto l’udinese Vittorio Dondolo che si posiziona secondo, e di due lunghezze il compagno Pietro Vidoni, presidente del Circolo Damistico “Bruno Marini” di Tolmezzo, che termina la gara con un ottimo terzo posto. Vediamo ora nel consueto diagramma come è possibile forzare la prima posizione, che si rivelerà vincente, partendo dalla posizione illustrata. (Soluzione: 21-17 16-20 28-24 20-23 24-20 23-27 20-16 27-30 11-7 il bianco non ha la mossa e con questo cambio la ottiene poiché, come è noto, un cambio provoca l’inversione della mossa 3-12 16-7 30-27 7-3 27-22 3-6 22-18 6-11 18-21 11-14 21-25 14-18 25-29 17-13 ed il bianco va indisturbato a fare la seconda dama, vincendo così con la classica prima posizione)

lunedì 29 marzo 2010

Dal M.V. del 24.03.10

Il Tolmezzino Marini trionfa a Verona

Dedichiamo la rubrica odierna al gioco della dama internazionale, che grazie alle spettacolari ed infinite varianti, da tempo oramai continua ad entusiasmare e coinvolgere appassionati e sostenitori. Per chi ancora non lo sapesse, questa variante utilizza una damiera da 100 caselle con 20 pedine per giocatore, il biscacco (formato dalle due caselle scure che si trovano vicine in due dei quattro angoli della damiera) si trova a destra. La pedina può prendere sia avanti che indietro, sia pedine che dame, ma muove solo in avanti, di una casella per volta. La dama muove di una o più caselle (come l'alfiere negli scacchi, ma solo sulle caselle scure) e prende i pezzi saltando una o più caselle. Il gioco internazionale venne adottato ufficialmente nelle competizioni mondiali dal 1947, anno in cui sorse anche la Federazione Mondiale (F.M.J.D.). Poi, con l'adesione dell'URSS, nel 1955, il gioco assunse dimensioni veramente universali. La dama internazionale attualmente è praticata come gioco nazionale in Olanda, Francia, Polonia, Belgio, Svizzera, Russia, Brasile, Stati Uniti, Cina, Congo, Nigeria e Canada. Nel fine settimana appena trascorso, si sono svolte due belle competizioni internazionali appunto, la prima è stata la gara open di Cannes, dove a gareggiare con i più forti campioni attualmente presenti sul palcoscenico mondiale, si sono trovati i giocatori della nazionale italiana Roberto Di Giacomo, Luca Lorusso, Roberto Tovagliaro, Walter Moscato e l’allenatore federale Daniele Bertè. Ad aggiudicarsi la gara è stato il Grande Maestro T. Mbongo, mentre per gli azzurri ottimi i piazzamenti di Di Giacomo, Lorusso e Tovagliaro, rispettivamente in 4° 5° e 6° posizione su 26 partecipanti. Onore anche per l’allenatore – giocatore Bertè che termina il torneo con un più che discreto 9° posto. La seconda competizione di rilievo, si è svolta invece a Verona, prima competizione di dama internazionale dell’anno. Ad aggiudicarsi la gara il senegalese Diop Abubacar Sadikh, segiuto da Redivo Daniele (CD Triestino) e da Cabral De Brito Matos. Nel secondo gruppo vince brillantemente il tolmezzino Otello Marini, giocatore quest’ultimo di grande esperienza, non nuovo alla vittoria in tornei di alto livello. Vediamo infine nel diagramma una combinazione internazionale in cui il bianco muove e vince. (Soluzione: 27-22 18-27 32-21 23-34 40-7)

mercoledì 17 marzo 2010

Dal Messaggero Veneto di oggi, mercoledì 17.03


Piedim campione
Con un Giacobbi stellare


La trentaduesima edizione del tradizionale torneo dei bar di dama italiana è giunta alla conclusione. Negli incontri svoltisi lo scorso fine settimana, emerge su tutte la vittoria del bar “Merluzzi” di Piedim di Arta Terme, che con un netto 19 - 13 ai danni della diretta concorrente “Torrente” di Cedarchis di Arta Terme, conquista il titolo di campione a squadre di Carnia e gemonese. La formazione del capitano Giovanni Urban corona così una stagione impeccabile, caratterizzata da sei vittorie e una sola sconfitta, che però non intacca l’iridescenza del meritato successo. Determinante si è rivelato il giocatore di punta del Merluzzi, il candidato maestro Giuliano Giacobbi, che termina il campionato imbattuto e con un bottino record di 50 punti, che gli valgono inoltre la vittoria della prestigiosa classifica individuale. Ottime le prestazioni anche dei compagni Ivo Della Schiava, Denis Piutti, Giuliano Querini, Franco e Pablo Zanussi e Loris Di Gallo, che supportano ottimamente i due giocatori di maggiore esperienza. Al secondo posto si posiziona dunque la formazione del bar “Al Poç” del maestro Romeo Patatti, che all’ultimo turno riesce ad avere la meglio sul bar Progresso di Formeaso. Terza piazza per gli uomini di Edoardo Rainis del Torrente, che per quoziente sorpassano e spintonano giù dal podio il bar Progresso di Andrea Candoni e Agostino Tassotti. Da segnalare l’ottima stagione di Anna Candoni, in forza al Progesso, che termina con un sostanzioso bottino di 19 punti in 26 partite. Veniamo ora alle classifiche complete: 1° pt 12 Bar Merluzzi di Piedim (Arta Terme), 2° pt 11 Bar Poç di Terzo (Tolmezzo), 3° pt 8 Bar Torrente di Cedarchis (Arta Terme), 4° pt 8 Bar Progresso di Formeaso (Zuglio), 5° pt 7 Bar Tassotti di Cadunea (Tolmezzo), 6° pt 5 Pizzeria Edelweiss Piano D’Arta (Arta Terme), 7° pt 4 Bar Julia di Gemona Del Friuli, 8° pt 1 Albergo Benvenuto di Tolmezzo. Per quanto riguarda la graduatoria individuale riportiamo la top ten degli oltre cinquanta giocatori che si sono cimentati ai tavoli di gioco: 1° a 50 punti Giuliano Giacobbi, 2° a 48 punti Romeo Patatti, 3° a 46 punti Andrea Candoni, 4° a 45 punti Pietro Vidoni, 5° a 40 punti Massimo Volpi, 6° a 39 punti Agostino Tassotti, 7° a 35 punti Giovanni Urban, 8° a 33 punti Otello Marini, 9° a 31 punti Claudio Volpi, 10° a 29 punti Ivo Della Schiava. Continua frattanto l’attività agonistica locale con il campionato provinciale di dama italiana, che si disputerà domenica 21 marzo presso il ristorante Edelweiss di Piano D’Arta. Vediamo ora nel diagramma una splendida combinazione ideata dal gioco vivo dal campione Giuliano Giacobbi, dove con maestria sfodera il colpo vincente. Vedere diagramma - il bianco muove e vince. (Soluzione: 20-15 11-20 19-15 12-19 21-18 14-21 23-5)

martedì 16 marzo 2010

Il Pagellone dei campioni

Bar Merluzzi voto 9.5
Una sola sbavatura, la sconfitta contro il Bar Poç, derivata da una giornata negativa di alcuni componenti della formazione, che poteva costare cara per la classifica finale. Per il resto 6 vittorie nette.

B - Urban Giovanni (Capitano) Voto 7,5
Con 35 punti al suo attivo termina il torneo in media perfetta con le aspettative dei giocatori di categoria B. Poteva fare meglio, soprattutto nella sfida contro il Poç, che con un solo pareggio ha fatto affondare la squadra. Per il resto, perde punti qua e là per inesperienza. Ancora da lavorare per fare il salto di qualità.

A - Giacobbi Giuliano Voto 10
Termina imbattuto e totalizza ben 50 punti. Di certo il giocatore di categoria A più costante e più allenato. Non lascia mai i compagni senza i suoi preziosi punti. Grande riferimento.

C - Della Schiava Ivo Voto 8
28 punti totali, una media di 4 a gara, uno in più delle aspettative per un C. Determinante per la vittoria finale. Ottima formica.

D - Piutti Denis Voto 8
15 puntiStesso discorso di Della Schiava, infatti sono loro i veri artefici della vittoria.

D - Zanussi Franco Voto 7
Viene chiamato dalla panchina e in due partite, anche se facili sulla carta, totalizza 4 punti. Cosa chiedere di più?

D - Zanussi Pablo Voto 6
Anche lui grande sportività e grande disponibilità. Non va a punti, ma è prezioso per il corretto svolgimento del torneo.

D - Querini Giuliano Voto 9
Preziosissimo nell’incontro decisivo contro il Progresso. Due partite difficili, 3 punti. Ottimo asso nella manica.

D - Di Gallo Loris Voto 6
Sufficienza di incoraggiamento per il rientro dopo un lungo periodo di assenza. Non va a punti, ma riprende il gioco.

Torneo dei bar 2010 - CLASSIFICA -


Il Bar Merluzzi di Piedim (Frazione di Arta Terme) si aggiudica la 32° edizione del torneo dei bar di dama italiana. Precede l'ottimo bar Poç di Terzo (Frazione di Tolmezzo) per un solo punto.

Torneo dei bar 2010 - CLASSIFICA INDIVIDUALE -

GIULIANO GIACOBBI VINCE AI PUNTI: E' PRIMO A PUNTEGGIO RECORD DI 50 PUNTI


Selezionare l'immagine per vedere meglio

martedì 9 marzo 2010

Campionato Provinciale

Domenica 21 marzo ad Arta Terme al ristorante Edelweiss con inizio alle ore 9:00 si svolgerà il provinciale di dama Italiana, gara aperta per i ragazzi con inizio alle ore 13:30.
Grandi favoriti il neo campione regionale Andrea Candoni e il detentore del titolo il Maestro Romeo Patatti.
La gara è aperta a tutti!!!

giovedì 4 marzo 2010

Un commento interessante


Per tutti quelli che sovente vorrebbero un paragone con il mondo degli scacchi, che da noi damisti è visto come amico, parallelo ma non in competizione, riporto una frase di un noto campione di scacchi e di dama statunitense:


"giocare a scacchi è come navigare in un oceano senza fine, giocare a dama è come guardare in un pozzo senza fondo"


Eccovi accontentati....

P.S.: .... e si riferiva alla dama inglese, che come tutti sanno è meno complessa della dama italiana, e nemmeno a dirlo, della dama internazionale, che per numero di varianti non è seconda a nessun altro gioco.....

mercoledì 3 marzo 2010

Dal M.V. di oggi, mercoledì 03.03.10

Vittoria storica del carnico Candoni

Il campionato regionale di dama italiana, svoltosi domenica scorsa a Trieste è stato caratterizzato da grandi prestazioni, che indubbiamente entreranno a far parte degli avvenimenti storici del mondo della dama. La gara di domenica rimarrà appunto negli annali, in quanto per la prima volta, dopo 44 anni di supremazia triestina ed udinese, ad aggiudicarsi il titolo di campione regionale assoluto è un giocatore del Circolo Damistico “Bruno Marini” di Tolmezzo. Il suo nome è Andrea Candoni, giovane candidato maestro residente nella borgata di “Navarlons”, situata tra Tolmezzo ed Imponzo. Andrea, consigliere federale e coordinatore degli eventi sportivi locali, è da tempo uno dei giocatori di spicco del circolo, che assieme al presidente Pietro Vidoni stanno dando luogo con il loro indispensabile apporto, ad una crescita tecnica davvero virtuosa. Altra notizia importante riguarda appunto Pietro Vidoni, che non a caso si è posizionato secondo assoluto a pari merito con il veterano Silvio Petean. Questa prestazione è valsa a Vidoni il superamento della soglia dei 3000 punti Elo, che valgono il tanto atteso quanto desiderato passaggio alla prestigiosa categoria di candidato maestro. Nel secondo gruppo ancora sorprese. Il nazionale udinese Lucien Zinutti si distingue ancora, e con una lucida quanto brillante prestazione si aggiudica la gara. Nel terzo gruppo invece trova onore il circolo dama club Pordenone, che con un Emilio Nadal da 10 e lode porta a casa un’importante vittoria. Veniamo ora alle classifiche complete stilate dal direttore di gara Maurizio Redivo. Primo gruppo assoluto: 1° a pt. 7 il Candidato Maestro Andrea Candoni del C.D. Tolmezzo, 2° a pt. 5 il Candidato Maestro Silvio Petean del C.D. Triestino, 2° a pt. 5 il Nazionale (ora promosso candidato) Pietro Vidoni del C.D. Tolmezzo. Secondo Gruppo: 1° a pt. 7 il Nazionale Lucien Zinutti del C.D. Udinese, 2° a pt. 6 il Nazionale Fabrizio Franzelli del C.D. Triestino, 3° a pt. 5 il Candidato Maestro Aldo Pierigh del C.D. Udinese. Terzo gruppo: 1° a pt. 10 il Nazionale Emilio Nadal del C.D. Pordenone, 2° a pt. 9 il Nazionale Daniele Redivo del C.D. Triestino, 3° a pt. 7 il Nazionale Roberto Manzato della Polisportiva Santa Giustina. Parallelamente, al CONI di Roma presso la sede della Federazione Italiana Dama, si è svolto il primo corso di formazione Nazionale per nuovi dirigenti federali, dove hanno partecipato per la Regione Friuli il pordenonese Matteo Santarossa ed il tolmezzino Giovanni Urban. Il seminario, volto alla formazione dei futuri dirigenti fedrali, è stato supportato dal segretario generale Marco Cerignoli. Vediamo ora nel consueto diagramma una combinazione molto interessante, dove il bianco muove e vince. (Soluzione: 14-10 6-13 15-12 8-15 22-18)

lunedì 1 marzo 2010

Grande Andrea!

Per la prima volta, nella storia dei 44 anni del campionato regionale di dama italiana, a vincere il titolo assoluto è un giocatore del Circolo damistico "Bruno Marini" di Tolmezzo.

Complimenti a Candoni da parte di tutto il circolo!

Un doveroso appunto anche per il Presidente del Circolo, Pietro Vidoni, che posizionandosi secondo alle spalle di Andrea, supera la soglia dei 3000 punti elo, e si decora del titolo di CANDIDATO MAESTRO!

mercoledì 24 febbraio 2010

Dal M.V. di oggi, mercoledì 24.02.10

La squadra di Piedim sola al comando

Nel fine settimana appena trascorso, si sono disputati gli incontri della 6° giornata del tradizionale torneo dei bar carnici di dama italiana. Le squadre interessate alla lotta per il titolo si sono giocate il tutto per tutto, rivelando per certi versi attese conferme e colpi di scena. Il bar Merluzzi di Piedim, composto dal capitano Giovanni Urban, Giuliano Giacobbi, Ivo Della Schiava e Denis Piutti affrontano e spiazzano il bar Julia di Gemona del Friuli, dove non bastano i punti del candidato maestro Vittorio Condolo e del compagno nazionale Lucien Zinutti per piegare la formazione capolista. Ne consegue una vittoria netta, che lancia il Merluzzi al primo posto solitario, a 10 punti. Si ferma a sorpresa il Torrente di Cedarchis di Arta Terme, che sin ora aveva percorso le stesse orme della prima in classifica. Non possono nulla i compagni di Edoardo Rainis, che si sono trovati ad affrontare un Otello Marini quanto mai ispirato e determinato a concludere il torneo in maniera ottimale. Ne consegue la perdita della vetta per il bar di Cedarchis, che con la sconfitta di sabato si trova a dover sperare nel colpo finale proprio contro la capolista. A trarre maggiore vantaggio da tutto ciò potrebbe essere il bar Poç di Terzo di Tolmezzo, che ora, con il capitano Romeo Patatti si trova ad un solo punto dalla prima, grazie alla vittoria contro la Pizzeria Edelweiss di Piando D’Arta. Vince anche il Progresso di Andrea Candoni contro il Benvenuto di Tolmezzo, che si porta così in terza posizione alla pari del Torrente. Ora l’attenzione è focalizzata all’ultimo turno, dove ben quattro formazioni possono ancora sperare nel titolo. Si può dedurre dunque che l’equilibrio che ha caratterizzato l’edizione 2010 è senz’altro sintomo di una graduale ed omogenea crescita tecnica dei giocatori del circolo damistico “Bruno Marini” di Tolmezzo. Nel contempo, dando uno sguardo al taccuino delle gare locali, si attende il campionato regionale di dama italiana, che si svolgerà domenica prossima a Trieste, presso la sede del circolo. Un pensiero particolare è doveroso per i colleghi triestini, che martedì scorso hanno perso un caro amico, damista appassionato, persona corretta e cordiale, Carlo Valente che si è spento improvvisamente a soli 66 anni. Egli aveva partecipato proprio una settimana fa ai campionati di dama internazionale disputati a Tolmezzo. Il Presidente della FID Renzo Tondo, ricorda con affetto l’amico, elogiandone il carattere educato e mite, sottolineando che il mondo damistico ha perso con Carlo un valido agonista e promotore del gioco. Passiamo ora al consueto diagramma, dove possiamo notare come anche un giocatore esperto come Vittorio Condolo di Udine, possa cadere nelle trappole della dama. Vediamo dunque la partita che ha caratterizzato la sfida Julia – Merluzzi. Condolo (bianco) – Urban (nero) 22-19 10-13 26-22 13-18 22-13 9-18 21-14 11-18 19-15 12-19 23-14 6-11 28-23 5-9 23-20 8-12 32-28 12-15 29-26? (vedere diagramma, il nero muove e vince) 18-22! 26-12 7-32 14-7 3-12 Nero vince.