giovedì 9 settembre 2010

Dal M.V. del 08.09.10

Simultanea: Tondo non ne ha persa una

Si è svolta anche quest’anno la manifestazione damistica in cui il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, nonché Presidente dell Faderazione Italiana Dama, è sceso in piazza Giacomo Matteotti di Udine, nel contorno della Kermesse “Bianco & Nero”, mettendosi in discussione nella simultanea di dama che lo ha visto gareggiare contro ben 25 persone. Per quanti non lo sapessero, il governatore nutre da sempre una particolare passione per il gioco della dama, che lo ha portato nel corso degli anni persino alla presidenza della federazione nazionale. Questo sport è per Tondo un momento in cui può staccare la spina dai numerosi impegni politici e rilassarsi in compagnia dei vecchi amici. Questo amore nacque all’età di 12 anni, quando il suo maestro ed amico Bruno Marini lo indirizzò verso le sue prime mosse nel mondo tanto affascinante quanto ancora sconosciuto delle pedine. Partecipò nei ritagli di tempo a numerose gare sia a livello regionale che nazionale, dimostrando via via un talento particolare per il gioco intuitivo e veloce. Perspicace e brillante, dotato di un ragionamento logico e nello stesso tempo fantasioso dimostrò come nella vita anche nella dama, di avere tutte le carte in regola per ottenere grandi risultati. Questo stimola e conforta i tanti appassionati di queste discipline minori, viste da molti come pratiche antiche, sorpassate dalla tecnologia prorompente, che non riescono a percepire il gusto delle cose ragionate, conquistate un poco alla volta, con la propria meditazione e senza l’ausilio di artifizi elettronici a luci e colori. Il ragionamento e l’analisi che si sviluppano non possono che migliorare e allenare memoria e riflessione, in particolare nelle menti dei ragazzi che oggigiorno corrono il rischio di impigrirsi trovando nella tecnologia sempre tutto pronto, a scapito dell’immaginazione. Un termine di paragone ben calzante può risultare la lettura di un libro nei confronti della visione di un film alla tv. E’ per questo motivo che da anni la federazione punta sull’insegnamento nelle scuole e nei centri ricreativi, raggiungendo inoltre ragguardevoli risultati. Particolare soddisfazione ha destato infatti la partecipazione alla simultanea delle bimbe Sara Risai e Chiara Ruggeri, come nella scorsa edizione la bravissima Asia Renzulli. Tornando alla cronaca della manifestazione, che è durata circa un’ora e mezza, Tondo ha trovato gli avversari molto svegli e preparati, tanto che si è detto provato dalla performance. Pur essendo quest’anno il livello medio più alto, non si sono registrate sconfitte, ma solo quattro pareggi ottenuti con il Nazionale Lucien Zinutti di Codroipo, nonché presidente del circolo udinese, il candidato maestro Angelo Ginori da Roma, Luigi Brandolin e Cesare Totti, altri due ottimi damisti da tempo lontani dalle gare. In conclusione e risultati a parte, il presidente si è detto soddisfatto della riuscita della manifestazione, augurandosi che anche grazie al proprio contributo, sempre più persone si possano avvicinare e praticare l’avvincente “sport del cervello”. Vediamo infine nel consueto schema, una combinazione di dama italiana in cui il bianco muove e vince. (Soluzione: 20-15 13-24 24-8)

mercoledì 1 settembre 2010

Simultanea del Presidente Tondo a Udine

La mossa giusta

4 SETTEMBRE ore 16.00

Piazza Matteotti (Loggia del Lionello in caso di maltempo) - Udine
Simultanea di dama con il presidente Renzo Tondo


Il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo anche quest’anno scende in piazza per affrontare 25 sfidanti contemporaneamente. Una passione, quella di Tondo per la dama, che lo accompagna dall’età di 12 anni, quando Bruno Marini, noto campione carnico, lo iniziò al gioco. E nonostante gli impegni politici, che certo non gli consentono di dedicarsi allo studio di nuove mosse, Renzo Tondo ha avuto comunque modo di diventare, nel 2006, vicecampione italiano nella specialità del gioco lampo e, nel 2008, campione regionale.
Dopo la seguita esibizione dello scorso anno, il presidente torna ad affrontare, su 25 fronti diversi, i molti miliardi di combinazioni di gioco che le 24 pedine di ogni singola scacchiera possono generare.

Vi apettiamo numerosi!

Dal M.V. di oggi, mercoledì 01.09.2010

Buoni piazzamenti dei friulani a Mori

Durante il fine settimana appena trascorso, si è disputata a Mori (TN) la 36° Coppa Open di dama internazionale, denominata “Memorial Giuseppe Manzana” che da sempre attrae l’interesse dei più forti giocatori italiani e non solo. Dando uno sguardo all’albo d’oro infatti, si possono notare i successi di campioni del calibro mondiale, quali i Guntis Valneris (Lettonia) e Viacheslav Chegolev (Russia), Alexander Baljiakin (Olanda) Vaidas Stasytis (Lituania), Sadikh Aboubacar Diop (Senegal), oltre ai campioni italiani come Loris Milanese (TO), Walter Raimondi (TO), Raoul Bubbi (TS), Michele Borghetti (LI), Moreno Manzana (Mori, TN) e Francesco Laporta (TS). In questa prestigiosa schiera di campioni, il Friuli può vantare oltre ai ben noti fuoriclasse della scuola triestina, anche il prestigiosissimo successo del tolmezzino Bruno Marini, che nel 1995 si aggiudicò l’assoluto. Quest’anno lo scettro del più forte ritorna tra le mani di Walter Raimondi, giocatore italiano più titolato in questa disciplina. Nel secondo gruppo, splendida vittoria del tolmezzino Andrea Candoni, che precede di un punto gli avversari raggiungendo anche il meritato passaggio a Candidato Maestro. Nel Terzo gruppo si aggiudica la gara il Nazionale Agostino Maiocchi del CD Abbiatense, nonostante la sconfitta all’ultimo turno con Giovanni Urban del CD “Bruno Marini” di Tolmezzo, che terminata la gara a pari punteggio con il vincitore, esce dal podio penalizzato dal quoziente. Ottima gara per il triestino Antonio Morsellino che si aggiudica invece la terza posizione. Oltre alla fase agonistica dei due giorni di gara, il week end è stato allietato da una presenza illustre del damismo mondiale, l’olandese Harm Wiersma, campione del mondo degli anni 1976-1977, 1979, 1981, 1983. Wiersma, ha tenuto nella serata di sabato, nella piazza del centro di Mori, una simultanea di dama internazionale con ben trenta giocatori. Presenti ai tavoli i più forti atleti in attività, tra cui il fuoriclasse livornese Michele Borghetti, che pur non avendo preso parte alla gara, non si è voluto perdere l’occasione di misurarsi con uno dei campioni più forti di sempre, a detta di molti membro di diritto nel gruppo stellare dei primi tre di tutti i tempi. Dopo oltre quattro ore di gioco, il fenomeno olandese ha concesso una generosa pari al torinese Loris Milanese, ed altre due più sudate ai campioni Walter Raimondi di Latina e Michele Borghetti di Livorno. I restanti giocatori non hanno potuto altro che arrendersi allo strapotere dell’olandese, accontentandosi, e non è poca cosa, di aver avuto l’onore di sfidare un giocatore così importante. Veniamo ora alle classifiche dei giocatori andati a premio. Primo gruppo: 1° pt 8 Walrter Raimondi, 2° pt 7 Cabral De Brito Matos Eusebio, 3° pt 7 Moreno Manzana, 4° pt 6 Loris Milanese, 5° pt 5 Diop Aboubacar Sadikh, 6° pt 5 Luca Salvato 7° pt 5 Daniele Macali, 8° pt 5 Daniele Redivo. Secondo gruppo: 1° pt 8 Andrea Candoni, 2° pt 7 Diego Tranquillini, 3° pt 7 Maurizio De Leo, 4° pt 7 Giancarlo Battistotti, 5° pt 6 Nicola Gioffrè, 6° pt 5 Damiano Anselmi, 7° pt 5 Guido Badiali, 8° pt 5 Pietro Vidoni. Terzo gruppo: 1° pt 7 Agostino Maiocchi, 2° pt 7 Michele Cioccarelli, 3° pt 7 Antonio Morsellino, 4° pt 7 Giovanni Urban, 5° pt 6 Andrea Gazzini, 6° pt 6 Luigi Pomarolli, 7° pt 6 Nunzio Gaglio, 8° pt 5 Pietro Cescatti. Quarto gruppo: 1° pt 14 Andrea Merici, 2° pt 12 Antonio Bruno, 3° pt 10 Abram Manetti, 4° pt 8 Ruben Miglioranzi, 5° pt 6 Alberto Gazzini, 6° pt 4 Daniel Graglia, 7° pt 2 Yassin Domlak. Vediamo infine una bella combinazione scaturita proprio nella gara di domenica, dove il nero muove e vince. (Soluzione: 17-22 28-17 24-30 35-24 18-29 29-13 20-36)

venerdì 27 agosto 2010

Dal M.V. del 25.08.10

Trieste riconquista il primato

Dopo quattro anni di dominio da parte del circolo damistico “Bruno Marini” di Tolmezzo, la squadra di Trieste si riprende il titolo di campione regionale. Un bel successo quello ottenuto domenica scorsa a Pordenone, dove hanno preso parte tutte le società delle province di Trieste, Pordenone ed Udine. La gara è stata largamente dominata dai triestini, che hanno vinto tutti gli incontri, lanciando un segnale positivo per i prossimi campionati italiani a squadre che si svolgeranno dal 26 al 28 novembre a Palermo. Il capitano dei neo campioni , Sergio Specogna, ha detto a fine gara di ritenersi molto soddisfatto della prestazione dei suoi, in quanto non è stata impresa facile piegare gli avversari. In seconda posizione troviamo il circolo da mistico di Tolmezzo, con la squadra A che a sua volta precede Udine. Ma veniamo ora alle classifiche complete. 1° Trieste (Sergio Specogna, Sergio Pastrovicchio, Otello Affatati) 2° Tolmezzo A (Romeo Patatti, Pietro Vidoni, Giorgio Candotti) 3° Udine (Vittorio Condolo, Zinutti Lucien, Giampietro Collavizza) 4° Tolmezzo B (Andrea Candoni, Giuliano Giacobbi, Giovanni Urban) 5° Pordenone A (Olivo Zaffalon, Emilio Nadal, Fabio Bassanello) 6° Pordenone B (Albino Vanz, Faustino Viotto , Adriano Cozzarin) 7° Pordenone C (Mario Piccinin, Luciano Gazzola, Mario Santarossa). Per quanto riguarda le classifiche di punteggio individuale viene premiato in prima damiera Romeo Patatti del Tolmezzo A a 10 punti, seguito in seconda damiera da Sergio Pastrovicchio di Trieste con 9 punti e da Otello Affatati sempre di Trieste, in terza damiera con 11 punti. Nel pomeriggio si è disputato anche il tradizionale torneo per ragazzi dove anche quest’anno la partecipazione è stata numerosa. Si sono seduti ai tavoli dunque Riccardo e Sabrina Cogo, Scepi Sharon, Angelo Baggieri, Andrea Vestri, Giulia Furlan e Daniel Nelson. Dopo sette turni di gioco vediamo al comando la bravissima Sabrina Cogo con 10 punti, seguita da Giulia Furlan e Riccardo Cogo, entrambi a 9 punti. Dando uno sguardo al taccuino delle gare, si segnala per il prossimo fine settimana la 36° Coppa Città di Mori valida al 100 % per il sistema Elo Rubele e per la coppa Italia, che avrà inizio per i Nazionali dal 28/08/2010 alle ore 14.30 al 29/08/2010, invece per Esordienti e/o Ragazzi dal 29/08/2010 ore 11.00 al 29/08/2010. Per ulteriori informazioni è possibile collegarsi al sito www.federdama.it oppure alla pagina 697 di televideo. Continuiamo con la presentazione di esercizi di problemistica, molto utili per allenare l’occhio a trovare velocemente una soluzione a finali complessi. Nel diagramma, vediamo come il bianco conclude con un bel tiro. (soluzione: 23-28 24-31 16-23 15-6 22-8 10-28 8-12 31-13 12-26)

mercoledì 18 agosto 2010

In memoria del Presidente Cossiga


18-22 agosto: un minuto di raccoglimento in memoria del Presidente Cossiga
Il Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, invita le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si disputeranno in Italia da oggi a domenica, per onorare la memoria del Presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga, scomparso ieri. Così anche ai campionati regionali a a squadre di dama italiana, che si svolgeranno domenica a Pordenone verrà rispettato un minuto di raccoglimento.

Dal M.V. di oggi, mercoledì 18.08.10

Ottime potenzialità degli "azzurrini"

Si è da poco concluso il 12° European Youth Championship, campionato europeo giovanile che quest’anno si è svolto nell’accogliente Minsk Mazowiecki (Polonia). Gli azzurri convocati dal responsabile del settore tecnico federale, Daniele Bertè, sono stati nell’ordine di categoria: Juniores Maschili Luca Salvato e Davide Marchegiani, Juniores Femminili Elena Valentini, Cadetti Maschili Stefano Valentini e Gennaro Bruno, Cadetti Femminili Erika Rosso MiniCadetti Maschili Filippo Catesi MiniCadetti Femminili Martina Durante “Hopes” Maschili Alessio Scaggiante, accompagnatore tecnico il campione italiano assoluto Luca Lorusso. Dopo una partenza altalenante giovani atleti azzurri hanno saputo trovare continuità e consapevolezza nei propri mezzi, potendo fino all'ultimo insidiare la top ten di categoria. Di certo una sfida difficile per i nostri ragazzi, in quanto gli avversari provenienti dalle prestigiose scuole olandesi, polacche, russe ed inglesi hanno dato poche opportunità agli italiani, che dopo 9 turni di gioco si sono trovati a difendere una posizione di media classifica di tutto rispetto. Vediamo dunque i punti e la classifica ottenuta dai giovani atleti. Nella categoria Juniors Luca Salvato (LT) conclude a 9 punti, 18° a pari punti con il 12°; mentre Davide Marchegiani (LT) a 2 punti, giunge 30°. Nel gruppo Juniores femminile Elena Valentini (TN) chiude a 4 punti, al 20° posto. Tra i cadetti Gennaro Bruno (NA) termina a 8 punti, 28° (a pari punti con il 24°) e Stefano Valentini (TN) a 6 punti, arriva 34°. Nel gruppo femminile dei cadetti, Erika Rosso (AO) conquista 8 punti ed il 19° posto. Nei minicadetti Giuseppe Matalone (RC) perde l'ultimo incontro e si ferma a 9 punti, 19° a pari punteggio con il 15°; mentre Alessio Scaggiante (TV) a 7 punti chiude 30°. Martina Durante tra le minicadette finisce 28^. Nel Campionato Europeo Blitz gli azzurrini confermano le ottime potenzialità e la grinta già applicata nella gara a tempo standard, pagando un po' di stanchezza. Questi i risultati. Juniors maschile: Luca Salvato 9 punti, 13° a pari punti con il 12°; Davide Marchegiani 5 punti, 24° Juniors femminile: Elena Valentini 8 punti, 17^ a pari punti con la 15^ Cadetti maschile: Stefano Valentini 8 punti 27° (24°), Gennaro Bruno 7 punti 34° (29°). Cadetti femminile: Erika Rosso, 6 punti 25^ (24^). Minicadetti maschile: Alessio Scaggiante 7 punti 25°, Giuseppe Matalono 1 punto, 34°. Minicadetti femminile: Martina Durante chiude a 6 punti, 21^ Dando uno sguardo al calendario gare, si segnala che prossimamente avrà luogo a Mori (TN) la 36ª Coppa Città di Mori – Memorial Giuseppe Manzana gara internazionale di dama, alla quale ogni anno si cimentano i migliori giocatori italiani e non solo, infatti è oramai consolidata la partecipazione dei campioni Matos Eusebio Cabral de Brito, della Guinea Bissau, il senegalese Aboubacar Sadikh Diop e lo sloveno Sergij Wojcicky. Ricordiamo nella passata edizione, la vittoria nel primo gruppo del torinese Loris Milanese, mentre nel secondo gruppo si è classificato al primo posto Walter Ferro di Savona, davanti al triestino Luca Lorusso. Terzo e quarto gruppo all’insegna del meranese Gianni Nicolao e di un giocatore di Mori, Giuseppe Toscano. Vediamo infine nello schema, una combinazione di dama internazionale in cui il nero muove e vince. (Soluzione: 24-29 33-24 14-20 25-14 9-29 39-34 19-24 28-17 11-33 34-12 6-11 30-19 11-17 12-21 16-49)

martedì 17 agosto 2010

Dal M.V. del 11.08.2010

Imponzo, De Grandis colpisce di nuovo

Il Grande Maestro Mirco De Grandis tesserato con il circolo Clodiense di Venezia si aggiudica la coppa “Bruno Marini” messa in palio per il 15° trofeo città di Imponzo. La gara interregionale di dama italiana valevole per il sistema Elo e per la coppa Italia si è disputata la scorsa domenica nell’omonima frazione del comune di Tolmezzo. Per quanti non lo sapessero, Bruno Marini scomparso il 19 luglio 2005, fu per anni un nome noto per tutti i damisti italiani e non solo, che in quarant’anni di ininterrotta attività ha dato vita ad innumerevoli eventi e manifestazioni, promovendo con particolare cura e dedizione il gioco della dama. Pur non lasciando mai l’agonismo, ricoprì cariche di massimo rilievo arbitrale e dirigenziale nella Federazione. Arbitro nazionale ed internazionale, diresse numerosi campionati in Italia ed all’estero, tra i quali si ricordano i campionati del mondo a Mali, Verona, e San Paolo in Brasile. Dunque in suo onore è stato nominato il trofeo finito appunto nelle mani del Grande Maestro De Grandis. Podio tutto veneziano con la seconda posizione del maestro Claudio De Franceschi, seguito dal maestro Clemente Trevisan. Anche il secondo gruppo vede intitolare la coppa del primo classificato ad un’altra persona molto amata nel mondo delle caselle. Osvaldo Lubisco di Salt di Povoletto mancato due anni fa, fu per anni il delegato regionale della Federazione Italiana Dama, ricoprendo anche cariche dirigenziali ed organizzative, promovendo instancabilmente con ogni mezzo l’attività agonistica in Friuli. La moglie Lisetta presente alle premiazioni ha consegnato personalmente il premio al primo classificato, il candidato maestro tolmezzino Giuliano Giacobbi, autore di una prestazione impeccabile a punteggio pieno. Seconda posizione per il compagno di squadra Otello Marini staccato di tre punti che a sua volta precede ancora un veneziano, il candidato maestro Sandro Chieregato. Si segnala nel secondo gruppo la partecipazione del Presidente della regione, nonché presidente della Federazione Italiana Dama Renzo Tondo, che approfittando della pausa estiva ha voluto, anche se per ovvi motivi fuori allenamento, dedicare la giornata alla dama giocata. Terzo gruppo all’insegna di un ottimo Olivo Zaffalon, tesserato con il Dama Club Pordenone, che precede Mario D’Este del CD “Angelo Pilla” e Bruno Gentilucci di Pesaro. Nel gruppo esordienti del pomeriggio si sono iscritti ben sedici ragazzi che con entusiasmo si sono cimentati in cinque turni di gioco. Ad aggiudicarsi la gara il padrone di casa Giuseppe Dzananovic che precede per quoziente Sandro Candoni, anch’esso a punteggio pieno, seguono Ivan Cumin, Cristian Pratini, Riccardo Candoni, Nicola Di Lena, Nacola Mazzolini, Gianluca Bertolini, Rebecca larcher, Martin Catarinussi, Luca Zarabara, Matteo Cumin, Mattia Zarabara, Elisa Zarabara, Samanta Pellis ed Ardriana Stefani. Vediamo nel consueto schema, un problema di dama italiana ideato e proposto dal candidato maestro udinese Giampietro Collavizza, dove il bianco muove e vince. (Soluzione: 23-28 24-31 16-23 15-6 22-8 10-28 8-12 31-13 12-26)

Dal M.V. di mercoledì 04.08.2010

Gasparetti "Sale" in vetta al Nevegal

Si chiama Marcello Gasparetti il grande maestro romano che pur non essendo all’occasione alpinista è riuscito nell’ ardua impresa di conquistare la vetta del monte Nevegal. Domenica scorsa, con le dolomiti come sfondo, si è svolta in provincia di Belluno la prima edizione della gara interregionale di dama italiana, denominata 1° trofeo del Nevegal, valevole al 50% per il sistema Elo Rubele, dove ben undici regioni d’Italia sono state rappresentate dagli atleti suddivisi in tre gruppi dagli arbitri Claudio De Franceschi e Margherita Massignani. In questo caso però non si sono usati ramponi e vie ferrate per ottenere la becca, bensì la proverbiale riflessività e la grande esperienza messa in campo dai campioni damisti per arrivare al vertice della classifica, e non nel nostro caso in vetta alla cima. Nel primo gruppo è dunque Gasparetti ad aggiudicarsi la gara, staccando di tre lunghezze un altro formidabile giocatore, suo compagno nel circolo romano, Giorgio Carbonara che a sua volta precede di un punto il maestro mestrino Giovanni Chinellato. Nel secondo gruppo grande rientro del maestro Andrea C. Bordini del circolo damistico calabrese “Nuovi Orizzonti” che con una prestazione degna dei suoi tempi migliori riesce ad avere la meglio sul candidato Sabino Adriani del C.D. Cosimo Cantatore e sul maestro Gilberto Tedeschi del C.D. “Buco Magico”. Come spesso accade, è nel terzo gruppo che si è registrato il vero colpo della giornata, ed il suo artefice si chiama Alessio Scaggiante. La particolarità di questo giocatore è nel numero di cuscini che deve tenere tra sé e la seggiola per arrivare all’altezza adatta del tavolo di gioco. Alessio è infatti un giovane ragazzino di appena nove anni che già sta dando del filo da torcere a giocatori ben più maturi di lui. Domenica infatti si è posizionato in seconda posizione tra il candidato Maestro Massimo Pasqualino Ciarcià che ha vinto la gara, ed il Nazionale Gianni Nicolao. Questa ottima prestazione ha valso ad Alessio il passaggio di qualifica da Provinciale a Regionale. Domenica prossima invece si disputerà ad Imponzo, in comune di Tolmezzo, l’oramai tradizionale gara interregionale di dama italiana denominata 15° trofeo città di Imponzo, valevole per la coppa Italia e per il sistema Elo al 100%. E’ doveroso ricordare che le coppa destinate ai primi classificati dei primi due gruppi saranno dedicate in memoria di due indimenticabili figure che il mondo della dama ha visto scomparire, i maestri Bruno Marini a cui è anche intitolato il circolo di Tolmezzo, ed Osvaldo Lubisco. Vediamo infine nel abituale schema una combinazione di dama italiana in cui il bianco muove e vince (Soluzione 22-19 31-22 19-3 20-27 3-19 1-10 19-23 27-20 24-22)

lunedì 2 agosto 2010

Dal M.V. del 28.07.10

Gemona, sfida tra borgate per la dama castellana

Anche quest’anno il gioco della dama ricoprirà un ruolo centrale per la proclamazione della Dama Castellana, tradizione di origine medievale che vede le borgate contendersi le chiavi della cittadina, consegnate alla vincitrice per mano del Capitano del Popolo. Ma occorre andare per ordine, domenica scorsa si è disputato a Gemona Del Friuli il torneo di dama italiana, competizione che ha il compito di assegnare alle dieci formazioni l’ordine di partenza per il palio del Nienderlech, grande sfida consistente in prove ispirate alla tassa medievale che veniva applicata ai mercanti che transitavano nei paraggi per fini commerciali. La “gabella” riscossa veniva così versata nelle casse del patriarca, mentre a favor di popolo rimaneva il fatto che i passanti venivano obbligati dalla legge a pernottare per almeno una sera nelle locande, alimentando così l’economia locale. Le prove previste per il 29 luglio, impegneranno le squadre in avvincenti sfide di forza, coraggio e abilità per aggiudicarsi non solo la vittoria, ma ancor meglio il diritto a partecipare alla partita di dama vivente per la proclamazione appunto della Dama Castellana. Le prime due compagini si sfideranno così il 2 agosto sul trecentesco sagrato del duomo. Al termine dell’incontro la borgata vincente avrà l’onore di vedere la propria rappresentante femminile, incoronata Dama Castellana di tutta Gemona, il tutto tra spettacoli di sbandieratori e fuochi artificiali, nel meraviglioso contesto locale. Tornando alla gara di domenica, si segnala che è stata l’ottima formazione della borgata di Gois ad aggiudicarsi il primo posto, staccando rispettivamente Godo, Piovega, Centro Storico, Stalis, Campagnola, Ospedaletto, Taboga, Taviele e Campolessi. A dirigere la gara è stato l’arbitro provinciale Andrea Candoni, che ha garantito il corretto svolgimento dei turni secondo il regolamento ufficiale della Federazione Italiana Dama. Il presidente del Circolo Damistico “Bruno Marini” di Tolmezzo, anch’esso intervenuto all’evento in veste di spettatore, si dice soddisfatto della manifestazione sostenuta in maniera eccellente dalla pro loco Gemona, non solo per la spettacolarità ed il prestigio donato di riflesso al gioco della dama, ma anche per le brillanti ed appassionate prestazioni dei giocatori partecipanti, che come dichiara “ci si auspica possano in un futuro cimentarsi nel gioco agonistico, rifondando magari il circolo damistico gemonese”. Continua la presentazione di raffinate composizioni problemistiche con l’illustrazione nel diagramma che segue, dove il bianco muove e vince in 5 mosse. (Soluzione: 12-15 19-22 27-30 21-14 5-10 9-27 10-28 31-24 30-7)

Dal M.V. del 23.07.10

Diop Aboubacar Sadikh conquista Piombino

Si è svolta domenica scorsa l’oramai celebre e prestigiosa gara internazionale di Piombino, da sempre molto apprezzata e frequentata dai damisti italiani e non solo. Anche in questa edizione infatti, ha partecipato alla gara il maestro senegalese Eusebio Cabral De Brito Matos, tesserato con l’A.S.D. Unicredit Group Verona, giocatore quest’ultimo, di eccelenti doti tecniche ed analitiche. A far buona compagnia al maestro africano, il connazionale Maestro Diop Aboubacar Sadikh, tesserato con il CD Torinese, che ha saputo dimostrare ancora una volta le proprie doti. Infatti, il fuoriclasse che porta gli onori di Torino, ha concluso la gara imbattuto, posizionandosi davanti a tutti per distacco. Veniamo ora alle classifiche complete, primo gruppo: 1° Diop Aboubacar Sadikh CD Torinese 8 pt, 2° Daniele Bertè A.S.D. CD Savonese 6 pt, 3° Eusebio Cabral De Brito Matos A.S.D. CD Unicredit Group Verona 5 pt. Secondo gruppo, 1° Marco Capaccioli A.S.D. CRAL Banca Toscana Sezione Dama e Michele Lucci C.D. Fusaro ex aequo 9 pt, 3° Davide Marchegiani A.S.D Dama Latina 6 pt. Terzo gruppo, 1° Gabriele D’Amora CD Veliterno 8 pt, 2° Marcello Fantozzi A.S.D. C.I.A.S.A. Sezione Dama 8 pt, 3° Matteo Bernini .D. Livornese “Piero Piccioli” 6 pt. La direzione di gara è stata effettuata dagli arbitri Gianfranco Borghetti e Giuliana Tenucci. Nello stesso momento a Palermo, nemmeno il caldo non ha fermato la voglia di dama. Alla Coppa Santa Rosalia oltre al consueto torneo di dama italiana, si è disputato anche un apprezzato torneo per soluzionisti vinto da Gianluca Damato, che ha preceduto Francesco Senatore e Sebastiano Greco. Nel tradizionale torneo Palermitano che ha impegnato i giocatori sabato e domenica, il titolo assoluto è andato a Michele Maijnelli che sale sul podio accompagnato da Francesco Gitto e Santo Lo Galbo . Nel secondo gruppo domina il reggino Demetrio Crucitti. Nel terzo gruppo vince Giovanni Certa che precede Salvatore Arrigo . Ha diretto l'evento Massimo Ciarcià (SR) coadiuvato da Benito Cataldi (PA). Passando ora al consueto diagramma, vediamo come il bianco riesce a vincere con un bel tiro. (Soluzione: 14-11 7-5 22-19 29-13 21-17 23-14 17-3 16-7 3-1)

mercoledì 21 luglio 2010

Complimenti a Giulia, scacchista triestina

Il circolo damistico "Bruno Marini" di Tolmezzo fa i complimenti a Giulia, scacchista di Trieste che fra poco parteciperà ai mondiali di scacchi under 20. Trieste si riconferma città di grandi menti!

Brava!


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Avviso ai lettori della rubrica


Come avrete notato, nello spazio a noi dedicato sul quotidiano de il Messaggero Veneto Prov. Udine, non è stato pubblicato il trafiletto settimanale. Causa notizie importanti che hanno occupato molte pagine, non essendoci stato dunque sufficiente spazio, la pubblicazione sarà posticipata a domani.

Dal M.V. del 14.07

L'11 enne Scaggiante ha trionfato a Orsago

Sabato scorso, si è disputata la celebre gara “semi – lampo” di Orsago (TV) , dove anche quest’anno hanno preso parte una buona quantità di damisti. La caratteristica di questa gara (non valevole per il sistema Elo – Rubele) è data in primo luogo dal tempo ristretto (10 minuti più sei secondi di ricarica per mossa) per terminare la partita, e dal raggruppamento unico, che prevede l’incrocio di giocatori di categorie differenti. Per sopperire alla disparità tecnica, il punteggio attribuito è così detto ad Handicap. In realtà il giocatore di categoria inferiore viene privilegiato nei punti assegnati. Ad esempio, un pareggio tra maestro e nazionale, assegna 0.5 punti al maestro e 1.5 al giocatore più debole. La gara infatti, è stata vinta da un sensazionale Alessio Scaggiante di categoria Provinciale, che a soli 11 anni riesce a pareggiare con giocatori del calibro del Maestro Romeo Patatti, raggiungendo così quota 11,25 punti, ottenendo una brillante vittoria ai danni del Nazionale Giorgio Candotti del Circolo Damistico “Bruno Marini” di Tolmezzo. Terza posizione per il Maestro Romeo Patatti anch’esso del Circolo tolmezzino, che conferma ancora una volta con l’ennesima buona prestazione lo stato di forma ottimale dei propri agonisti. Nel contempo a Perugia si è disputato il 9° Trofeo Interregionale Ferro di Cavallo, dove il Grande Maestro Nazionale Michele Borghetti si aggiudica la gara, conquistando ben undici punti su dodici disponibili, lanciando così un forte segnale di forza per i prossimi campionati italiani. Secondo posto per il Grande Maestro Nazionale Claudio Ciampi, seguito dal Maestro Marcello Fantozzi. L’agenda damistica, ricorda che prossimamente ci saranno le gare di dama italiana di Nevegal il 25/07/2010 presso l’Hotel Slalom, Piazzale Nevegal, Nevegal (BL), il 2° Memorial Filippo Sindoni 01/08/2010 presso l’ Hotel Sant`Andrea, Via Forno, Capo d'`Orlando (ME) e la 15° Coppa Città di Imponzo il giorno 08/08/2010 presso il Tendone della Sagra del Paese, Imponzo, tutte valide per il sistema Elo Roubele e per la coppa Italia FID. (Per ulteriori informazioni, visitare il sito internet www.fid.it) Vediamo nel diagramma un bel finale di dama italiana in cui il bianco muove e vince. (Soluzione: 11-20 23-7 14-21 7-3 18-27 3-26 )

mercoledì 7 luglio 2010

Dal M.V. di oggi, mercoledì 7 luglio '10

De Grandis domina il 14° Città di Trieste

Nonostante le querce secolari che donando ombra, abbelliscono la suggestiva sede del Circolo Triestino, la morsa del gran caldo di domenica scorsa, ha attanagliato i giocatori seduti ai tavoli, rendendo molto difficile il compito essenziale della concentrazione. Così come immersi in un calderone bollente, con le menti fumanti i numerosi damisti provenienti da diverse regioni d’Italia, hanno ben interpretato l’oramai tradizionale e prestigiosa coppa “città di Trieste” che quest’anno è giunta alla 14° edizione. Presente al via anche il giovanissimo Luciano Negrone, che non appena sostenuto l’esame di maturità è scappato in fretta dalla Brianza per partecipare alla gara in Friuli. Si ricorda per quanti non lo sapessero, che Luciano è un fenomeno incredibile, in quanto nell’arco di una sola stagione è passato da semplice esordiente a uno dei più titolati maestri, capace anche in questa occasione di tenere testa al fuoriclasse, già campione italiano, Mirco De Grandis. Negrone non è l’unica rivelazione damistica di quest’anno, a far lui buona compagnia tra le menti prodigiose è Simone Trogu, un ragazzino Bresciano di appena 12 anni. Simone in poco più di un anno è giunto alla categoria di candidato maestro, vincendo nel 2° gruppo la recente gara di Concorezzo. E’ davvero un aspetto magnifico che uno sport affiliato al CONI, dove si disputano gare e campionati italiani di massima serie, si possano incontrare atleti con differenze d’età notevoli, senza nulla togliere a entrambi. Tornando invece alla cronaca della gara, si evidenzia appunto la vittoria nel primo gruppo del grande maestro nazionale Mirco De Grandis del C.D. Clodiense seguito dai maestri Luciano Negrone C.D. Triante e Clemente Trevisan C.D. “Angelo Pilla”. Secondo gruppo all’insegna di un rigenerato Emilio Nadal del C.D. Pordenonese, che stacca per quoziente il compagno di società Albino Vanz, segue in terza posizione Michele Peruch del Dama Club Orsago. Nel terzo affollato gruppo è il maestro Virgilio Zafret di Trieste ad avere la meglio sui contendenti, che si piegano ad un eccellente punteggio pieno. Troviamo quindi in seconda posizione il nazionale Giovanni Urban che porta gli onori del Circolo Damistico “Bruno Marini” di Tolmezzo, che a sua volta stacca di un punto Mario D’Este del C.D. Angelo Pilla. Vediamo infine nello schema, una bella combinazione di dama italiana, risolvibile a favore del bianco in 4 mosse (soluzione: 27-22 18-20 25-11 15-13 16-14 1-19 32-14)

lunedì 5 luglio 2010

Dal M.V. del 30.06.2010

Successo dei campionati giovanili, mentre Torino vince il titolo di campione d’Italia

Si è svolto a Bagnara Calabra il 30° campionato Italiano giovanile di dama italiana che ha ospitato i 37 atleti che sino alle ultime battute si sono contesi i tre titoli in palio. Anche quest’anno la manifestazione è stata caratterizzata da grande equilibrio e ottima qualità di gioco in tutte le divisioni. Nella categoria dei minicadetti (under 11) vince il messinese Damiano Sciuto, che chiude con cinque vittorie consecutive staccando di una sola lunghezza il reggino Matteo Ventura autore di un grande campionato (8 vittorie e 2 sconfitte). Completa il podio a due punti di distacco il mestrino Andrea Cappelletto, seguito da Natale Laganà (campione uscente) e dal leccese Jean Francois Sanzia. Tra i Cadetti (under 15) Gennaro Bruno, già vincitore nella specialità internazionale, porta un altro titolo nella cittadina partenopea di Bacoli. Lo seguono al secondo posto il Valdostano Federico Vierin, ed in terza posizione il reggino Francesco Suraci. Nella categoria juniores, dopo il forfait di Domenico Condò e dopo otto intense partite e repentini capovolgimenti di fronte, giungono ex-aequo Gerardo pititto e Bruno Sergi che consegna l’onore di un titolo ai padroni di casa. A corredo della bellissima gara che ogni anno assume i colori e le sembianze di una vera e propria festa dello sport, il Grande Maestro Paolo Faleo ha condotto, presso l'accogliente Hotel Victoria, tra l’entusiasmo generale una spettacolare simultanea, dove si è vista anche la partecipata presenza delle autorità, quali il consigliere regionale Santi Zappalà, il Sindaco di Bagnara Cesare Zappia e l'assessore allo sport Vincenzo Bagnato, i Presidenti del Coni Regionale e Provinciale Mimmo Praticò e Giovanni Filocamo, il consigliere provinciale Antonio Eroi ed i rappresentanti della FID. Commozione durante l'Inno Nazionale di apertura della cerimonia di premiazione. Parallelamente si è conclusa a San Giovanni Rotondo (FG) l'ultima giornata del Campionato a squadre di dama internazionale. Dominatrice assoluta la squadra di Torino con la formazione composta da Loris Milanese, Aboubacar Diop ed il foggiano Luca Iacovelli. Salgono sul podio anche le rappresentative di Velletri giunta seconda e di Savona. Dando uno sguardo alle attività ed agli impegni in regione, domenica scorsa si è svolta a Muzzana Del Turgnano, la tradizionale festa dello sport, dove il comitato organizzatore ha invitato anche quest’anno la federazione, nelle vesti del CD Tolmezzo, che ha organizzato un torneo amatoriale dove hanno preso parte ben 32 giocatori esordienti. Ad aggiudicarsi la gara Alida Pavan, seguita da Gianni Paron, Max Gottardi e Luciano Bianco. Domenica prossima invece si svolgerà presso la sede del CD Triestino in Via Liburnia 1, la “13° CoppaCittà di Trieste” gara interregionale di dama italiana, valevole per la modifica del punteggio ELO_Rubele. Vediamo infine nel consueto schema un interessante problema di dama italiana, dove il bianco muove e vince in 6 mosse (19-14 12-28 14-5 16-23 13-10 22-13 5-2 29-22 6-11 7-5 2-20)